Passa ai contenuti principali

Perchè La Fabbrica Dei Sogni?

Molti si sono sicuramente fatti questa domanda.
Ho deciso di chiamare il blog La Fabbrica dei Sogni, perchè volevo parlare a cuore aperto di tutti i film che vedo, in modo schietto, sincero, senza mascheramenti inutili.
Arrivare a mettermi in primo piano è stato coraggioso.
Avevo già sperimentato l'apertura di un altro blog di cinema che ormai non uso quasi più, aperto per pubblicizzare il forum che avevo prima, siccome il forum è chiuso anche il blog rimane a raccogliere la polvere.
Cosa diversa con la Fabbrica dei sogni, che aggiorno costantemente e ho deciso di rimettere in sesto non appena l'ho riattivato dopo parecchi mesi di lontananza.
Cosa principale, è che il cinema fondamentalmente è una fabbrica dei sogni, quindi era giusto creare un angolino con tutte le mie visioni, e le mie scoperte cinefile, giusto per poter far conoscere i film, gli autori e anche gli attori che amo di più.
Non ci volle molto a capire che ormai ho deciso di rendere grande questo blog, come?
Innanzitutto curando e completando minuziosamente le filmografie dei registi che amo di più e che mano a mano scopro, ma non solo i registi, anche gli attori e le attrici.
Perchè nel mondo del cinema non esiste solo la regia, fortunatamente, a parte questo c'è da dire che nonostante le mie visioni siano numerose - come dice l'amico karda sono una divoratrice seriale di film, oh oh oh, grazie per il complimento - esiste un nesso logico per cui almeno per me non sono mai abbastanza.
Una volta Martin Scorsese disse, che la cura per un cinefilo che ha finito di vedere un film è cominciare un altro film.
Insomma non si finisce mai di guardare film, e menomale direi.
A parte questo ci saranno parecchie sorprese in preparazione quest'anno, e spero che le gradirete.
Arwen.

Commenti

Post popolari in questo blog

Knockout - Resa dei conti

In un film d'azione ci vuole il coinvolgimento del pubblico, quando questo viene a mancare si sono tradite le regole fondamentali del genere.
Sappiamo tutti la capacità di Steven Soderberg, di girare film piccoli e coraggiosi, capaci anche di far riflettere; spesso ci mette anche il suo tipico tocco autoriale facendone dei grandi film spendendo pochissimo denaro.
con Knockout ha a disposizione un grandissimo budget, e un cast di attori da capogiro, ma gli manca qualcosa di fondamentale per essere davvero unico, la capacità del suo autore di fare film d'azione. Con questo genere si muove come un elefante in un negozio di cristalleria, incapace di dare una struttura forte alla storia, gigioneaggia con la macchina da presa, cercando un impatto narrativo che invece di coinvolgere lo spettatore in una storia capace di risucchiarla sullo schermo, è capace solo di fare una cosa che per un film d'azione equivale a morte certa: annoiarlo.
Soderberg cerca di fare un film forse diver…

Minority Report

Che succede quando Spielberg incontra Philip k Dick?
Un incontro che definirei di puro intrattenimento coniato da una storia che avvince dall'inizio alla fine, un incontro magico che ha dato vita a un grande film: Minority Report.
Qui il protagonista è Tom Cruise che lavora per la prima volta con Spielberg, e interpreta il ruolo di un agente precrimine, che grazie ai precog, persone che potremmo definire veggenti, hanno il modo di prevedere i futuri crimini e di evitarli.
Tutto sembra andare per il verso giusto, la precrimine ha quasi annullato gli omicidi ed è un dipartimento perfetto...ma è davvero così?
A cominciare a mettere la pulce nell'orecchio di questa organizzazione è una visione di una precog, la donna la più dotata, e prima ancora un agente dell'fbi che vuole vederci chiaro, e che crede che la precrimine non sia così infallibile, sicuramente ha delle pecche.
Quando Agatha, fa vedere a John - Cruise - l'eco di un omicidio lui ne parla con il suo capo, ma ins…

Ciclo Horror Stories - A Quiet Place

Maggio non poteva cominciare che con un horror, visto che di martedì di solito tocca al cinema horror essere protagonista con il famigerato ciclo Horror Stories, ho scelto questa volta un film particolare, in cui non ci sono spargimenti di sangue, ma solo un atmosfera inquietante che non ti molla dall'inizio alla fine.