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Visualizzazione dei post con l'etichetta Vittorio De Sica

L'oro di Napoli

  E mo' che facciamo? Teniamo un altro film  del principe? E che film, innanzitutto dobbiamo dire la verità, qui il principe non è il protagonista assoluto, ma solo di un episodio, si perché questo è un film a episodi. Episodi? Si, episodi, ci stanno un sacco di attori molto famosi negli anni cinquanta o giù di li, Sophia Loren, Silvana Mangano, Eduardo De Filippo  e anche il regista Vittorio De Sica  che si mette a giocà a carte con un guaglioncello piccolo piccolo, che gli vince sempre le partite. E' senza dubbio l'episodio più divertente del film. E questa settimana il divertimento col principe De Curtis   è stato lungo, molto lungo, e ci siamo divertiti un sacco. Ma la volete sapere la verità? E' che i film degli anni cinquanta, specialmente quelli italiani, avevano una atmosfera unica, e lo dobbiamo dì na volta pe tutte!!! Ci stava gente che sapeva recità, e soprattutto sapeva fa ridere... E questa è una cosa unica, e il mondo ci invidiava per questo, ...

Umberto D

  Questo è uno dei film per cui Vittorio De Sica è entrato di diritto nei miei registi preferiti. E' la storia di un indigente, un uomo che ha affittato una camera in una casa, il cui unico amico è il cane Flaik, e la giovane cameriera incinta. Un uomo alla disperata ricerca dei soldi per pagare l'affitto della camera, ma è talmente povero che questa ricerca è resa difficoltosa perché la padrona della stanza pretende tutti i soldi in una volta sola, non si accontenta di una parte e poi di un altra. Gli unici esseri a lui vicini sono questa cameriera e il cane, il suo amico a quattro zampe è l'unico affetto che gli rimane al mondo, e la cameriera è un po' come una figlia. Un ricovero in ospedale per curare le tonsille, e il suo cane sparisce, ma la padrona di casa lo ha mandato via, la ricerca del suo cane è la cosa più straziante mai vista in un film, e alla fine lo  ritrova, abbracciandolo, qui, se sei un essere umano non puoi non piangere. Umberto D fa piangere, è imp...

Boccaccio 70

  Un film collettivo di quattro episodi, diretti da quattro giganti del cinema italiano: Mario Monicelli, Federico Fellini, Luchino Visconti, e Vittorio De Sica. Non c'è ombra di dubbio che ci troviamo di fronte a un ottimo film, e per puro caso Fellini e Visconti si trovano nello stesso film, perché sapete che sto recensendo tutti i film che mancavano alla fabbrica diretti da quest'ultimo, e guarda caso, c'è anche il mitico Fellini , che prenderà il suo posto non appena termino le recensioni ai suoi film. Comunque, procediamo... Atto 1 - Renzo e Luciana : è l'episodio più amaro e malinconico del film, diretto da quel grande maestro di Mario Monicelli, narra la storia di una coppia sposata che deve nascondere a tutti il matrimonio per via del lavoro della ragazza, il cui capo accetta solo ragazze nubili, ma la paura di una gravidanza fa gettare la maschera alla coppia quando lui rischia di essere licenziato, Luciana segue suo marito, e insieme ricominciano daccapo con a...

Le Streghe

Torna dopo diversi mesi Pasolini con un film a episodi codiretto con Visconti, De Sica, Bolognini, e Rossi . Le Streghe è un film ad episodi la cui protagonista principale di tutte e 5 le storie è Silvana Mangano , per l'attrice si è trattato di un vero tour de force, che definire grandioso è dire poco, nell'episodio di De Sica c'è anche un giovane Clint Eastwood.

Miracolo a Milano

Ci sono solo due parole per descrivere questo film, semplicità e ottimismo, dopo Ladri di Biciclette e Umberto D che sono film drammatici poco fa ho finito di vedere Miracolo a Milano. La cosa che colpisce di questo film è che i barboni che non hanno nulla dalla vita, riescono ad essere felici solo con piccole cose, che persone altolocate e con i soldi si stupirebbero di trovare, eppure loro con la loro umiltà riescono a far festa, a sorridere e a vivere in un mondo incapace di tollerarli, una fiaba, che dovrebbero vedere sia grandi che piccini per gustare il sapore di cose antiche e sconosciute ma ancora attuali, cos'è la felicità? Un sorriso, una canzone che i nostri protagonisti cantano allegramente tenendosi per mano, oppure la consapevolezza che buongiorno significhi davvero buongiorno? In teoria è un film che mi ha trasmesso gioia, no una gioia qualsiasi, non divertimento, perchè fa anche pensare, ma una gioia mai provata, un attimo fuggente che mi ha colpita come mai prima d...

Ladri di Biciclette

Un capolavoro, una pietra miliare nella storia del cinema e soprattutto per il neorealismo, l'onda delle pellicole che raccontavano l'italia del dopoguerra, De Sica dirige un opera fortemente emotiva, in cui non c'è giustizia per chi è povero. Interpretato da attori non professionisti per sottolineare la realtà della vita ma soprattutto la povertà degli italiani che dovevano fare i conti con la vita dopo la guerra, De Sica riesce benissimo a dirigere ladri di biciclette come se fosse una sinfonia, l'opera risulta talmente vera che colpisce al cuore alla prima visione e non riesci a staccare gli occhi dallo schermo. Il film narra la storia di un uomo onesto che vende le lenzuola per riscattare la bicicletta, che gli serve per andare a lavorare, non ha nulla, neanche il becco di un quattrino, ma solo quella bicicletta che gli consente di svolgere il suo dovere per dare da mangiare alla sua famiglia, tutti gli guardano la bicicletta, che gli verrà rubata il primo giorno d...

Sciuscià - di Vittorio De Sica

Trama Pasquale e Giuseppe, lavorano come lustrascarpe nei marciapiedi di via veneto e hanno un sogno in comune, avere un cavallo, riescono nell'intento e affittano un cavallo bianco chiamandolon bersagliere. Senza volerlo, con la complicità di Attilio, si ritrovano coinvolti in un furto ai danni di una chiromante e per questo motivo, vengono arrestati e messi in due celle diverse sperimentando l'inganno e la vendetta. Il commissario e il direttore del carcere fanno credere a Pasquale che Giuseppe verrà frustato se non rivela i complici, il ragazzo vuota il sacco per non fare frustare l'amico, Giuseppe venuto a sapere che ha parlato ignorando il motivo per cui l'ha fatto, rivela a staffetta che nella sua stanza è nascosta una limetta, gli eventi precipitano, durante una proiezione alcuni scappano e Pasquale per non perdere il cavallo rivela dove è nascosto, qui ci sarà una resa dei conti con Giuseppe che verrà frustato da Pasquale e cade sbattendo la testa... Commento Un...