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Die Hard - 58 minuti per morire

Seconda puntata delle avventure di John McClean, l'eroe inventato dalla penna di Walter Wager stavolta deve combattere con degli ex agenti segreti che tengono bloccati nel cielo degli aerei, e come fare per rimettere tutto a posto? Ci pensa il nostro eroe, che armato di tanta adrenalina, e irritato di avere rotti i maroni perchè vuole tornare dalla moglie per il natale, fa quello che sa fare meglio: risolvere la situazione.
E la cosa non è affatto facile, anche se l'orologio per salvare le persone prese in ostaggio scandisce il tempo che passa, e ogni minuto sprecato è un minuto in meno per salvare vite.

L'adrenalina è presente per tutta la durata del film, però anche se il risultato non è male, si nota già una certa ripetizione con il primo capitolo, ma questa è normale perchè è la seconda puntata del franchise, ma cambia trama e ambientazioni, Bruce Willis è uno tosto e dimostra di saperci fare e sprizza muscoli e testosterone per tutta la durata del film.
Per quanto riguarda le incazzature di McCLean, sono ben presenti e mi fanno divertire ogni volta, da incorniciare quella dentro l'aeroporto, oltre ad essere divertente ed esilarante riesce a  far staccare bene dalla tensione, il che è un punto a suo favore, no anzi più di uno forse.
E stavolta i terroristi sono molto più cattivi della prima puntata, il che mantiere la suspance ad alti livelli, e c'è tutta, solo che il film nonostante viaggi in atmosfere da alta tensione e con il giusto ritmo, ha perso della magia della prima puntata, ma questo è ok, succede con tutti i franchise che si rispettano.
In conclusione, un film da intrattenimento piacevole se amate i film d'azione può far per voi, giusto per passare un po' di tempo.
Voto: 6


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