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Visualizzazione dei post con l'etichetta François Truffaut

Tirate Sul Pianista

                                                            Riguarda & Recensisci   Siamo alla fine ragazzi, ultima recensione dei film di François Truffaut , non so se in giro ci sono blog che hanno completato la filmografia, perciò non parlo in proposito, comunque sia ci siamo. La cosa buffa è che Tirate sul Pianista è oltre che un piccolo e curiosissimo film,  anche l'ultimo che ho visto di Truffaut , e ovviamente rivisto per recensirlo oggi alla fabbrica. Naturalmente è la sua opera numero due dopo I 400 Colpi . Film assai diverso dal suo folgorante esordio, qui si è divertito a giocare in una pellicola da una trama ad incastri, a metà strada tra un piccolo giallo, una com...

Mica Scema la Ragazza!

                                                        Riguarda & Recensisci Ci siamo, Penultimo appuntamento col cinema di François Truffaut , ormai la filmografia è quasi tutta recensita, oggi è il turno di Mica Scema la Ragazza! film che, a una prima visione non avevo apprezzato come meritava, e che invece adesso ho cominciato ad apprezzare, visto che l'ho appena finito di vedere, ho pensato subito di recensirlo. E' un film decisamente diverso dai suoi canoni, un po' sopra le righe, per questo forse, la prima volta che lo vidi ho storto un po' il naso. Alla seconda volta invece, cioè oggi, mi è apparso molto divertente, un po' esagerato ma mai banale.

L'Amore Fugge

                                               Riguarda & Recensisci Finalmente una boccata d'aria contro quel tugurio dell'ultimo film di Bèla Tarr , che ho recensito alla fabbrica per la gioia dei miei lettori. Torna anche oggi il magnifico François Truffaut con l'amore fugge. Siamo quasi in dirittura d'arrivo, ormai mancano all'appello soltanto due film per completare tutta la filmografia - anche se stavo pensando che voglio recensire Mare Dentro . -  Sapete che faccio? Lo recensisco domani per differenziare, così vedo qualcosa di diverso.

Le Due Inglesi e Il Continente

                                                                       Riguarda & Recensisci Nuovo appuntamento con lo speciale di Riguarda & Recensisci , dedicato al cinema di François Truffaut , ormai manca poco per terminare le recensioni a tutta la sua filmografia, oggi tocca a Le Due Inglesi e Il Continente. Un film raffinatissimo e molto romantico, costruito con una voce fuori campo che ne narra la storia di un triangolo amoroso - dopo ovviamente quello di Jules e Jim - tra Claude , giovane ragazzo francese, con la passione per la scrittura, e due sorelle inglesi Anne e Muriel , che si innamorano di lui.

Gli Anni in Tasca

    Riguarda & Recensisci Torna, con un giorno di ritardo ma non importa, il cinema di François Truffaut , dopo la parentesi dedicata a Orson Welles , per recensire due film che in precedenza avevo visto, dato che c'è la rassegna. Dunque, oggi recensiamo un altro film i cui protagonisti sono quasi esclusivamente dei bambini, gli adulti vengono messi in secondo piano. Nel film ci sono diverse storie, tutte sottolineate dall'abile mano del grande Truffaut , che stavolta affronta l'infanzia dentro la vita.

Finalmente Domenica!

                                                              Riguarda & Recensisci Terzo apputamento col cinema  di François Truffaut di quest'anno per completare le recensioni della sua filmografia, appuntamento che tornerà venerdì prossimo col film Gli Anni in Tasca per fare spazio alla rassegna di Orson Welles , per cui saranno recensiti rispettivamente domani Quarto Potere , e giovedì La Signora di Shangai , sempre nella rubrica Riguarda & Recensisci. E ora parliamo di Finalmente Domenica. E' un film di una leggerezza disarmante, è sorprendente la capacità di Truffaut di raccontare storie riuscendo sia a coinvolgere il pubblico, che a fargli assaporare il gusto...

L'Ultimo Metrò

                                                                   Riguarda & Recensisci Secondo appuntamento di quest'anno con il cinema di François Truffaut , il film selezionato oggi è senza dubbio uno dei suoi migliori titoli: L'Ultimo Metrò . Ambientato durante la seconda guerra mondiale, narra la storia di Lucas Steiner , direttore di un teatro ebreo che si nasconde nei sotterranei del teatro per non finire in un campo di concentramento. Complice di tutto è la moglie, Marion , che prende il suo posto nella direzione, facendo credere a tutti che il marito è partito.

