sabato 1 aprile 2017

Gli Anni in Tasca

 
 Riguarda & Recensisci

Torna, con un giorno di ritardo ma non importa, il cinema di François Truffaut, dopo la parentesi dedicata a Orson Welles, per recensire due film che in precedenza avevo visto, dato che c'è la rassegna.
Dunque, oggi recensiamo un altro film i cui protagonisti sono quasi esclusivamente dei bambini, gli adulti vengono messi in secondo piano.
Nel film ci sono diverse storie, tutte sottolineate dall'abile mano del grande Truffaut, che stavolta affronta l'infanzia dentro la vita.
Un film palesemente molto solare, che segue i bambini protagonisti, dandoti l'impressione che voglia trasformare gli adulti che vedono il film, in bambini, e, cose più importante, voglia approcciarsi in maniera comprensiva verso il mondo dell'infanzia, che qui è decantato alla sua massima espressione.
E' un film che lascia basiti, per la descrizione di storie che accompagnano lo spettatore, particolarmente toccante quella del bambino che alla visita medica scolastica non si vuole spogliare e poi si scopre il perchè, per non parlare della scena che mi ha tenuta col fiato sospeso, quella in cui un bambino cade da un palazzo, e come niente fosse si alza ridendo divertito, tutto questo per inseguire un gattino. La madre quando si accorge di questo sviene e cade come un sacco di patate, poi c'è la scuola, gli insegnanti, - particolarmente bello è il discorso finale del maestro - i genitori.
La scena che reputo più cattiva è quella del padre che impone alla figlioletta di cambiare borsa perchè la sua è sporca, e la bambina dopo che ha rifiutato la chiude in casa e non la fa andare al ristorante, saranno i figli dei vicini a farla mangiare, dopo che lei ha preso il megafono per far si che qualcuno la facesse mangiare.
Il mondo dei bambini descritto da un autore che sa capire i bambini, e li accompagna nella loro storia, e soprattutto nelle loro vite.
Truffaut, sa descrivere l'infanzia con il cuore, quasi come se lui stesso fosse un bambino, anzi di più, fa uscire il bambino che è in lui.
Fate attenzione alla corsa iniziale dei bambini con la sigla del film che rimanda alla gioia e alla spensieratezza, non puoi non restare sbalordito da un incipt così solare e allegro.
Film che ho rivisto per la seconda volta per poterne parlare oggi alla fabbrica e che reputo degno per ogni collezione cinefila che si rispetti.
Voto: 8 e 1/2

   



2 commenti:

  1. Non ho visto wuesto film,ma altri di Truffaut, lui é un vero poeta

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    1. si è vero, hai ragione, ti consiglio di recuperarlo ^^

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