Un film che fa rinascere una saga ormai data per morta, dopo il deludente episodio diretto da David Fincher , ci prova un regista francese Jean Piere Jeunet , che prima di raccontarci la tenera storia di Amelìe ci invita nell'ultimo capitolo di Alien . Ma qui non c'è Helen Ripley, aspettate mi correggo c'è il suo clone, che ha il dna dell'alieno, più semplicemente è il clone che ha il dna della regina, in più c'è un androide con le sembianze di Winona Ryder. Rispetto al capitolo precedente questo è di gran lunga migliore, e rinverdisce il franchise che rischiava la prematura dipartita dopo il terzo episodio diretto da un regista esordiente, che con la saga non centrava nulla. Andiamo al dunque, alla cabina di regia abbiamo il francese Jeunet che cerca di fare un suo film con questo episodio, che più che una continuazione sembra un film a parte, ma e qui dobbiamo dirlo, pur non avendo ottenuto un grande successo dobbiamo comunque ammettere che non...
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