Passa ai contenuti principali

Tirate Sul Pianista

                                                            Riguarda & Recensisci
 Siamo alla fine ragazzi, ultima recensione dei film di François Truffaut, non so se in giro ci sono blog che hanno completato la filmografia, perciò non parlo in proposito, comunque sia ci siamo.
La cosa buffa è che Tirate sul Pianista è oltre che un piccolo e curiosissimo film,  anche l'ultimo che ho visto di Truffaut, e ovviamente rivisto per recensirlo oggi alla fabbrica.
Naturalmente è la sua opera numero due dopo I 400 Colpi.
Film assai diverso dal suo folgorante esordio, qui si è divertito a giocare in una pellicola da una trama ad incastri, a metà strada tra un piccolo giallo, una commedia, e un film d'amore, tutto giocato con astuzia e in maniera molto spiccia..

La trama racconta di un famoso pianista, che suona il piano con un nome diverso dato che si è ritirato dalle scene dopo la morte della moglie.
Incontra suo fratello e gli da una mano perchè è inseguito da dei gangster, e diventa anche lui bersaglio dei malviventi.
Naturalmente si innamora di una giovane donna che finirà per diventare la preda per i malviventi.
Come ho detto un film cuioso, diversissimo dai film che conosciamo e che verranno in futuro segnando la carriera di Truffaut come uno dei più importanti registi della storia del cinema.
Proprio per questo va visto, perchè pur non essendo ambizioso come il suo precedente film ha in se una peculiarità che lo rende un piccolo oggettino prezioso nella collezione di qualsiasi appassionato di cinema che si rispetti.
Un cult movie insomma, che, seppur non toccando le vette del capolavoro, risulta imperdibile per tutti i fans del grande regista francese e anche per tutti gli appassionati di cinema che si rispetti.
Mi è piaciuto, il protagonista è il famoso cantante Charles Aznavur, ai tempi era una vera celebrità, oggi forse se lo ricordano soltanto i nostri genitori o nonni.
C'è musica, c'è intrigo, c'è una trama che è un mix di vari generi e stili, non si può assolutamente perdere perchè dimostra che Truffaut è capace anche di osare con i generi cinematografici, divertendosi a giocarci per giunta.
Infatti è una visione piacevolissima che non stanca mai.
In conclusione, un film particolarissimo che chiude questa piccola rassegna che ho continuato su Truffaut, completando tutta la filmografia, a giorni ci sarà la pagina dedicata proprio a Truffaut, e poi in futuro cercherò anche i cortometraggi, speriamo di trovarli, comunque sia spero che abbiate gradito il tutto perchè io mi sono divertita un mondo a recensire e rivedere i suoi film, perchè ho scoperto tanti particolari che me lo hanno fatto apprezzare molto di più.
Voto: 7

 



Commenti

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.