martedì 22 dicembre 2015

Bugiardo Bugiardo




Riguarda & Recensisci

Abbiate fede...
Credete che un avvocato possa cambiare nell'arco di 24 ore grazie al desiderio di suo figlio che desidera che il padre non dica più bugie?

Child 44


Ci sono parecchi film bellici nella storia del cinema che hanno in un certo senso segnato il cuore degli spettatori...non parlo certamente di Child 44, le cui aspettative da parte della sottoscritta erano piuttosto alte.

venerdì 18 dicembre 2015

Si ricomincia...

Un vecchio proverbio dice...
Si chiude una porta e si apre un portone.
La mia vita è cambiata da così a così in pochissimi giorni, a causa della morte di mia madre.
Sono consapevole che devo camminare con le mie gambe, e che è arrivato il momento di fare gli adulti e non più i ragazzini.
In poche parole devo dimostrare maturità, cosa che stavo cominciando a decidere di applicare quando scrivevo il mio primo romanzo di cui sono in attesa di risposta.
Spero che questa risposta arrivi dopo le feste ormai.
Comunque sia rieccomi, ancora il dolore non è del tutto passato ma credo che ricominciare le attività mi aiuterà a superarlo.
Ci sono un sacco di film da recensire, e anche tante altre serie tv.
Ho scelto Hank Moody come mascotte di questo nuovo rientro, non vi preoccupate non vi lascerò neanche nei giorni di natale, quest'anno starò accanto a voi.
Gli amici, soprattutto se sono quelli veri, non ti mentono mai, nè usano l'ipocrisia nei tuoi riguardi.
Un abbraccio a tutti.

mercoledì 9 dicembre 2015

La fabbrica dei sogni si prende una pausa...

Amici, mia madre è morta l'8 dicembre, e per ora non ho nè la forza e nè la voglia di scrivere recensioni, ci vediamo quando mi riprenderò, per ora sono talmente addolorata che non sono neanche presente nè su facebook, nè alla fabbrica, in tre anni ho perso la mia famiglia, prima mio fratello, e ora mia madre, un abbraccio a tutti quanti ^_^

sabato 5 dicembre 2015

Le Popcornate di Arwen Lynch - Ovvero, post semi-seri o quasi sul cinema in generale

E' con grande piacere che comincio una serie di post irriverenti o quasi sul cinema in generale.
Perchè?
Perchè bisogna prendere una passione sia seriamente, sia come passatempo ricordando che: Primo, è una cosa che ci fa crescere, secondo che ci fa svagare e allontanare i pensieri.
Ho deciso di cominciare stasera perchè sono sola  a casa e giù di morale, mi ci vuole qualcosa di estremamente rilassante per non pensare a nulla, perciò parlo della cosa che mi sta più a cuore, ovvero il cinema.
Le mie popcornate, vogliono essere post ironici che guardano al cinema di qualunque tipologia, senza nessuna cadenza, sia settimanale, mensile e via dicendo; trattando di intrattenimento (e non parlo di qualità ma del fine della settima arte in generale) viene facile dire, eh ma allora parli di blockbuster e cavolate varie? Non esattamente, parlo di cinema stop!!!
Ho cominciato da piccola a guardare film, mi piaceva guardarli, e non mi perdevo nessuna prima tv da adolescente.
Ricordo ancora la scelta dei film che facevano in televisione, l'attesa, le infinite pause pubblicitarie, se volete sapere come sono diventata appassionata di cinema leggete questi post.
No, la mia non è religione, perchè qualsiasi religione porta al fanatismo e alla  "non accettazione" di ogni tipo di cinema per favorirne un altro in nome di una guerra contro i mulini a vento.
La mia è una passione, pura e semplice: legata a una infinita curiosità che mi porta a divorare intere filmografie di un dato autore e alla lettura - quella si, è fondamentale - di qualsiasi blog di cinema che si rispetti.
Anni fa c'era Robydick nel cui blog scrivevo pure, e che ho scoperto un sacco di autori con le palle, oggi ci sono Bollicina, Ford, Il Bradipo e tanti amici blogger che mi hanno aiutata a conoscere diversi film.
Il bello è che nonostante l'assenza di Robydick mi pesi parecchio, quello era davvero un signor blog, di un uomo che il cinema lo mangiava a colazione, a pranzo e a cena, forse il blog più completo che ci sia in italia, non sono stata a digiuno, grazie soprattutto agli amici sopracitati e ad altri amici ancora e menomale direi.
Senza nulla togliere agli altri amici che davvero mi hanno fatto conoscere un sacco di film, anche irriverenti, divertenti da sganasciarsi dalle risate.
La cosa buffa è che se stai attento potresti pescare titoli talmente pazzi da farti piegare in due dalle risate, e sapete di chi sto parlando?


