Da un progetto incompiuto di Carl Theodor Dreyer, Lars Von Trier dirige la tragedia di Euripide, con tono asciutto, avvolte crudo, la fotografia ha toni solari, oscuri forse per sottolineare la tragedia e renderla più drammatica, Von Trier dal canto suo fa un film tratto da una sceneggiatura di Dreyer, un film incompiuto, che è una sorta di omaggio, e già da questo piccolo film, (dura si e no una settantina di minuti) mostra temi che saranno presenti in altre opere a venire. Ma la tragedia di Euripide va vista per come è girata, senza sotterfugi o altri trucchi, perchè è così che Von Trier l'ha girata, va vista e va capita e soprattutto nota di riguardo, va ammirata, le suggestive carrellate con la mdp sul primo piano di medea, la sua disperazione, il suo dolore, vengono filmate e presentate in faccia allo spettatore in modo da immedesimarsi con Medea, da comprenderla, nonostante il gesto disperato del finale che non dico per non rovinarvi la sorpresa, Eh si perchè Medea mostra ...