La Camera Verde

                                                       Riguarda & Recensisci   E con grande piacere che torna uno degli autori da me più amati, dopo 4 anni d'assenza tra le pagine di questo blog: François Truffaut , ne approfitto per rispolverare anche la rubrica che ripesca i film non ancora recensiti alla fabbrica e visti precedentemente, in uno speciale dedicato proprio al grande regista francese.

Club Silencio - Stagione 1 - Puntata 10 - I 400 Colpi

Club Silencio Special Settimanale curato da Arwen Lynch Questa settimana è l'ultima puntata di questo special, visto che ormai siamo in estate, e per chiudere ho scelto il capolavoro di François Truffaut, il suo film d'esordio I 400 Colpi Chiudere con Truffaut mi sembra un po'anomalo, alcuni vorrebbero continuare un avventura entusiasmante quale è stata per me Club Silencio , lo special che ogni sabato sera vi ha tenuti compagnia per parlare di quello che ritengo in assoluto il grande cinema, ma visto che l'estate è alle porte, ho pensato bene chiudere la prima stagione per parlare di un grandissimo film, sto pensando a un ciclo estivo, magari faccio poche puntate, per non lasciarvi a bocca asciutta, vedremo come si mettono le cose, ovviamente sarete informati se mi convinco a farlo. Dunque dunque, I 400 colpi è stato il film d'esordio di Truffaut , e oltre questo anche il più autobiografico, sceglie come protagonista un adolescente,   Jean Piere Lèaud nel r...

Non drammatizziamo, è solo una questione di Corna - Domicile Conjugal

Ok, forse il titolo italiano ironizza un po' troppo su questo film, che di per se sembra invece abbastanza serio, misteri della distribuzione. Invece nonostante il borioso titolo italiano racconta la vita coniugale di Antoine Doinel, interpretato dall'attore feticcio di Truffaut , Jean-Piere Leaud , ora qui è diventato un uomo sposato e padre di famiglia, va tutto bene finchè non arriva una giapponesina che gli fa palpitare il cuore, c'è la crisi, il tentativo della moglie di riconquistarlo fino ad arrivare all'inevitabile divorzio, il tutto scandito con una dolcezza disarmante, come se Truffaut  accompagnasse lo spettatore a osservare questi due sposi in silenzio, al centro di tutto c'è l'amore ed è sottolineato anche dal fatto che mette in evidenza il punto di vista di entrambi sia l'uomo che la donna, lasciando che lo spettatore capisse i loro sentimenti, e solo un grande regista come François Truffaut  riesce a dare tutte queste emozioni con un film. ...

Effetto Notte

La più grande dichiarazione d'amore per il cinema, diretta da un grande regista innamorato della settima arte. Il set è quello di ti presento Pamela, dove gli attori, la troupe e il regista lavorano convivono e amano, sul set. Sembrerebbe il classico film pseudosentimentale ma non lo è, anzi qualcuno direbbe che è il cinema secondo Truffaut, secondo la sua visione. E' un opera incentrata sulla vita e sull'arte, che sono temi centrali e fortemente sentiti da truffaut, solo che nelle pellicole precedenti questa cosa non si percepiva, la si intuiva. L'amore per l'arte, in questo caso la settima arte è presente in ogni scena della pellicola. Effetto notte è un capolavoro assoluto, un opera magistrale, matura e sentita di un autore che racconta il set cinematografico, per chi è cinefilo come me e come credo tutti voi che seguite le mie recensioni sa a cosa mi riferisco; ora mi spiego meglio, l'arte e la vita camminano a braccetto, la storia è quella di un attr...

Baci Rubati

L'inizio del film con la sigla, che volutamente non fa il giro di parigi come con  I Quattrocento colpi  primo film della serie, di cui questo sembrerebbe il secondo capitolo della saga di Antoine Doinel, ma non lo è,  il secondo capitolo, è l'episodio Antoine e Colette del film l'amore a vent'anni, che presto ne parlerò, in questo capitolo si tralascia l'aspetto drammatico de I Quattrocento colpi  per una storia un po' più leggera, ma non di certo meno intrigante del precedente, è una storia apparte, che mostra il lato maturo di Antoine, priva della rabbia che si ha quando si è ragazzini, ancora che non conoscono il mondo attorno a loro. Protagonista l'attore feticcio di Truffaut, Jean Piere Leud, il protagonista del film citato prima, è insieme l'immagine cinematografica di Truffaut, che nella saga di Doinel, ha raccontato un po' se stesso distaccandosene sempre, ma andiamo al film, Baci rubati racconta il rito di passaggio di Antoine, da adolesc...

