sabato 25 marzo 2017

The Lobster

E finalmente recensisco The Lobster, ultima fatica di Yorgos Lanthymos per la prima volta uscita anche nei cinema in Italia, spero che escano altri suoi film perchè come regista è una bomba.
Non si smentisce neanche con questa sua opera più mainstream.
In Scena abbiamo un futuro distopico in cui devi essere in coppia altrimenti vieni escluso e trasformato in un animale a tua scelta.

La Camera Verde

                                                       Riguarda & Recensisci
 E con grande piacere che torna uno degli autori da me più amati, dopo 4 anni d'assenza tra le pagine di questo blog: François Truffaut, ne approfitto per rispolverare anche la rubrica che ripesca i film non ancora recensiti alla fabbrica e visti precedentemente, in uno speciale dedicato proprio al grande regista francese.

venerdì 24 marzo 2017

L'orgoglio degli Amberson

Con questo post darò inizio a una rassegna cinematografica su uno dei più importanti registi della storia del cinema, se non il più importante in assoluto: il grande Orson Welles. Questa  è una delle rassegne a cui tengo particolarmente sia perchè è uno dei miei registi preferiti, sia per una questione di cultura cinematografica di condivisione insieme ad altri amici bloggers di colui che è stato uno dei maestri più importanti che il mondo del cinema ci ha donato.
Spero che la gradirete perchè per me è un piacere farvi conoscere l'immensa eredità di uno dei maggiori esponenti del grande cinema americano e non solo; capace di essere di ispirazione per parecchi registi e perchè no, anche di attori.
Vi ricordo che potete leggere la recensione di un altro film di Welles alla fabbrica L'infernale Quinlan film con cui è entrato nella rosa dei miei registi preferiti.

La Bamba

Ultimamente ho visto diversi film degli anni ottanta, complice Letterboxd, dove ho visto che ne avevo visionati pochini, così ultimamente ne sto recuperando parecchi film di quel decennio. Tra questi vi è senza ombra di dubbio La Bamba, film che finalmente ho potuto visionare per intero dato che ogni volta che lo passavano in tv, non ho mai potuto vedere tutto.

giovedì 23 marzo 2017

Miss Peregrine - La Casa dei Ragazzi Speciali

Conosco il cinema di Tim Burton, perchè ci sono cresciuta, ho visto cosa era capace di fare in gioventù e poi ho anche visto cosa la maturità lo ha portato a fare.
Nulla di strano a volte capita che il lampo di genio sparisca, altre volte fa capolino come nello splendido Frankenweenie dove ha dimostrato che ancora quella fiamma geniale che lo ha contraddistinto è ancora viva.

Getta la mamma dal treno

Si amici, è proprio quello che pensate voi.
Questo è l'esordio registico di uno degli attori più famosi di hollywood.
No non è una pacchianata, a dirigere la pellicola è quel nano geniale di Danny De Vito, oddio, forse non proprio geniale ma spettacolare ci sta su.

mercoledì 22 marzo 2017

Split

Split ha riportato al successo M. Night Shyamalan, autore da me particolarmente apprezzato, eppure il successo non è sempre sinonimo di buona qualità.
Spesso le opere cinematografiche acquistano valore nel tempo, senza dubbio il progetto  è molto ambizioso, niente da dire della regia e soprattutto della recitazione del protagonista James McAvoy,
Eppure, eppure c'è qualcosa che non mi quadra.
Sarò ignorante io, nel mio piccolo di cinefila perdo tempo visionando film, non posso certo elucubrarmi in tematiche psichiatriche o psicoanalitiche, non è  il mio campo; anche se sinceramente non ci capisco un fico secco di queste cose. Comunquesia, posso parlare dell'opera cinematografica in esame oggi.

martedì 21 marzo 2017

The Founder

Ecco la recensione del primo film che ho visto quest'anno.
Era la sera del 21 gennaio scorso quando decisi di ricominciare a vedere film, la mia curiosità si fermò su The Founder, diretto da John Lee Hancock e interpretato da Michael Keaton, attore da me amatissimo sin dai tempi del Batman Bartoniano.

Animali notturni

Animali Notturni è l'opera numero due dello stilista prestato al cinema Tom Ford che già avevamo conosciuto con il bellissimo film a single man con Colin Firth e Julianne Moore.
Ancora una volta si affida a un opera letteraria Tony & Susan di Austin Wright.

lunedì 20 marzo 2017

Sono tornata, pronta a ricominciare

Ehi, era da molto che non mi facevo vedere da queste parti, ora amici miei sono tornata.
E stavolta non è uno scherzo, sono tornata perchè prima di tutto ho visto oltre cento film quest'anno, e necessitano di essere recensiti nel blog non credete? Poi perchè quest'anno ci sono state delle scoperte fantastiche che necessitano un parere ovviamente il mio che è presente in questo blog da sempre.
Non vedo l'ora di parlarvene a cuore aperto come sempre succede da quando ho cominciato questa avventura cinefila quasi dieci anni fa ormai.
L'amore per il cinema non è mai andato via, semplicemente nella mia vita sono accadute strane cose che mi hanno portato a mettere da parte questa mia passione, e ora finalmente che mi sono liberata di alcuni problemi sono semplicemente pronta per tornare e riprendere laddove ho interrotto il mio percorso.
Ho sempre visto il cinema come un viaggio da percorrere, ognuno di noi fa percorsi differenti che portano all'assoluto amore per un arte, la settima arte che da sempre ha accompagnato il genere umano.
Mi rendo conto che ho ancora tanto da scoprire, e che il mio cammino mi porterà a conoscere e scoprire tanti autori che ancora non conosco, ma la cinefilia ci porta a colmare delle lacune che sono lì a richiedere di essere colmate.
La cultura cinematografica non nasce da sola, bisogna impegnarsi, rimboccarsi le maniche e studiare una materia che nè le scuole di cinema, nè tantomeno i professorini riescono a farti approfondire meglio di come approfondiresti tu stesso, con altri cinefili ovviamente.
E quando parlo di cinefili, io parlo di persone che prendono ogni genere cinematografico, e se lo studiano seduta stante, con ricerche, letture di altre recensioni, meglio scritte da altri blogger, perchè sono più sincere, più immediate, lo studio di un autore non è roba da poco, bisogna aprirsi un mondo verso altri stili, altri mondi, perchè un vero artista, un vero regista, parla sempre di se stesso nelle sue opere, o meglio ci mette un pizzico di se stesso, esprime le sue tematiche, ciò che ama e via di seguito.
Nella mia esperienza devo ancora fare tanto, però nel mio piccolo ho una cultura cinematografica non da poco, nonostante abbia cominciato da ragazzina a guardare film, ben trent'anni fa, è da quando ho internet che mi si è aperto un mondo nuovo, un mondo di scoperte che ha ampliato maggiormente la mia cultura, ma è ancora poco, nonostante tutto sono ancora qui. Sono di nuovo qui a condividere con voi questa mia passione.
Un saluto a tutti e ben ritrovati ^^.

La la Land

Si torna alla fabbrica, presto scriverò un post speciale per il mio ritorno, comunque prima recensione dell'anno dedicata a La la land.
Un film che ha fatto man bassa di premi, un opera forse fin troppo citazionista che racchiude in se sia l'amore per il cinema musicale passato che la magia del cinema contemporaneo.
Sembra chiaro che rispetto a opere come Moulin Rouge o Chicago ci troviamo a parlare di un film completamente diverso non è vero?
Ebbene questo film diverso, un po' atipico che ci crediate o no a me è piaciuto e parecchio pure.