Sharknado
Oh yess, in tutta la blogosfera qualcuno ha recensito questo pazzo pazzo film, che prossimamente recensirò anche io.
Produzione della Asylum, quindi potete fare due + due tanto per fare un esempio.
Ho visto l'intera trilogia in un momento a neuroni zero, volevo tanto togliermi questa curiosità e vi assicuro che di risate me ne sono fatte, non tanto perchè è un film comico, ma perchè presenta scene talmente pazze da toccare il ridicolo involontario, alla fine si ride si, ma perchè è una autentica supercazzola pazza!!!

Russ Meyer
Oh oh oh il cantore delle tette...diceva sempre, piuttosto che uscire con una ragazza piatta preferisco giocare a carte, ma nella sua carriera qualche cult l'ha diretto, il suo capolavoro assoluto è e resta Faster Pussycat Kill! Kill!
Amatissimo da Tarantino e John Waters che lo reputa niente di meno che il più grande film della storia del cinema, vabè parere soggettivo di un fan!!
Russ Meyer  resta senza dubbio uno dei registi cult che hanno ispirato nuove generazioni di registi cinefili.

A proposito di cinema d'autore...
Ecco a voi la fatina di cuore selvaggio...perchè inserirla qui? Perchè per me rappresenta uno dei momenti cult zone da inserire nella memoria, a seconda dei pareri.
Cuore Selvaggio è uno dei film di David Lynch a cui sono molto legata, perchè è uno dei primi che ho visto, non so quante volte l'ho visto ma sono state parecchie, e ogni volta che lo vedo mi da delle vibrazioni positive, perchè il film ha una forza interiore che spacca letteralmente in due lo schermo, sia del cinema, che della tv e in qualsiasi schermo lo si voglia proiettare...un cult appunto, c'è poco da fare!!!
Questo film dimostra inoltre che quando Nicolas Cage è ben diretto è un grandissimo attore!!! Non ci credete? Guardatevelo e poi mi dite xD

Il film che voglio vedere...MA...fin ora non ho avuto il coraggio di guardarlo
A Dirty Shame, si tratta di un film di John Waters che ancora non ho visto...mia mancanza personale ma vi assicuro che prima  o poi sarà sugli schermi dei vostri  pc grazie alla recensione qui alla fabbrica dei sogni.
Waters mi piaciucchia parecchio, se avete visto La Signora Ammazzatutti capirete cosa sto dicendo, sarà una supercazzola? Sarà divertente, pazzo e irriverente? Chi lo sa, io voglio godermelo, poi certamente ve ne parlerò, sia in questa rubrichetta appena nata, sia nella recensione...ma intanto...


Aaaaaaaaaaaaaaaaah
Tranquilli, per la terza stagione di Twin Peaks bisogna aspettare il 2017 su showtime non dimenticatevelo, come sarà ve lo siete chiesti? Ci sono ancora parecchi enigmi da risolvere, non vedo l'ora che cominci, e vi assicuro che lo guarderò in contemporanea con gli states, talmente grande sarà l'attesa che non starò nella pelle!!!
Alla prossima, e mi raccomando, leggete questo post coi popcorn in mano va bene?
E' obbligatorio, anche se parlo di cinema serio ok?
Anzi, entrate alla fabbrica dei sogni coi popcorn in mano xD.
Alla prossima.
Arwen Lynch!!