La Sposa in nero

Ci sono molti modi per apprezzare un opera di Truffaut, tra quello in cui ti perdi in un suo film, al modo superficiale, al modo che uso io, ovvero con attenzione di particolari. Non è la prima volta che vedo la sposa in nero, l'ho rispolverato per poter fare una recensione fresca e immediata, dato che sto finendo di recensire il suo cinema con una monografia non ufficiale, quindi libera, bene parliamo del film, per altre cose si usano altri salotti più consoni. Con la sposa in nero Truffaut rende omaggio a uno dei suoi registi preferiti, Alfred Hitchcock, da sottolineare uno dei registi cardine che hanno fatto da guida agli autori della nouvelle vague francese, gioca ai rimandi del suo cinema e lo si nota, scena dopo scena, la protagonista è una donna, che il giorno del matrimonio rimane vedova, perchè proprio quando esce dalla chiesa, uccidono l'uomo che amava e che ha sposato, non esiste nessun altro che possa prendere il suo posto, nella sua mente  e nel suo cuore, una ...

La signora della porta accanto

Continua il cinema di Truffaut alla fabrica dei sogni, eh ma ragazzi questo è un filmone, uno di quelli tosti, una passione bruciante e impossibile, la cui dicitura famosissima è nè con te, nè senza di te, da sottolineare l'amore impossibile e doloroso dei due protagonisti, una bravissima Fanny Ardant - allora compagna di Truffaut - e un sorprendente Gerard Depardieu. Il destino ha voluto che Mathilde e Bernard, un tempo amanti, che si sono lasciati con rabbia e si sono amati con una grandissima passione, si ritrovano vicini di casa, Bernard con famiglia a carico, e Mathilde sposata con un uomo  più grande di lei, quando si reincontrano di nuovo la passione riesplode, viva, violenta, incontenibile, un amore di quelli che non si possono nascondere facilmente, ne tantomeno viverli facilmente, un amore divorante, impossibile, che porterà ben presto Mathilde vicino alla depressione. La signora della porta accanto è un film difficile e complesso, su un rapporto d'amore doloroso ...

Adele H - Una Storia d'amore

Eccolo qui, Adele H, Truffaut ritorna alla fabrica dopo tanto tempo, ho deciso di ricominciare a recensire i suoi film ogni tanto troverete le recensioni ai film che restano da recensire, dunque Adele H una storia d'amore è forse uno dei film più complessi e dolorosi per quanto riguarda i rapporti d'amore, protagonista una bravissima Isabelle Adjani, qui ancora ventenne nel ruolo di Adele, eroina romantica e sfortunata, alla ricerca dell'amore della sua vita che per lei è il tenente Pinson, ma c'è un problema, il tenente non ricambia il suo amore, e sarà disposta a tutto pur di conquistarlo, a nulla serviranno le parole di Pinson per convincerla che deve andare avanti con la sua vita perchè lui non ricambia il suo amore. Ma Adele è una donna ossessionata, completamente accecata dall'amore per quel tenente che lei si ostina a ricercare e a rincorrere come fosse qualcosa che le sfugge di mano e che vorrebbe solo per lei, lo segue di nascosto, si traveste da uomo, g...

i 400 colpi di François Truffaut

I Quattrocento Colpi L'infanzia di Antoine Doinel, tra la scuola, le incomprensioni della famiglia e gli amici vista con gli occhi del grande Truffaut che firma la sua opera prima ispirandosi alla sua vita è il più autobiografico film da lui diretto. Antoine è un ragazzino difficile agli occhi degli altri ma tutto cioò che fa lo fa per avere quelle attenzioni che gli adulti non riescono a dargli, così inizia a trasgredire e a comportarsi male a scuola dopo aver visto la madre baciare un altro uomo le cose precipitano e il ragazzo prima viene accusato di avere copiato un compito poi viene arrestato e fugge via per avere rubato la macchina da scrivere del patrigno... Commento E' il più bel film sull'infanzia mai realizzato, non ci sono falsi sentimentalismi, non ci sono lacrime facili, c'è la semplicità tipica di un uomo che racconta quasi come fosse un ragazzino. Antoine non è un ragazzino come gli altri, gli adulti attorno a lui sono falsi e ipocriti avvolti in un c...

