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Comandante

  Per la terza e ultima recensione di oggi, abbiamo uno dei film più belli usciti in questa stagione cinematografica, che ho avuto il piacere di recuperare proprio in questi giorni: Comandante  diretto nel 2023, da Edoardo De Angelis , e interpretato magistralmente tra gli attori da Pierfrancesco Favino. Siamo durante la seconda guerra mondiale, e il Comandante della regia marina Salvatore Todaro , nonostante gli infortuni subiti in guerra, decide di scendere in campo, armando i suoi uomini di tutte le possibili armi, in modo che si possano difendere dai nemici, così scende con il suo sottomarino nelle profondità dell'oceano, fino a che non vengano attaccati il 16 ottobre del 1940 da un piroscafo belga, su cui chiede una risposta ad un altro attacco, ma stavolta colpiscono l'altro sottomarino e l'equipaggio rischia di morire con questa azione. Il comandante fa un gesto eroico che potrebbe condannare tutti, ma che cambierà per sempre la vita di tutti, invece di lasciarli mor...

L'Agguato - The Ghosts of Mississippi

  Continua la mia rassegna dedicata a Whoopi Goldberg , ci sto prendendo gusto, anche perché i film interpretati da questa attrice mi stanno piacendo molto, e quindi continuo. Anche questa settimana è presente alla fabbrica con una storia realmente accaduta, non siamo più dalla parte della commedia, ma da un evento, la morte di un attivista dei diritti dei neri Medgar Evers da parte di un bianco sostenitore della supremazia della sua razza, Byron de la Begwith i cui primi processi sono stati annullati, anche grazie alle giurie di parte. Il caso verrà aperto parecchi anni dopo, anche grazie a un avvocato Bobby Delaughter che va a fondo alla storia e che all'epoca dei fatti era ancora un bambino. L'avvocato non si arrende, e questo rischia di compromettere sia la sua carriera, sia il suo matrimonio, ma va avanti, interrogando chi allora era persino un informatore dell'FBI e ha rivoltato il classico Ku Klux Klan, tanto per fare un esempio. Un film difficile da mandare giù m...

Jeanne Du Barry - La Favorita del re

Questo film lo aspettavo con trepidazione addirittura prima che uscisse in sala, finalmente sono riuscita a avederlo, se volete leggere il mio parere restate collegati. Maiweenn , è una regista che apprezzo molto,soprattutto per aver visto due suoi diversi film che mi hanno colpita. Quindi all'uscita di questo ho voluto recuperare  Mon Roi , film che vi consiglio di vedere, soprattutto per capire i limiti dell'amore quando una coppia si deve scontrare con il carattere impossibile di uno dei due componenti. Alla visione di Jeanne Du Barry , devo dire che Maiwenn  con la sua interpretazione di un personaggio controverso, e discutibile, mi ha convinta ancora di più. Protagonista maschile Johnny Depp, e secondo me non poteva scegliere coprotagonista migliore. Si anche io, come molti della mia generazione, sono cresciuta guardando il cartone animato di Lady Oscar , ma Maiwenn , va più a fondo della storia. La sua Jeanne Du Barry , è uno spirito libero, una donna indipendente, una d...

#LaPromessa2023 - La Nobildonna e il Duca

  Torna #LaPromessa2023, e visto che siamo giunti quasi alla fine dell'anno, recensirò i film rimanenti uno dietro l'altro, aggiungendo anche Nip/tuc per completare il programma. Negli anni seguenti la rivoluzione frncese, la nobildonna inglese Grace Elliot  decide di rimanere in Francia, nonostante il parere contrario del duca d'orleans, suo ex amante e ora ottimo amico. I tumulti post rivoluzionari non cessano di accadere, e Grace si vede costretta ad aiutare un nobile ricercato dal popolo per giustiziarlo. Farà di tutto per salvargli la vita a costo della propria. Questo è il primo film che vedo di Eric Rohmer, e devo dire che mi ha colpita positivamente, sia per le scenografie che sembrano fluttuare con i personaggi, quasi che questi fossero dentro un quadro in movimento, sia per i costumi, la storia e le ambientazioni, oltre naturalmente a una regia attentissima dove l'autore ci fa capire che sa di cosa sta parlando. E si tratta di un mostro sacro, si perché Eric R...