venerdì 4 dicembre 2015

Exists

Ed ecco a voi un altro Found Futage, d'altronde chi ha diretto Exists ha nel suo curriculum un film come The Blair Witch Project, che ha rispolverato il genere, nato ricordiamolo parecchi anni prima e riportato in auge per inventare l'odiatissimo da me sottogenere mockumentary, o meglio noto come reality horror.
Non si smentisce neanche questa volta, parlando addirittura di bigfoot.
Ora non è che sia tutta questa novità il film...mentre lo guardavo mi sono annoiata, quindi vi lascio immaginare come la penso: adesso sono sicura che questi siano gli ultimi bagliori di un genere di film che ha prodotto titoli ad effetto che volevano portare la pelle d'oca alla gente, non c'è bisogno che vi ricordi la qualità delle pellicole citate, e ne ho recensite parecchie alla fabbrica per non parlarne. Comunque sia ecco un altro titolo del genere.
Che altro dire? Se lo volete vedere potete pure farlo, ma dubito che resterà impresso nella memoria di voi spettatori cinefili incalliti che chiedete almeno per quanto riguarda l'horror, titoli da paura.
Questo titolo non fa paura, al massimo può irritare ma non spaventare, per farvi accapponare la pelle vi consiglio titoli decisamente superiori a questo, che di sicuro hanno fatto la storia del cinema.
Se lo volete vedere fatelo tra un titolo impegnativo e l'altro, con un bel pacchetto di popcorn in mano e una cocacola nell'altra, come cazzeggio di pausa tanto per staccare la spina, per quanto mi riguarda io scelgo altri titoli.
Voto: 5





mercoledì 2 dicembre 2015

Breaking Bad Stagione 1

Oggetto strano questo Breaking Bad, anni fa vidi il primo episodio in streaming poi l'abbandonai dicendo che in seguito l'avrei visto, quando ho deciso di vederlo mi resi conto di aver davanti un serial decisamente diverso dagli standard di cui di solito sono abituata.
Dire oggetto strano per un telefilm come Breaking Bad è un complimento, perchè innanzitutto dobbiamo dire che è entrato in punta di piedi nella mia vita, ed episodio dopo episodio è riuscito a crearsi un posto speciale nel mio carnet di serial televisivi preferiti: ormai è un cult a casa Lynch.
Walter White è un personaggio di quelli che non colpiscono subito a primo colpo, ma che piano piano ti entrano dentro riuscendo ad empatizzare con lo spettatore tramite la sua vita, che per altro è assai difficile e complessa; lui professore di chimica che si ritrova improvvisamente malato di cancro ai polmoni cerca in tutti i modi di provvedere alla sua famiglia, affinchè non rimanga col culo a terra: e come?
Semplice, tramite una operazione con il cognato che lavora alla DEA, si rende conto che un suo ex studente cucina la metanfetamina, allora si offre di entrare in società con lui, stabilendo un rapporto simile a quello tra padre/figlio.
Qui ci troviamo davanti a un telefilm davvero tosto, uno di quelli che potremmo definire sin da subito un capolavoro assoluto, e la prima stagione è soltanto l'inizio, i primi sette episodi lasciano presupporre una specie di anteprima di quello che sarà il telefilm vero e proprio - e la seconda stagione arriverà a brevissimo - e la cosa lascia decisamente una curiosità immensa da parte della sottoscritta.
Primo perchè abbiamo di fronte un uomo normale, che potremmo semplicemente definire uno di noi, chi non si riconosce in Walter White magari è un plurimiliardario che non ha problemi, invece qui abbiamo un uomo, la cui moglie è in cinta, e ha un figlio ritardato, ci sono dei momenti particolarmente toccanti, chi non si ricorda di quando il figlio di Walter che fa fatica a muoversi e deve camminare con le stampelle e ci sono tre imbecilli che ci ridono su, e Walter che li pesta letteralmente davanti alla moglie?
Quella è la mia parte preferita.
E quando litiga con il suo ex alunno e lo manda a fare in culo - scusando il termine - per poi tornare?
Come posso non promuovere in pieno questa meraviglia di telefilm?
Ditemelo voi? xD
La seconda stagione comincierà prestissimo e non vedo l'ora di parlarvene.
Per me è un capolavoro punto, senza sè e senza ma.
Voto: 9
Mercoledì Prossimo c'è la Quinta Stagione di The Vampire Diaries


martedì 1 dicembre 2015

Straight Outta Compton

Verso la fine degli anni ottanta una band rivoluzionò la musica rap, Gli NWA, formatisi da alcuni amici appassionati di musica quali Ice Cube, Dr Dre e Izy-E, il film racconta l'ascesa e la caduta di questa band, che con soli due album ha rivoluzionato il rap in pochissimo tempo.
Ma c'è anche il loro declino dovuto al manager che si fregava i soldi con uno dei membri...questo segnerà la rapida caduta e il progressivo scioglimento della band.

