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Visualizzazione dei post da Novembre, 2013

Machete Kills

Che c'è da dire su Machete Kills?
Mmmmmmmm, mmmmmmm, mmmmmmm, ah ecco, colpo di genio non è all'altezza dell'originale.
Eh si questo secondo capitolo poteva non essere tranquillamente girato, bastava il primo capitolo che era intrigante e ben costruito a renderlo un degno sviluppo del fake Trailer di Planet Terror.
Questo secondo capitolo è roboante fracassone, degno del classico blockbuster hollywoodiano, no, fermi tutti ma che è successo a Robert Rodriguez?
E pensare che a me piaceva tanto....peccato.
La migliore? Lady Gaga che fa la sua comparsa come abito o meglio dire mascheramento di un sanguinoso killer, ma Machete questa volta don't kills, per niente.
Ed è un peccato perchè avevo molte aspettative da questo sequel dato che il primo capitolo mi era piaciuto, questo sequel sembra la continuazione di qualcosa che secondo me non andava bene come franchise.
Questa volta non ci siamo, un secondo capitolo piuttosto deludente che non aggiunge nulla di nuovo, che Rodri…

Bloody Sunday

Certi film per essere recensiti forse hanno bisogno solo delle parole di una canzone di una band leggendaria, avvolte la musica vale più di mille parole...






Ok, è vero bisogna anche recensire il film, che racconta la domenica di Sangue un fatto accaduto in Irlanda durante una manifestazione pacifica degli indipendentisti da parte dell'esercito inglese.
Gente disarmata che è uscita per protestare contro una invasione ingiusta da parte degli inglesi per il controllo religioso tra i protestanti e i cattolici.
Una guerra di religione che sarà un bagno di sangue in cui perderanno la vita tredici ragazzi inermi e altri saranno feriti.
Non è un caso che ho messo proprio la canzone degli U2 che racconta quella tragica domenica di sangue, che ha avuto l'effetto contrario a quello in cui la manifestazione aspirava, fare entrare nell'IRA parecchie persone, e tutto questo perchè non era gradito alla regina una manifestazione pacifica, con gente disarmata per protestare contro questa i…

Gli amanti passeggeri

Ola, ecco a voi il nuovo film di Pedro Almodòvar, che per poterlo vedere ho dovuto aspettare l'uscita in dvd perchè prima non si trovava, vabbè eccomi ora che l'ho visto posso dire la mia.
Ebbene il nostro Pedro mette in scena una commedia che ricorda gli antichi fasti dei suoi inizi, che sulla carta doveva essere allegra, scanzonata e trasgressiva.
I presupposti ci sono tutti ma...gli anni ottanta della movida spagnola ormai sono molto lontani.
Gli amanti passeggeri è un film che cerca in tutti i modi l'ironia delle prime pellicole che hanno trovato il culmine con il bellissimo Donne sull'orlo di una crisi di nervi, con il solo limite di non toccarle nemmeno.


A questo film  manca qualcosa, è troppo patinato, troppo costruito e poco originale per essere diretto da Almodòvar, che il buon Pedro abbia perso la strada della goliardia e della freschezza dei suoi primi lavori lo si capisce dalle prime scene.
Lontanissimo da capolavori come Parla con Lei o Tutto su mia madre …

La fine del mondo

Ooooh Yeeaaah, e ora ci siamo, avete presente un gruppo di amici squinternati, che da ragazzini hanno fatto il giro per i pub per incidere un record e bere birra finchè non ne potevano più? Ecco quel record non è stato toccato, allora il più matto di loro che ancora non si è staccato dal ricordo della gioventù, decide di ripetere l'operazione e di raggiungere quel record, e anche se ce la fanno, di superarlo addirittura.
All'inizio la cosa è complicata, i suoi vecchi amici sono tutti accasati, con moglie, figli e anche un lavoro, ma poi la vecchia scintilla scocca di nuovo e così viaaaaaaaa alla bevuta di birra.
I primi momenti sembra risorta l'antica scintilla che li porta ai ricordi di quando erano ragazzini e giravano per i pub a cazzeggiare, ma una cosa li fa aprire gli occhi: Il mondo non è più come quando erano ragazzini loro.

