Confermo quello che ho detto ieri, a proposito della recensione del film di Ermanno Olmi , noi italiani abbiamo avuto dei registi grandissimi, e per conoscerli tutti ci vuole tempo, perché il patrimonio cinematografico di casa nostra è di inestimabile valore, Francesco Rosi per esempio, è stato un regista grandissimo, capace di fare film di inchiesta e di denuncia sociale mixando la fiction con il documentario. Lo ha fatto col suo capolavoro Salvatore Giuliano e continua a farlo con questo altro capolavoro diretto nel 1972, e che indaga su un fatto di cronaca che ha segnato la storia del nostro paese: L'incidente aereo in cui è morto il patron dell' Eni Enrico Mattei. Lo interpreta un grande attore di quegli anni Gian Maria Volontè che sceglieva sempre, film di denuncia sociale e li interpretava alla grande. Il film ovviamente comincia con la notizia dell'incidente, per andare a ritrovo, e vedere come tutto è cominciato. Enrico Mattei non era uno zerbino ...
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