La mia droga di chiama Julie - di François Truffaut

LA MIA DROGA SI CHIAMA JULIE Trama Louis Mahae, un proprietario della fabrica di tabacco , tramite la corrispondenza accetta di sposare Julie, una donna di cui non conosce nulla.Appena la vede è colpo di fulmine, la sposa, la coppia va a vivere insieme, tutto sembra andare per il verso giusto il marito le affida i suoi averi e i suoi soldi e lei scappa con tutto il malloppo, lui la rintraccia tramite un investigatore privato e scopre che lavora in un locale notturno...ma nonostante ciò le perdona tutto e i due ritornano insieme...ma c'è l'ombra di un omicidio… COMMENTO Truffaut, presenta un noir dei sentimenti, offre il ritratto di un uomo e dell'amore che prova per una donna che lo sfrutta e lo usa solo per denaro.Dopo la sposa in nero, presenta un altra prova molto vicina all'amato Hitchcock e di gran lunga superiore al remake con Angelina Jolie e Antonio Banderas, in questo film non sono le scene hot a conquistare il pubblico, ma i sentimenti con...

Fahrenheit 451 - di François Truffaut

FAHRENHEIT 451 Trama In una società governata dai media è proibito possedere o anche leggere i libri, chiunque venga sorpreso a possederli se li vede confiscati e bruciati davanti agli occhi COMMENTO E' uno dei film lontani dallo stile di Truffaut ma è molto interessante anche per il fatto che analizza una società dove la lettura è vietata ma che la gente è costretta a stare davanti alla televisione come tanti ebeti senza riuscire a pensare, così passa il tempo la moglie di Montag (interpretato da Oskar Werner), lui fa parte della squadra fahrenheit 451 e con i suoi colleghi confisca e brucia tutti i libri...Esemplare la scena in cui una donna si rifiuta di uscire da casa e viene bruciata con i suoi libri, qui Montag capisce che la società in cui vive è disposta a tutto pur di limitare gli individui e così si ribella al sistema e inizia a leggere, legge di tutto finendo per minare il rapporto con la stessa moglie.Accanto a lui c'è una Julie Christie che sarà il perso...

La calda amante di François Truffaut

La Calda Amante Trama Un facoltoso editore durante un viaggio incontra e si innamora ricambiato di una giovane hostess di volo, ma c'è un problema lui è sposato e ha una figlia... COMMENTO Truffaut porta alle porta alle estreme conseguenze il discorso già iniziato con Jules e Jim, se nel primo film c'è la freschezza degli anni giovanili e si respira l'aria sessantottina di rivoluzione e di anarchia, c'è la trasgressione accenni al femminismo soprattutto per quanto riguarda le scelte della protagonista, in questo film è la borghesia a venire messa alla berlina e Truffaut con la sua abilità registica racconta la storia della doppia vita di un uomo che sceglie di amare un altra donna, ci sono segreti, c'è la paura di essere scoperto e Truffaut è bravissimo a fotografare questo ritratto di borghesia in un interno e ne fa anche un aspra critica e si respira anche un evidente pessimismo, ma questo non fa del film un opera da detestare, anzi semmai è il contrar...

L'uomo che amava le donne

L'UOMO CHE AMAVA LE DONNE Trama Bertrand Moran è morto. Ai suoi funerali sono presenti solo donne, ma non donne qualunque, tutte le donne che ha amato, con tenerezza, dolcezza e soprattutto con se stesso...L'unico testimone della sua vita e del suo amore per loro è il romanzo autobiografico che ha scritto e che parla del suo immenso amore per le donne la cosa curiosa è che la stessa editrice (sua ultima conquista) non lo ha mai dipinto come un dongiovanni o un casanova...ed è anche quella che si è battuta per fare pubblicare il romanzo...il romanzo parla di un uomo un uomo che appunto ama le donne. COMMENTO Questo film per me è stato una sorpresa, mi aspettavo una commedia carina comica e invece mi ha sorpreso la serietà e soprattutto la tenerezza in cui si si narra la storia di Bertrand.Ed è proprio Bertrand che racconta le sue conquiste, donne dolci, tenere e appassionate che hanno incrociato il suo cammino.Ed ecco a voi un piccolo gioiellino da collezionare,...