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Visualizzazione dei post con l'etichetta George Clooney

The Midnight Sky

 Bisogna essere coraggiosi per affrontare un film come The Midnight Sky , e ora vi spiego anche il perché.

Suburbicon

Cosa succede se George Clooney e i Coen si incontrano? Se conoscete le loro collaborazioni insieme hanno girato dei film pazzescamente divertenti - tutta la trilogia dell'idiota, compreso Ave Cesare , tanto per fare un esempio, ma la mia domanda è un altra: Cosa succede se si incontrano con una storia scritta dai fratellini di Minneapolis e diretta da Clooney in persona?

Monument Men

Monuments Men? Un occasione sprecata. George Clooney avrà tutti i buoni propositi del mondo, ma non basta a fare un grande film; ci vuole di più: soprattutto i contenuti. Seppur la forma sia impeccabile,  e nonostante racconti un evento storico di fondamentale importanza, si perde in prolissi delungamenti che non hanno nulla a che fare con i grandi film. Con la forma, ci vuole la sostanza ed è proprio quello che manca a questo film. Non si può solo fare un film sui valori e gli ideali come la raccolta di opere d'arte e rimanere fermi a quegli ideali eliminando ogni coinvolgimento con gli spettatori. Un occasione sprecata appunto. Peccato perchè il film aveva tutti i presupposti e le potenzialità per essere un ottimo film, invece resta solo un esercizio di stile, seppur con alcuni momenti interessanti, non raggiunge mai certi livelli di altre sue opere ben più pregevoli di questa. Avevo molte aspettative per questo film, aspettative che non sono state soddisfatte. Appre...

Good Night and Good Luck

Good Night and Good Luck racconta del giornalista che mise fine con il suo programma alla caccia alle streghe comuniste del senatore McCarthy  negli anni sessanta, e soprattutto della guerra fredda, oltre delle problematiche legate a giochi di potere che avevano paura del potere della televisione che entra nelle case degli americani, e attraverso questo mezzo che George Clooney  con il patrocinio di Soderbergh , dirige la sua opera seconda, dove la televisione non è vista come mezzo per edulcolorare la realtà, ma come mezzo per la libertà e la verità, e per porre fine a una persecuzione che ha messo al bando chi era comunista o aveva solamente simpatie di tale ideologia politica. La libertà di espressione e di parola racconta quello che non piace che la gente sappia, ed è fastidiosa per chi esercita il potere, ne abbiamo un esempio in italia, dove un imprenditore come Berlusconi  proprietario di un impero mediatico diventa presidente del consiglio, ma questa è un altra...

Le idi di Marzo

Il ritorno di George Clooney al cinema non poteva essere che con un film polemico, sul dietro le quinte delle primarie per eleggere il presidente degli stati uniti, il tutto raccontato attraverso lo sguardo di Stephen Meyers, ( Ryan Gosling ) l'addetto stampa del governatore  Mike Morris ( George Clooney ), e si trova implicato in una storia di bugie e ricatti, per far cadere Morris, che dal canto suo ha una storia con una stagista che ha messo incinta ( Evan Rachel Wood ) e che per la vergogna che la cosa si sappia si suiciderà. Il film è uno spietato ritratto sulla corruzzione del potere e sul modo in cui si schiacciano gli altri pur di arrivare alla poltrona, non importa se si usano mezzi leciti o illeciti, non importa nulla, la cosa più importante è il potere, per questo il film mostra come la parola democrazia oggi sia svuotata del tutto, e che non abbia valore alcuno, Stephen conoscerà di persona i loschi meccanismi del potere, all'inizio cercherà di condannarli e farà i...