Primo film americano di Bong Joon-Ho che ha diviso gli amici bloggers, ci sono stati pareri contrastanti, ora ecco il mio. Non mi è dispiaciuto, lo devo dire sinceramente, nonostante tutto devo dire che mi ha tenuto col fiato sospeso per tutta la durata. Il caro Bong non si smentisce nemmeno per la sua trasferta a stelle e strisce, e ispirandosi da un fumetto - e forse qui ci sta uno dei difetti maggiori del film, lo devo dire, la non originalità - ne gira la sua versione per il grande schermo. La trama è alquanto semplice e allo stesso tempo complessa. Durante la glaciazione, la popolazione è divisa dentro un treno, diviso a seconda del ceto sociale della popolazione, quando i poveri si ribellano e vogliono prendere il controllo del treno, ecco che si scontrano con una realtà difficile da sostenere e scopriranno una verità agghiacciante. Un film al cardiopalma, che non a tutti potrebbe piacere, non è un film complesso, si tratta di un blockbuster, ma ha il pregio ...