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La Formula della Felicità

Doug conosce la bella Elizabeth, e comincia una relazione extraconiugale con lei.
Lui fa il farmacista locale, posto preso dal suocero, ed è incastrato in un matrimonio infelice, quando conosce la bella Elizabeth inizia con lei oltre la relazione anche un profiquo busness di vendita di droghe più o meno legali, quando però lei decide di far fuori il marito cominciano i guai...

Una commedia divertente ed esilarante come non se ne vedevano da tempo.
Ebbravo Sam Rockwell attore che solo recentemente ho cominciato ad apprezzare, grazie al bellissimo Moon, prima non lo potevo vedere, antipatia bah, ora invece mi piace, sia per come recita sia lui come persona, come si dice, meglio un apprezzamento ritardato che mai avvenuto.
Comunque sia è una commedia di stampo classico, ma acuta brillante e come  ho detto prima molto divertente.
Ci sono scene da scompisciarsi proprio, come l'inizio della storia tra Doug e Elizabeth, una vera e propria passione fatale, poi l'idea vincente di usare la farmacia come scusa per inventare droghe, e il doversi sempre nascondere dalla polizia per questo, poi i soldi che arrivano a palate e tanto altro ancora.
Molte commedie puntano sulla volgarità, altre sulla superficialità, questa è invece una parodia sul matrimonio e sui sogni che ognuno di noi cova e si realizzano così per magia, grazie alla perspicace cliente Elizabeth.
Nonostante la regia a 4 mani devo dire che seppur si rischia sempre di cadere nelle volgarità, - anche se i due registi fanno di tutto per divertire il pubblico - non la toccano mai, perchè sarebbe stata una forzatura che avrebbe rovinato il film.
Per questo è così piacevole e divertente guardare questo film.
Lo consiglio soprattutto a chi vuole un assaggio di botta di vita al cinema, ogni tanto ci vuole, e a persone con dei sogni nel cassatto, a chi si sente infelice, e a chi vorrebbe dalla vita uno sprizzo di bollicine.
E a voi maschietti, non vi piacerebbe una bella cliente come Elizabeth? Eeeeh? Dai si ammettetelo.
E facciamoci 4 risate, che ogni tanto fanno bene.
Io do a questo film un bel voto: 7


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