lunedì 30 novembre 2015

Brother

Torna Takeshi Kitano, con un film in parte girato negli States...e che film!!!
Innanzitutto abbiamo un uomo, Yamamoto, che durante una guerra con la yakuza giapponese ne rimane sconfitto durante uno scontro con una famiglia rivale; ormai anche il fratello devoto l'abbandonato, perciò non gli resta che andare alla ricerca del fratello più piccolo, che ha lasciato il Giappone per studiare a Los Angeles.
Ma Ken con una piccola gang locale fa lo spacciatore, lui cerca di salvarlo da quella situazione ma finisce per creare una sua gang capace di controllare tutto il territorio finendo per combattere contro la mafia.

Jessabelle

Rieccocci alla recensione cinematografica di oggi, la prima, ce ne sarà un altra a breve...
Abbiamo un horror, fatto piuttosto bene e che riesce a sorprendere, pur non toccando i vertici del capolavoro ma poco importa: il suo lavoro riesce a farlo particolarmente bene ed è questo ciò che conta.

Glee Stagione 4

Siete tutti pronti per Glee? SI? Bene, sapete che questo telefilm sia ormai diventato un cult in casa Lynch...oddio, sto parlando come l'amico Ford, di solito dico dalle mie parti...ma vabè, usare il mio nome di battaglia per descrivere quanto voglio bene alla banda di "sfigati" diretti dal professor Will Shuster con il suo ormai mitico Glee Club, che stagione dopo stagione è diventato uno dei protagonisti nel mio lettore.
Siccome avevo da tempo terminato di vederla, ma mancava un episodio perchè come al solito certi file si vedono su pc... ne ho approfittato del fatto che ormai i telefilm li recensirò una volta o due a settimana per finirlo...e allora eccomi qua.
Allora, la quarta stagione è piuttosto buonista diciamo, manca l'appeal della mitica rivale di Will, quella Sue Sylvester che mi aveva tanto divertita nelle precedenti stagioni, e come antagonista, era irresistibile.
Comunque sia non mancano i momenti brillanti della serie, che non smette mai di  divertire.
In questa stagione i vecchi ragazzi del Glee vanno al college, mentre le nuove direzioni cambiano alcuni protagonisti, al liceo McGinley di Lima Ohio la voglia di cantare e ballare aumenta ancora di più.
E cosa succede ai ragazzi che ormai sono al college?
Rachel è a New York, e deve fare i conti con una severissima insegnante di ballo, che in confronto al professor Shuster sembra il sergente dei marines di Full Metal Jacket, ma che poi rivelerà il suo lato umano.
Per Rachel e Kurt, che vivono da coinquilini, le occasioni per esprimere il loro talento non mancheranno, come anche per Santana e tutti coloro che hanno lasciato il McGinley.
Ci sarà l'occasione di ritornare a salutare il professor Shuster? Hehehe...certo che si.
Comunque sia questa quarta stagione è tutta concentrata sulla musica, e soprattutto i sogni e le aspirazioni dei nostri protagonisti, sempre intenti a dare il meglio di loro, anche se devono fare i conti con i problemi di cuore che non mancano mai.
Rachel e Finn devono vedersela con una piccola crisi, e nuovi amori all'orizzonte che causeranno per Rachel una piccola delusione.
Insomma a questa stagione manca l'appeal che aveva reso unica questa serie tv intrigante, manca l'ingrediente fondamentale, ovvero i duelli con Sue Sylvester...quelli mettevano parecchio pepe alla serie tv rendendola esilarante.
Nonostante tutto adoro la musica, e perciò pur avendo avuto una mezza delusione per la saccarina in eccesso di questa serie, non me la sento di bocciarla, almeno non del tutto.
Voto: 6



domenica 29 novembre 2015

Welcome To Me

E ci sono anche gli inediti: Oggi parlo di Welcome To Me.
La protagonista è Alice King, una donna affetta da disturbo borderline della personalità, che passa giornate intere ad imparare a memoria ogni singola parola del talk show di Ophrah Whinfrey.
Un giorno vince ottantasei milioni di dollari, e diventa la protagonista di un talk show tutto suo dove dispensa consigli medici, culinari e via dicendo...

