lunedì 10 novembre 2014

Arca Russa

Uno dei film più particolari e suggestivi che abbia mai visto.
Un unico piano sequenza senza stacchi di poco più di novanta minuti, guardare questo film che ho cercato parecchio prima di poterlo guardare, è come navigare attraverso lo spazio e il tempo, la mdp del regista non stacca mai la visione di ciò che accade, il protagonista è un uomo invisibile di cui si sente soltanto la voce, ma che accompagna lo spettatore come un narratore a raccontargli la storia della Russia dall'epoca degli zar fino ai giorni nostri.

Un film del genere ti entra nel cuore già dall'inizio, ed è lieve come una melodia, libero da dogmi e da restrizioni delle classiche regole con cui si girano film.
Un capolavoro ineccepibile può solo colpirti al cuore e non uscirne più.
Aaah il cinema russo, spesso e volentieri fanno uscire film incredibili, come questo, dovrei scoprire altri capisaldi che arrivano dal freddo gelo dell'est, perchè sicuramente ci sono tanti grandi capolavori che aspettano soltanto di essere scoperti, visti e recensiti, devo chiedere all'amico J Doinel, il solo che mi può aiutare in questo senso.
Un film al limite tra sogno e realtà, dove si svolge il racconto della storia della russia come se il palazzo d'inverno fosse una nave che naviga attraverso il tempo e lo spazio, in un susseguirsi di scene tra l'onirico e il fiabesco, come solo un genio della settima arte riesce a fare...e quel genio è quel grande regista che risponde al nome di Alexandr Sokurov, che praticamente per chi segue questi lidi non è proprio sconosciuto, basti leggere le mie recensioni di Faust e Moloch per esempio.
La magia della settima arte attraverso l'immagine in movimento ricca di surrealismo, come non si è visto prima da questo grande autore russo.

Il montaggio è praticamente inesistente, dato che il film è senza stacchi, un esperimento riuscito e particolare, dove sicuramente Sokurov si è divertito a girare, quello che per me resta uno dei suoi film più interessanti e particolarmente sorprendenti.
Questo è il grande cinema, film che sanno parlare senza preoccuparsi di nulla, questa per me è la settima arte allo stato puro, dove tutto è girato senza prove, in maniera semplicemente diretta, libera e perciò più intrigante e scusate se è poco ma certe volte quando si cerca la perfezione si arriva a non respirare un opera cinematografica, con Arca Russa invece lo spettatore si trova a volare nel film attraverso quel personaggio invisibile, anzi lo spettatore è identificato con il personaggio invisibile, rendendolo protagonista di un esperienza cinematografica intensa che lo coinvolge personalmente, e quanti autori oggi sono capaci di fare questo? Pochi, pochissimi...forse solo Sokurov, escludendo Lynch ma quella è tutta un altra storia.
Consigliatissimo, e imperdibile, guardatelo e mi dite se vi è piaciuto o meno.
Voto: 10


4 commenti:

  1. totalmente d'accordo...poesia!

    io da me ho messo solo dati, non riuscivo (e non riesco) a trovar parole...

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    1. Ciao pietro, benvenuto alla fabbrica, si ci credo, con un film del genere ci vogliono soltanto emozioni per descriverlo e nient'altro :)

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    2. poi per me che adoro la cultura russa in genere questo viaggio è stato mortalmente bello da vedere, struggente ed emozionante in ogni suo passaggio...

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    3. Sono completamente daccordo con te, se ami la cultura e soprattutto il cinema russo, ti consiglio di vedere e approfondire il cinema di Tarkovskij, per un appassionato è un autore fondamentale, imprescindibile :)

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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