mercoledì 20 febbraio 2013

La Casa

E' il cult dei cult degli amanti dell'horror, lo dico perchè da quando mi sono avvicinata  a questo genere e leggendo vari articoli, tutti nominavano La Casa come uno dei film fondamentali per i cultori dell'horror o del cinema di genere in generale: oggi ne parlo io.
Innanzitutto devo dire che come film a basso costo è uno dei più terrificanti che ho mai visto, nel senso buono, da pelle d'oca direi, e per un film d'esordio direi che è una cosa che poche pellicole hanno fatto, forse solo L'esorcista quando lo vidi la prima volta mi ha impressionato tanto.
Ma andiamo al dunque, la trama è semplicissima, e già di per se dovrebbe fare aumentare l'acquolina in bocca, e il film è tutto concentrato su uno strano rituale che risveglia i demoni in una casa abbandonata nel bosco, rituale registrato in un vecchio registratore che i ragazzi ascoltano in un nastro, e sarà la fine per tutti, anche per una serie di motivazioni e azioni stupide che commettono i protagonisti.
Una volta innescata una bomba, bisogna avere i mezzi necessari per renderla innoqua, ma sfortunatamente non succede questo ai protagonisti, che digiuni di rituali si trovano a combattere forze sconosciute che li annienteranno...vi sembra poco?
No, effettivamente non lo è. Come tutti i grandi cult movies la casa all'inizio non ha avuto una buona accoglienza, ma è il tempo ad averlo trasformato nel cult horror per eccellenza, quello da collezionare e da avere, perchè sottolineo che La casa E' un film da avere assolutamente, è un titolo imprescindibile, nonostante che sia un horror a basso, bassissimo direi costo, ha una tensione che non lascia mai lo spettatore dall'inizio alla fine, i protagonisti entrando in un vortice più grande di loro e non ne usciranno vivi, forse soltanto uno, che ha evitato di cadere nella trappola demoniaca Ash riuscirà a salvarsi le chiappe, come si suol dire...ma è davvero così?
Un film ricco di tensione, con scene splatter spettacolari, e di sorprese a non finire, coaudiuvato da una regia attenta e ispirata, e da un talento come Raimi, che ha anticipato già il cinema di Peter Jackson e Guillermo del Toro, che riesce a spaventare anche con una donna che sorride e ha gli occhi bianchissimi, quando il cinema è davvero ispirato e lontano da 3D o simili e girato con pochissimi mezzi, gli effetti speciali sono stati creati con mezzi di fortuna, allora si che un opera cinematografica diventa una forma d'arte.
CULT.


7 commenti:

  1. Risposte
    1. fanno il remake? Urrcaaaa non me lo dire, questo film per me è intoccabile!

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    2. Già, e lo immagino "caciarone", pieno di effetti e senza l'amatorialità genuina dell'originale, insomma, come nel 98% delle volte.
      Mancava solo questo! :|

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    3. appunto, sono daccordo con te, un remake è già inutile nel 99% dei casi, e viene fatto per far soldi...

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  2. proprio ieri ho recensito Intruder, di un regista legato a filo doppio a Raimi. Questo comunque è un cult "intoccabile", altro che remake

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  3. Questo e il suo sequel sono film imprescindibili per un fan dell'horror!

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