Sopravvissuto - The Martian

Aaaah Ridley Scott ritorna al genere in cui ha dimostrato molte volte di saperci fare: la fantascienza.
Conosciamo la sua carriera soprattutto da quel capolavoro che risponde al nome di Blade Runner, che chi fosse vissuto negli eightees, o fosse adolescente ricorda molto bene; quel film è un cult, c'è poco da fare.
Ma andiamo a noi.

venerdì 27 novembre 2015

Elf

Non sono una grande fan dei film buonisti di natale.
Sarà un mio difetto, ma preferisco di gran lunga i film bizzarri e fuori dagli schemi di quel mago che risponde al nome di Tim Burton.
Per questa rece sarò breve perchè devo finire di vedere Bracking Bad, quindi in poche parole un opera ben riuscita che coinvolge e diverte, pur essendo un film senza troppe pretese direi che non è male.
Da vedere obbligatoriamente con tutta la famiglia a natale dopo lo spumante e il panettone.
Comunque sia è delizioso vedere Will Ferrell in un ruolo insolito e curioso, riuscendo a divertire gli spettatori grazie al suo talento e mimica.
E pensare che come attore non mi ispira molto.
Comunque sia un film godibile, che racconta di un elfo alla ricerca del padre e si deve immergere nella vita reale dopo aver lasciato la sua città.
Non male.
Voto 6


Rocky III

E continua la saga di Rocky.
Nella terza puntata lui e Apollo Creed diventano amici, cercando di appianare le divergenze scaturite dai loro incontri sul ring: motivo? Rocky è stato sfidato da un altro campione disposto a prenderne il posto, ma questi è ormai un pugile arrugginito che ha deciso di ritirarsi...riuscirà Apollo a convincerlo a tornare sul ring?

The Gallow - L'esecuzione

Ok, credo che l'horror e soprattutto il sottogenere Found Foutage di cavolate ne ha partorite tante.
Questo film non mi ha convinta del tutto, non lo so...sembra che manchi qualcosa ma sinceramente parlando, ne esistono diversi con le stesse tematiche che fanno accapponare la pelle.
Questo film da qualche brivido è vero, ma nonostante ci sia un fantasma in mezzo - e ce ne sono a bizzeffe film con fantasmi vendicatori che tornano dall'aldilà per riscattare un torto subito.
Il regista ha messo una variante non da poco, che almeno salva in parte l'opera, anche se ci sono evidenti forzature sull'uso della macchina da presa digitale.
Non da poco è il fatto che si assiste a un abissarsi dei protagonisti che sembrano senza via d'uscita, senza dare un minimo di speranza allo spettatore NULLA!!
Ok, la storia è così direste voi, ma io ci vedo invece una cattiveria sottointesa che il regista ha voluto sottolineare per torturare di paura lo spettatore, ma ha sbagliato i suoi conti; la paura che ha messo lui è gratuita e fine a se stessa...e non lascia ricordi, non si imprime nella memoria, alla fine cosa resta?
Il fantasma maniaco di uno studente che durante una recita è stato impiccato, e ora torna a vendicarsi del figlio di colui che ha disertato la recita destinandolo alla morte...vabè...avete capito di cosa sto parlando no?
Una paraculata di film del genere che senza dubbio lascia l'amaro in bocca.
E non mi venite a dire che non tutti i film di questo sottogenere sono uguali eh?
Beh, a volte c'è qualche differenza lo ammetto ma caspita, questo film si può tranquillamente perdere, o se lo volete vedere fate pure, non cambia nulla ma certamente di dimenticherà facilmente una volta premuto il tasto stop.
Voto: 5


Equus

Questa è la storia di un ragazzo Alan Strag cresciuto succube di una madre fanatica religiosa.
Allora si inventa un Dio personale, che vede nella forma di un cavallo. Comincierà ad avere comportamenti lucidamente psicotici che lo porteranno lui, amante dei cavalli ad accecare quelli di cui si occupava, lasciando il padrone sbigottito.