E così comincia con scene esilaranti, e situazioni goliardiche, i vecchi amici diventati bacchettoni per via delle nuove responsabilità famil…

Poltergeist Demoniache Presenze

Ecco un altro classico degli 80's che continua la mia rassegna sul cinema degli anni ottanta, quella personale non quella universale, il film di oggi è Poltergeist di Tobe Hooper girato si dice a quattro mani con il patrocinio di Steven Spielberg.
La prima volta che lo vidi è stato con mio fratello che lo ha affittato in videoteca, ora ho voluto recuperarlo, per rivederlo, quando lo vidi in cassetta mi ha fatto una paura tremenda, vuol dire che è un buon segno è un horror degno di chiamarsi con questo nome giusto?
Beh ora la penso così, allora davvero mi ha messo gli incubi devo ammetterlo.
Appunto andiamo a noi: Poltergeist è una storia di fantasmi, decisamente dalle classiche storie che tutti conosciamo, e non c'è miglior horror - almeno per me - che ti suscita salti dalla sedia e ti invita a guardarti dietro le spalle come appunto questo film.
E non esagero nel dire che sinceramente ti tiene in tensione dall'inizio alla fine; bravissima Heather O'Rourke, che riesce…

Fiori D'acciaio

Per chi ama Julia Roberts questo è un titolo che non può non avere nella sua collezione, si perchè la nostra futura Pretty Woman, qui interpreta il primo ruolo forte della sua carriera, e vi sembra poco? Non lo è, perchè nonostante i gusti qui dimostra una bravura straordinaria, che non tutte le giovani attrici hanno.
C'è da dire che il film è tratto da una famosa Pièce teatrale tradotta per il grande schermo.
A dirigere il film è Herbert Ross, che per chi è stato giovane negli anni ottanta ricorderà come il regista di Footloose, autentico cult movie Ballerino; per questo film mette in scena una storia tutta al femminile ambientata al sud, la cui protagonista è Shelby, - Julia Roberts - ragazza diabetica che non può avere figli e non potrebbe adottarne, il film comincia con il giorno del suo matrimonio, divertentissimi sono i battibecchi tra il padre della ragazza e Ouiser, l'anziana vicina di casa con il cane che perde il pelo, interpretata da Shirley McLaine.
Quando Shelby

American Horror Story Asylum

E finalmente ci siamo, ecco la recensione della seconda stagione di American Horror Story che si guadagna il titolo di serie tv della stagione, e che stagione.
Asylum è di gran lunga più inquietante e disturbante di The House of Horror.
Il format credo che lo conosciate tutti, cambia trama e personaggi di stagione in stagione, ed è questo il punto di forza di questo telefilm, tra i più belli visti di questa stagione.
Ryan Murphy ha fatto centro un altra volta, se nella prima stagione si parlava di casa infestata dai fantasmi, in questa stagione il luogo oscuro è un ospedale psichiatrico, gestito da suor Jude.
Attenzione, se in un primo momento il personaggio di Suor Jude può sembrare odioso, man mano che il telefilm va avanti, si notano mille sfaccettature di questo personaggio, e Jessica Lange, vero e proprio nome tutelare del serial, lo interpreta divinamente.
Devo dire che questa attrice è una grandissima attrice, mi devo cercare i suoi film perchè il suo talento è straordinario e m…

Corpi da Reato

Eccocci qui, e parliamo del film che mi ha fatta divertire di più in questa stagione, non un capolavoro ma le tue crasse risate te le fa fare, c'è chi lo ha stroncato chi lo ha detestato, certo non è un capolavoro, ma neanche un bellissimo film, ma ti fa sganasciare dalle risate dall'inizio alla fine.
E questo è un punto a suo favore, si ha i suoi difetti, è concentrato tutto sulle due protagoniste, Melissa McCarthy e Sandra Bullock, praticamente il film si regge tutto sulle loro spalle, il che senza di loro sarebbe una cagata colossale, e questo c'è da dirlo.
Gli altri attori diventano delle macchiette che sono ombre dietro le due protagoniste, la regia è praticamente assente, lascia fare tutto alle due girls, il che fa si che la qualità artistica del film lasci a desiderare.
Possiamo dire che questo film è il classico film da guardarsi con un pacchetto di popcorn per passare tempo, e staccare tra una visione impegnata all'altra.

Il film racconta di una integgerrima …

The Call

Un bel film da vedere.
The Call si presenta come un thriller dall'impatto tradizionale, ma allo stesso tempo è un opera originale e nuova nel panorama cinematografico, ha moltissimi pregi, tra cui quello di coniugare il call center del 911 ai crimini commessi ogni giorno.
Il film comincia con una scena d'impatto, di cui ci sarà un collegamento con la storia, e la vittima sarà una ragazzina appena uscita da un centro commerciale, e viene rapita da un uomo ossessionato dalla sorella morta.
Un uomo che si presenta come un buon padre di famiglia, senza nessun problema apparente, e infatti quando la polizia raggiunge la sua abitazione la moglie non sa nulla dei suoi reali problemi.
Capire dove si trova la ragazza è un impresa quasi impossibile perchè ha il cellulare senza il localizzatore, e deve dare indicazioni in base a quello che vede.