Benvenuti in Paradiso

  Alan Parker, ve lo ricordate lui? L'anno scorso gli ho dedicato in estate una intera settimana, chissà, magari quest'anno appena finisco gli speciali in programma, potrebbe tornare, intanto ecco un assaggio, con quello che definisco uno dei suoi migliori film, Benvenuti in Paradiso  con Dennis Quaid e Tamlyn Tomita . Prima dello scoppio della seconda guerra mondiale, Lily e Jack si innamorano, solo che c'è un problema, lei è di origine giapponese, e questo vuol dire che il California dove vivono non si possono sposare per via delle leggi di segregazione. Loro due dovranno lottare per fare accettare il loro amore dalla famiglia e alla fine vanno in un altro stato per sposarsi, ben presto arriverà una bambina, ma lo scoppio della guerra costringe Jack ad arruolarsi, e l'attacco a pearl arbor costringe Lily e la sua famiglia ad andare in un campo di concentramento, la guerra li separerà, e l'odio lo sentiranno sulla loro pelle, ma solo quello degli altri americani. C...

Zatōichi

  E' tutto pronto per la rassegna dedicata al grande Takeshi Kitano? Io penso che sia giunto il tempo di dedicargli lo spazio che merita alla fabbrica, e cominciamo col preparare il terreno, finché non finisco le rassegne che sto facendo, ogni tanto apparirà qualche film di questo straordinario autore cinematografico, a cominciare da oggi. Zatoichi è uno dei più abili Ronin nel Giappone feudale, è cieco, e questa mancanza non gli preclude il fatto che sia un ottimo combattente, ed è anche un abile massaggiatore, il suo compito è liberare il piccolo villaggio giapponese dalla tirannia di due gruppi di malviventi che sottomettono i poveri chiedendo soldi in cambio di protezione. Quando in città arrivano due geishe in cerca di vendetta e un altro Ronin lui cercherà di aiutarli come meglio può. Un film straordinariamente coinvolgente, combattimenti che lasciano senza fiato, in un film tra i migliori diretti da Takeshi Kitano , che ci dona uno dei personaggi più incredibili della sua fi...

Il Caso Mattei

  Confermo quello che ho detto ieri, a proposito della recensione del film di Ermanno Olmi , noi italiani abbiamo avuto dei registi grandissimi, e per conoscerli tutti ci vuole tempo, perché il patrimonio cinematografico di casa nostra è di inestimabile valore, Francesco Rosi per esempio, è stato un regista grandissimo, capace di fare film di inchiesta e di denuncia sociale mixando la fiction con il documentario. Lo ha fatto col suo capolavoro  Salvatore Giuliano  e continua a farlo con questo altro capolavoro diretto nel 1972, e che indaga su un fatto di cronaca che ha segnato la storia del nostro paese: L'incidente aereo in cui è morto il patron dell' Eni   Enrico Mattei. Lo interpreta un grande attore di quegli anni Gian Maria Volontè  che sceglieva sempre, film di denuncia sociale e li interpretava alla grande. Il film ovviamente comincia con la notizia dell'incidente, per andare a ritrovo, e vedere come tutto è cominciato. Enrico Mattei non era uno zerbino ...

Novecento

  Un film epocale in tutti i sensi, una saga familiare che è anche un colossal, oggi film così non se ne fanno più, anche perché oggi non ci sono mostri sacri che sono entrati nella storia del cinema e l'hanno fatta. Negli anni settanta c'erano più possibilità rispetto ai nostri giorni. La storia è incentrata attraverso l'amicizia di due uomini, Olmo, figlio di contadini, e Alfredo  figlio del proprietario terriero. Un amicizia che va avanti attraverso gli eventi che hanno sconvolto l'Italia, dalla morte di Verdi , che segna la nascita dei nostri protagonisti, alla prima guerra mondiale, dove vanno a combattere, per poi passare attraverso il fascismo, alle lotte di classe, e alle lotte comuniste svolte dai contadini. La prima volta che ho visto questo film avevo 22 anni, ero una ragazzina, e già mi colpì profondamente, aspettavo un altro film del regista parmense,  Io Ballo da Sola , per questo lo volli vedere, anche per capire che tipo di cinema faceva, la seconda dive...