mercoledì 25 novembre 2015

The Walking Dead Stagione 3

Come da Copione, il mercoledì, e a volte anche altri giorni della settimana, tocca a una serie tv di essere recensita: questo mercoledì è il turno della terza serie di The Walking Dead vero e proprio cult dalle mie parti.
Devo dire che la terza stagione nonostante gli alti e bassi, va avanti a meraviglia, c'è anche il governatore, vero e proprio cattivo che ne fa passare di guai a Rick e al suo gruppo, che per inciso hanno occupato una prigione con la moglie di Rick che ha partorito una bambina prima di spirare...ok scusate lo spoiler ma non ne potevo fare a meno.
Poi ci sono gli zombie, che invadono la prigione, e che vengono usati nella cittadella del governatore per attaccare sia chi vuole scappare, sia chi vuole occupare il suo territorio.
Il governatore ha però una figlia ormai diventata una zombie, che lui intende far guarire.
Solo che a scombinare i suoi piani c'è Michone, una ragazza di colore con la catana che uccide zombie come fosse la sposa di Kill Bill in cerca di una sua vendetta.
E poi abbiamo tanti altri personaggi, ritorna Merle, ve lo ricordate il cattivone nella prima stagione, che voleva fare le scarpe a Rick?
Ora sta con Il governatore, prima che questi lo cacci via a calci in culo per...si scusate sto parlando troppo hihihi...me ne rendo conto xD.
Ok, la terza stagione passa e va che è una meraviglia, l'ho finita qualche giorno fa, e il finale ovviamente mi ha lasciato l'amaro in bocca...non ve lo dico perchè ci potreste rimanere male.
Comunque Andrea, lascia il gruppo di Rick per stare con il Governatore, ma si renderà conto troppo tardi che razza di bastardo sia questo governatore.
Non male davvero e ve lo posso assicurare io.
Voto per questa stagione? Dai la voglio promuovere in barba a quelli a cui non piace.
Voto: 7
Non perdete la settimana prossima le recensioni della quarta stagione di Glee, e della prima di Bracking Bad


Santa Sangre

Questo è un film particolare.
Per certi film bisogna avere le palle per riuscire a parlarne bene, e Santa Sangre è senza dubbio un film del genere.

lunedì 23 novembre 2015

Lo Stagista Inaspettato

Oooh anche oggi abbiamo un film uscito recentemente al cinema.
Titolo scelto è Lo Stagista Inaspettato.

Californication Stagione 2

Si lo so, non recensisco sempre le serie tv e me ne rammarico.
Ma, niente paura, a cominciare da questa settimana ci saranno diverse recensioni di serie tv, di solito ho deciso di farle il mercoledì, ma può capitare che appaiono anche altri giorni della settimana.
Siccome ho appena terminato di vedere la terza stagione di The Walking Dead - la cui recensione apparirà mercoledì prossimo - ho pensato bene di cominciare a scaldare il ferro con la seconda stagione di Californication terminata proprio mentre stavo scrivendo il mio romanzo.
La seconda stagione di Californication mi ha colta di sorpresa: innanzitutto abbiamo un Hank Moody diciamo più maturo, finalmente si è riconciliato con l'amata Karen e vivono insieme con la figlioletta Becca.
A parte le rocambolesche avventure sempre incredibilmente irresistibili ed esilaranti con l'amico editore che praticamente si tromba mezzo mondo, arrivando persino a produrre e a girare un film porno, Hank Moody questa volta si trova immischiato in una possibile "gravidanza" di una sua ex...
Questo fa si che l'idilliaco rapporto con l'amata Karen entri in crisi e lei cominci a pensare  a se stessa, e a ciò che vuole fare.
Nonostante tutto Hank, cerca sempre di riprendersela con se, e casinista che non è altro ricomincia la carrellata di avventure e scopate occasionali con donne conosciute da pochissimo tempo.
Si tromba persino la madre del fidanzato di Becca, e qui anche altra crisi, per poi finire in un rapporto con una vecchia rockstar ancora più casinista di lui.
Vogliamo parlare di quella trombata che accade con Karen e viene preso per maniaco sessuale?
No è meglio, insomma avete capito, ci si piscia sotto dalle risate, almeno per me è stato così, ciò che vi consiglio è di continuare a guardarlo perchè è davvero esilarante questa serie tv.
Ringrazio l'amico Ford per averla recensita nel suo mitico Saloon facendomela conoscere.
Alla fine Karen e Hank torneranno insieme? Riusciranno a riconciliarsi un altra volta? E Becca perdonerà suo padre per quella scappatella con la mamma del suo fidanzato?
Ragazzi vi dico soltanto una cosa: GUARDATEVELO!!!
Voto: 7 e 1/2


