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Il Colore Viola

Ci sono certi film che devono entrare nella tua vita per forza.
Nel mio percorso di cinefila, da ragazzina c'era un film che mi colpì così profondamente che ogni volta che lo davano in televisione lo guardavo, non scappava una volta.
Questo film da adolescente l'ho amato tantissimo, e stasera mi sono detta ora lo rivedo, o la va o la spacca.
Ebbene l'ho rivisto, e quelle stesse emozioni che ho avuto da ragazzina si sono ripresentate, travolgendomi come un fiume in piena.
Forse ora che sono adulta riesco a non farmi influenzare come quando ero ragazzina, però stasera questo stesso film mi ha insegnato qualcosa, che forse da ragazzina non avevo capito bene.
Questo film non parla solo di violenza sulle donne, questo film parla di una donna che non ha mai conosciuto l'amore; l'amore paterno in primis, l'amore di un uomo, Celie è stata violentata prima dal patrigno, che lei credeva fosse suo padre, poi dall'uomo che le ha fatto sposare, un bifolco nero che vuole essere servito e riverito dalla moglie, con una manica di figli più imbecilli di lui, tanto tra l'oro non era mai scoccato l'amore, lui l'ha sposata solo per avere una schiava in casa.
Si parla di schiavismo, si parla di uomini neri che si credono superiori alle donne, di sopraffazione, di vessazione, in un mondo, come gli stati uniti del primo novecento, dove le donne nere venivano  considerate come animali, tanto per farvi capire i concetti.
L'unica persona che vuole bene a Celie è sua sorella Nettie, che arriverà ad insegnarle a leggere e a scrivere, e a dare colore alla sua vita.
Nettie però, arriva nel posto giusto, ma al momento sbagliato.
Finché il marito di Celie non cerca di scoparsela, e la ragazza rifiuta dandogli un bel calcio nelle palle sonoro.
Straziante la scena in cui divide le due sorelle, da farti accapponare la pelle, non si può certamente non commuoversi di fronte a una scena simile.
O quando arriva una cantante Jazz, in apparenza stronza, ma che poi si affeziona così tanto a Celie da far ritorno a casa sua.
Prima era l'amante di suo marito, poi lo lascia per sposare un altro uomo, e scopre una orribile verità per conto del marito di Celie, e sarà proprio quella verità a farle aprire finalmente gli occhi dandole il coraggio di lasciare quest'uomo orribile e ritrovare di nuovo se stessa facendosi un altra vita.
Un film di travolgente bellezza, che non ha perso un oncia del suo fascino, e che ci insegna qualcosa nonostante siano passati quasi quarant'anni dalla sua uscita.
Questo è senza alcun dubbio uno dei miei film della vita, quello che mi porto nel cuore sin da quando ero una bambina si può dire.
E questa, senza alcun dubbio, non sarà l'ultima volta che lo vedrò, ci saranno altre volte questo è poco ma sicuro.
Se non l'avete visto guardatelo, possibilmente vi darà certamente una formazione cinefila, e questo è già qualcosa di incredibile, poi vi travolgerà, con quella grande attrice che risponde al nome di Whoopy Goldberg.






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