Trovare l'esatta locazione come ho detto non sarà facile, anche se la ragazza è abbastanza intelligente da usare qualsiasi cosa per aiutare …

Cani Arrabbiati

Ed ecco a voi il film maledetto di Mario Bava, considerato il suo capolavoro assoluto, duro violento, un road movie senza pietà, forse posso dire che è l'unico film in cui bava non ha limiti nella rappresentazione della violenza, con un finale incredibile, che ovviamente non vi svelerò.
Quattro rapinatori sequestrano una macchina con dentro un uomo, una donna e un bambino piccolo, si presume figlio della coppia, e sarà un viaggio apocalittico in cui non ci sarà scampo per le persone sequestrate.
Il film non uscì mai al cinema, perchè la casa di produzione è fallita, in compenso è uscito solo in video nei 90, ed è stato invisibile fino ad allora, e alle trasmissioni su Sky.

In questo film non c'è un attimo di sosta, la tensione e il ritmo è presente per tutto il film, e si che il cinema di genere ha fatto scuola e lo si nota guardando questa sorprendente pellicola.
Che Mario Bava fosse un sorprendete maestro lo si capisce, perchè la sua regia è precisa, attenta, e non lascia n…

Don Juan De Marco - Maestro D'amore

Ci sono alcuni film, in apparenza tanto irreali da sembrare fiabe, ma che dentro di se, posseggono la forza di conquistare il pubblico e di restare impresso.
Uno di questi film è senza dubbio Don Juan De Marco con Johnny Depp, che recita con un mostro sacro del cinema Marlon Brando.
Si avete capito bene, il più grande attore recita con l'allievo migliore che hollywood potesse scegliere e le schermaglie tra i due sono in assoluto la cosa migliore del film.
Anni fa avevo visto uno speciale che diceva che questo film era brutto...si brutto, allora chi dice questo non capisce niente di romanticismo, proprio come accade al primo psichiatra che dovrebbe curare il nostro Don Juan, ma che lo stesso ragazzo gli balla davanti.
Vabbè si sa che alcune persone non apprezzano le romanticherie, forse io che sono femmina riesco a guardare in là, come fa il più grande psichiatra del mondo, Jack Mickler che riesce a capire da subito il ragazzo, meglio del primo.

E grazie a Mickler che conosciamo l…

Elysium

Nel 2154, l'umanità è divisa tra ricchi e poveri in , la terra ed esylium una stazione orbitante, in cui c'è la cura da ogni malattia, e il benessere sulla pelle degli schiavi umani che lavorano per mantenerli.
Un ragazzo è stato sottoposto a una massiccia dose di radiazioni e rischia di morire, e per trovare la cura deve andare ad esylium, ma è difficile perchè per andarci bisogna fare accordi con dei criminali, lui li fa, e al suo arrivo deve fare in modo di salvarsi e la cosa si presenta molto più difficile di quanto immaginava.

Come film di fantascienza non è affatto male, l'ho trovato coinvolgente e pieno di ritmo, il che non guasta mai.
Il regista è colui che ha diretto District 9 e per questo suo nuovo film, dirige un opera più curata e stilisticamente intrigante, il classico film hollywoodiano di fantascienza, con tutti i crismi.
La cosa sorprendente è la sua capacità di intrattenere il pubblico, mi spiego, non è un semplice blockbuster, ma non è neanche un film c…

I migliori film dall'anno di nascita ad oggi

Terza puntata della classifica speciale dei migliori film usciti dall'anno di nascita ad oggi, per questa puntata cercherò di selezionare il meglio, ovvero un film per anno, magari poi x gli altri titoli li metto integrati nell'articolo, così è meglio...
Andiamo a noi, nella terza puntata ci sono i titoli usciti dal 1990 al 1999 cominciamo.

1990 - Cuore Selvaggio

Per il 1990 ho scelto Cuore selvaggio di David Lynch, film capace di essere bizzarro, e allo stesso tempo romantico. La forza del film  sta tutta nella capacità di Lynch di creare scene allo stesso tempo assurde e violente, con al centro una storia d'amore fuori dagli schemi. Sailor e Lula sono due personaggi che non si dimenticano facilmente, sia per la loro bizzarria, e il loro cuore selvaggio, in questo film tutto invita lo spettatore  a diventare  selvaggio come i protagonisti, un film che ha fatto scuola, prima ancora dell'avvento di Tarantinocon il suo Pulp Fiction.
Altri film da ricordare per quell'ann…