domenica 22 novembre 2015

Penny Dreadful

No tranquilli, non è una recensione.
Diciamo un anteprima?
Ho appena scoperto questa serie tv, direttamente su cineblog, il sito che uso per guardare film in streaming, c'è anche la sezione delle serie tv.
Poco fa ho terminato di vedere il primo episodio: mi sembra molto interessante e ho voglia di continuare, poi la storia mi intriga parecchio, da amante delle serie tv fantastiche/horror quale sono direi che è piuttosto appetibile.
Protagonista femminile Eva Green, con questo ho detto tutto, poi volete mettere la sigla iniziale? Da urlo...se la trovo su youtube la posto qui.






Ecco, vi ho detto tutto quanto, prestissimo troverete la locandina a destra tra le serie che vedrò intanto godetevi l'eccezionale intro...a presto!!!

Padri e Figlie

Continua la trasferta americana di Gabriele Muccino.
Devo dire che nonostante i pareri contrastanti, assolutamente comprensibili a riguardo dell'americanizzazione della qualità dei suoi film: l'opera presa in esame oggi non mi è dispiaciuta affatto, anzi, l'ho trovata piuttosto coinvolgente.

Standby

Alan sta attraversando un momento difficile della sua vita. E' appena stato piantato all'altare e ha perso il lavoro che aveva in banca; per pagare i conti trova lavoro all'aeroporto come guida turistica.
Il caso vuole che Alice, una sua vecchia fiamma sta per tornare a casa a New York, lui la convince a fare un giro insieme per ventiquattro ore filate...scopriranno che l'antica fiamma è ancora viva? Oppure ognuno alla fine troverà una propria strada?

venerdì 20 novembre 2015

Paranormal Experience 3D

Non c'è bisogno di dire molto su questo film.
Questo per dimostrarvi che non è che sia tutta questa rivoluzione, di storie simili o verosimili ce ne sono a migliaia e anche fatte meglio di questo obbrobrio che sinceramente è di una noia mortale.
Il classico gruppo di adolescenti sfigati che fanno un esperimento e vengono tormentati da uno spirito cattivo, quante volte l'abbiamo visto un film del genere? Quante volte abbiamo assistito ai soliti clichè triti e ritriti di storie ripetitive che non offrono nulla di nuovo ma soltanto scelte stilistiche fini a se stesse che ripetono fino allo spasimo ciò che altri hanno presentato prima di loro?
Di film fotocopia siamo effettivamente sturi, e questo è uno di quelli e naturalmente fanno male.
Evitabile.
Voto: 3


Prenom Carmen

Che Jean-Luc Godard fosse un maestro del cinema è fuori discussione.
Qui ormai siamo lontani dai fasti della rivoluzionaria Novuelle Vague, eppure si respira in ogni suo film anche se non è all'altezza dei titoli precedenti una certa malinconia di fondo, come se lui rifiutasse il fatto che l'epoca d'oro della cosidetta nuova onda fosse finita.
Pur rimanendo sempre fedele a se stesso dirige un film capace di un respiro abbastanza profondo e illuminato da una coscienza sempre originale pur non presentando rivoluzioni di sorta.
Il Godard di Prenom Carmen, è un regista ormai affermato che vuole semplicemente fare cinema, e lo fa con tutta la passione di cui è capace, e ricordiamo: ben pochi registi sono stati capaci di rimanere fedeli ad un ideale come è successo a Godard.
Seppur il film non sia un capolavoro è un ottimo film capace di esprimere esattamente ciò che vuole raccontare sullo schermo.
Una storia d'amore e un colpo criminale ordito da una giovane al suo vecchio zio, interpretato da Godard stesso.
Non è male come storia e devo ammettere di aver molto apprezzato questo titolo; i fasti di tanti altri film da lui diretti ormai non ci sono più, ma questo ovviamente non scalfisce la qualità sempre altissima di questo film.
Ottimo.
Voto: 8


