Eh mi spiace, ora lo devo dire. Negli anni novanta l'avvento di Pieraccioni al cinema è stato un exploit, qualcosa di originale e nuovo che ha sorpreso persino me. Ma con gli anni ha ripetuto quella formula vincente, generando pellicole qualitativamente al di sotto delle aspettative che all'esordio pareva promettere e che ahimè non ha mantenuto. Adesso è un quarantenne che sembra un ragazzino cresciuto, sempre a dirigere film in cui trita e ritrita c'è sempre la bella ragazza come protagonista, una storia accattivante e via dicendo: Poco, mooolto poco, e nell'anno del fallimento dei cinepanettoni, sul braciere ci è andato anche lui. Ben gli sta un critico direbbe, io invece sono dispiaciuta perchè effettivamente presentare la solita minestra riscaldata al pubblico prima o poi questo pubblico si stanca e passa ad altro. E stiamo parlando dell'autore de Il Ciclone , film che ha superato tutti i record di incassi nel cinema italiano. Da qualche anno in avanti most...
15 anni insieme a te, viaggio nel mondo del cinema e della tv a 360 gradi