Il Brigante di Tacca del Lupo

  L'avevo detto ieri, che oggi ci sarebbe stato di nuovo Pietro Germi, le mantengo o non le mantengo le promesse? Bene, questo è un film storico, che tratta della lotta al brigantaggio in un paesino del sud italia, dove vige l'omertà e la gente ha paura di ripercussioni e azioni violente nei loro confronti. Sarà un uomo zelante, e caparbio che non si arrende di fronte a nulla a mettere fine a questi atti di violenza nei confronti della povera gente e a ristabilire l'ordine e la legalità. Pietro Germi  torna in Sicilia, per una storia che narra di quando Garibaldi e i suoi mille lasciarono i siciliani in balia di alcuni uomini che si sono ribellati alla loro nuova realtà. L'unità d'Italia non ha portato bene alla Sicilia, che nonostante fosse molto ricca, di tantissime fabbriche e altre cose, queste sono state saccheggiate da chi voleva l'unificazione dell'Italia, e i briganti hanno preso il posto della gente normale. Solo che questi agivano con violenza nei ...

Fellini Satyricon

  Questa sera Arwen mi ha dato l'onore di introdurre la sua recensione di Fellini Satyricon , ecco io penso che davanti a un film del genere bisogna soltanto tessere le lodi di chi lo ha girato, in questo caso il maestro  Federico Fellini, per lei il più grande regista italiano di tutti i tempi. Questa  è la mia intro, poi le cedo la parola, perché le recensioni le scrive lei, stasera quasi quasi, mi ha dato la possibilità di dire la mia, e la dico. Amo anche io il cinema di Federico Fellini, d'altronde lo abbiamo scoperto insieme, e insieme lo abbiamo rivisto stasera, narrare la Roma antica di Petronio Arbitro , e già di per se una cosa assai complicata, e se a farlo è un regista visionario come Federico Fellini  abbiamo uno dei film più eccessivi mai girati in Italia, ma adesso cedo la parola ad Arwen , lei recensirà il film nel suo consueto stile. Un saluto a Tutti... Dale. -------------------------------------------------------------------------------------------...

Il Gattopardo

  Bisogna che tutto cambi, perché tutto rimanga com'è. E' questa la frase che si sente dire spesso sia nel romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa , nobile siciliano, il cui film è l'adattamento del suo romanzo, capolavoro uscito nel 1958 postumo; e sia nel film, detta sia dal principe di Salina, che da suo nipote Tancredi. Il Gattopardo si riferisce alla decadenza della classe nobiliare siciliana, rappresentata dal principe Fabrizio di Salina , interpretato da un bravissimo Burt Lancaster  ed è ambientato in un preciso momento storico, lo sbarco dei mille per l'unificazione d'Italia. Il principe si rende perfettamente conto che le cose in Sicilia e soprattutto in Italia stanno cambiando, così per dare un futuro al suo titolo si mette in affari con Calogero Sedara  un borghese dall'inestimabile conto in banca e fa in modo che il suo nipote prediletto, Tancredi si fidanzi con sua figlia Angelica . Il Gattopardo è la storia di un matrimonio sulla carta combinato,...

Senso

  Continua la rassegna dedicata a Luchino Visconti, un regista fenomenale, e oggi vi parlo di un film che ho visto diverse volte, e che ogni volta mi da sempre le stesse emozioni. Protagonista è la contessa Livia Serpieri bravissima Alida Valli , che alla vigilia della terza guerra d'indipendenza, durante la rappresentazione de Il Trovatore alla Fenice , gli italiani gettano dei volantini antiaustriaci, questo è causa del duello tra Roberto Ussoni e  Franz Malher , che sfida a duello l'italiano. Livia  vuole parlare con Malher per convincerlo a rinunciare a duello, l'incontro tra i due è fatale. Livia si innamora perdutamente di Franz, e questi sembra ricambiarla, suo cugino intanto è stato condannato all'esilio, e loro passano un intera notte a parlare, comincia così una relazione clandestina fatta di camere d'albergo a pagamento, finché lui non scompare misteriosamente, tanto da costringere Livia a cercarlo disperatamente, incurante dello scandalo della sua relazi...