Il Sale sulla Pelle

                                                                      Riguarda & Recensisci

Torna Riguarda e Recensisci, la rubrica ormai famosa della fabbrica che ripesca i film non ancora recensiti. Quest'oggi tocca a uno di quei film d'amore che una volta visti ti rimangono nel cuore: Il Sale sulla Pelle, diretto nel '94 da Andrew Birkin.

giovedì 19 novembre 2015

Survivor

La trama di questo film non è certo la più originale del mondo, di film del genere se ne trovano a iosa. Protagonista è Milla Jovovich, attrice che in quanto a talento di recitazione non è che sia tanto riconosciuta, è la classica storia di un agente che rimane vittima di un attentato terroristico ma sospettano di lei.
Naturalmente deve fare in modo di fermare il vero terrorista che vuole attaccare time square in america come? Grazie all'aiuto di personaggi che lei conosce molto bene collegati coi servizi segreti...e bla bla bla.
Abbiamo bisogno di un altro film del genere?
Già con gli attentati a Parigi e a New York, il terrore terrorismo ci ha perseguitati per tutto l'inizio del terzo millennio, ora anche il cinema ne parla?
Scusando con chi ha perso i propri cari in questo periodo, ma dovevo pur smaltire la lista di film da recensiore. xD
Comunque film banale che ripete stereotipi di parecchi film del genere e non offre nulla alla minestra trita e ritrita che da 14 anni a questa parte conosciamo fin troppo bene tutti quanti.
Come film d'azione ha un certo ritmo dobbiamo riconoscerlo, ma il tutto non aggiunge nulla di nuovo al cosidetto filone d'azione terroristico.
Voto: 4




Il luogo delle Ombre - Odd Thomas

Smaltimento dei film visti e che non ho potuto recensire, oggi tocca a Il Luogo delle Ombre, titolo originale Odd Thomas, dal nome del protagonista maschile che ha il dono speciale di prevedere disastri e sventure, e soprattutto di vedere i morti e risolvere il modo in cui hanno perso la vita.

Magic Mike XXL

Un seguito un po' in sottotono rispetto al primo capitolo, che racconta l'ultimo viaggio di Magic Mike, il protagonista, interpretato da Channing Tatum con i suoi amici "colleghi" d'avventura prima di ritirarsi dal mondo degli spogliarelli.

mercoledì 18 novembre 2015

Knock Knock

Toc toc...avete il coraggio di aprire a due sconosciute? Si? Non sapete che vi aspetta...
No? Beh vi perdete una gran cosa, ma visto che avete scelto di non aprire allora non leggete il seguito di questa recensione perchè potrebbe decisamente disturbarvi.
Perchè?
Perchè il protagonista ha scelto decisamente di aprire la sua porta alle sconosciute.

Misterious Skin

Bryan e Neil, reagiscono a modo loro a un abuso sessuale subito durante la loro infanzia: il primo, si ossessiona degli ufo e mostra chiari segni di sofferenza a causa dell'epilessia, il secondo si prostituisce con omosessuali, mostrando di accettare come normale l'abuso subito.
Neil ha persino una ragazza che lo ama senza sapere della sua omosessualità, eppure entrambi gli amici devono prima o poi fare i conti con il passato e superare i traumi subiti, ce la faranno?

sabato 14 novembre 2015

The Guest

The Guest ovvero il thriller che non ti aspetti.
Ancora non è uscito da noi, ma spero che le case cinematografiche si convincino a farlo uscire perchè sarebbe un peccato non averlo al cinema.

Dove eravamo rimasti

Nuova pellicola per il regista Jonathan Demme, che ritorna al cinema con un film particolare, intrigante e soprattutto sorprendente.

mercoledì 11 novembre 2015

Stranger than Paradise

Terza recensione oggi e una vera sorpresa per tutti gli amici della fabbrica: Stranger than Paradise di Jim Jarmusch, opera prima surreale e suggestiva girata interamente in bianco e nero.

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