#LaPromessa2023 - Christine Cristina

          Ma che bella sorpresa, la nostra Stefania Sandrelli, alla veneranda età di sessantatre anni, esordisce dietro la macchina da presa per raccontarci la storia di una poetessa del trecento, e vince la sua scommessa. Cristina da Pizzano , questo è il suo nome, pur in ristrettezze economiche dopo la morte del marito compie un viaggio insieme alle sue bambine e incontra tante persone che la spronano nella realizzazione del suo sogno di poetessa. In particolare mi ha colpito il rapporto con il cantore impersonato da Alessandro Haber , che prima non la accetta, poi si affezionano, e costruiscono un rapporto di comprensione reciproca con la nascita di una amicizia che durerà fino alla fine. Malgrado egli morirà in carcere per colpa di un sedicente vate, che lo fa imprigionare. Un altro uomo, Gerson , capendo il suo talento la incoraggia a scrivere, e nonostante le difficoltà, riesce nel suo intento. Stefania Sandrelli dirige un film davvero particolare, di...

The Last Duel

  Ma che sorpresa, Dopo il pacchiano  House of Gucci , ho voluto dare una chance a The Last Duel , avendo letto recensioni lodevoli a riguardo. Devo dire però che durante la visione non mi sono data nessuna aspettativa, mi aspettavo un filmetto facile facile, senza alcuna pretesa, e fortunatamente mi sono dovuta ricredere. The Last Duel è davvero un buon film.

#LaPromessa2021 - Guerra e Pace

  Finalmente sono riuscita a vederlo, dopo il casino del mese scorso per non aver beccato il file giusto, stanotte, ho visto Guerra e Pace  trasposizione del romanzo omonimo di Lev Tolstoy  ambientato nella russia ai tempi in cui Napoleone intendeva conquistarla, come è andata?

#LaPromessa2020 Cleopatra

Non poteva mancare l'appuntamento con la promessa per il 2020, ecco a voi Cleopatra film strombazzatissimo e leggendario, entrato ormai nella storia del cinema.

A United Kingdom

Oggi tocca al film A United Kingdom venire recensito. E' la storia dell'amore interraziale di re Sereste e di Ruth Williams, che si innamorano in inghilterra, ma vengono osteggiati sia nella terra di Ruth , e, dopo il matrimonio quando si trasferiscono in africa. Qui è Ruth che deve conquistarsi il popolo, che è ostile ad una bianca, quindi si decide dell'esilio di Sereste e alla separazione dei due sposi. Il loro amore è fin troppo grande per poter stare separati, e la gente comincia ad affezionarsi a Ruth , riusciranno i nostri innamorati a coronare il loro amore e regnare?

Marie Antoinette

                                                            Riguarda & Recensisci E anche stasera c'è la rubrica Riguarda & Recensisci , che ripesca i film visti in precedenza e non ancora recensiti alla fabbrica, e oggi abbiamo l'unico film di Sofia Coppola che mancava di essere recensito della sua filmografia. Marie Antoinette

Arca Russa

Uno dei film più particolari e suggestivi che abbia mai visto. Un unico piano sequenza senza stacchi di poco più di novanta minuti, guardare questo film che ho cercato parecchio prima di poterlo guardare, è come navigare attraverso lo spazio e il tempo, la mdp del regista non stacca mai la visione di ciò che accade, il protagonista è un uomo invisibile di cui si sente soltanto la voce, ma che accompagna lo spettatore come un narratore a raccontargli la storia della Russia dall'epoca degli zar fino ai giorni nostri.

Agorà

Riguarda & Recensisci Eccomi di nuovo, dopo più di una settimana con la rubrichetta Riguarda & Recensisci , che ripesca film visti ma non recensiti alla fabbrica, oggi è il turno di Agorà  del regista spagnolo d'adozione ma cileno di nascita Alejandro Amenabar . Il film in esame racconta una storia a metà strada tra fede e religione, il fanatismo, le contraddizioni e la follia dei cristiani sono rappresentati senza mascheramenti, tutto ciò che concerne l'allontanamento dalla fede cristiana deve essere bandito. A farne le spese, è la filosofa Ipazia  - interpretata da Rachel Weisz - che si trova nel bivio del dover scegliere tra fede e ragione, continuamente a rischio di perdere le sue scoperte scentifiche, e infatti i cristiani mettono a fuoco e fiamme la sua biblioteca, ritenuta il centro della cultura ad Alessandria d'egitto. Il film è piuttosto romanzato, si tratta sempre di un opera di fiction, ma che racconta ispirandosi a fatti e persone reali...