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Visualizzazione dei post con l'etichetta 1973

007 - Vivi e Lascia Morire

  Comincia il ciclo di film su 007 interpretato da Roger Moore , che terminerà verso la metà degli anni ottanta, ve lo dico subito: se questa pellicola è avvincente, le altre pellicole sicuramente ci regaleranno qualcosa di unico ed eccezionale. Questo film l'ho visto stamattina, perché ieri sera non sono riuscita a guardarlo, ma ne è valsa la pena, e Roger Moore nei panni di James Bond è di una bravura pazzesca, di quelle che non si dimenticano tanto facilmente. La Bond Girl poi, oltre di essere bellissima è anche bravissima, prima sta con l'antagonista di Bond, poi, innamoratasi di Bond, riesce a sconfiggerlo, ed è Jane Seymour , che da il volto e il corpo a questa donna, capace di fargli girare la testa. La formula magica è necessariamente cambiata, dato che questo è l'ottavo capitolo di una serie sorprendentemente unica al mondo, che sia nel bene, che nel male, che la si voglia riconoscere o no, ha fatto la storia del cinema, e parlarne in un blog di cinema che si rispe...

Breezy

  Voi ci credete che un attore diventi un grandissimo regista anche raccontando una grande storia d'amore in forma di commedia tra un uomo di mezza età, che non crede più nell'amore e una giovane hippy piena di vita? Eppure succede anche questo, e quel grande regista che io adoro ed è il mio idolo, si chiama Clint Eastwood. Non sarà certamente una storia facile, perché a interpretare l'uomo di mezza età, sarà uno dei veterani di hollywood, che è ancora capace di guardare in faccia la realtà per come la vede lui, eppure quella ragazza così solare, così allegra, gli ha dato qualcosa che altre persone non gli hanno mai dato: la gioia di vivere la vita in un modo in cui non l'ha mai vissuta. Ad interpretare Breezy  è Kay Lenz, mentre l'uomo maturo che si innamora di lui è uno degli attori più famosi di hollywood, uno dei veterani della commedia americana, quindi l'attore giusto per questo film che sprizza allegria e solarità da tutti i pori. E soltanto Clint Eastwoo...

Una 44 Magnum Per L'ispettore Callaghan

  Secondo episodio della fortunata serie dedicata all'Ispettore Callaghan , interpretato dal mitico Clint Eastwood , uno dei miei idoli cinematografici, che ritorna con un film diretto da Ted Post e sceneggiato da John Milius e quel genio cinematografico che risponde al nome di Michael Cimino. Un film con questi nomi in cartellone potevo lasciarmelo scappare? Dato che questa serie mi  sta prendendo esattamente come sta facendo quella dedicata al mitico James Bond? Ovviamente no. In questo secondo capitolo, Callaghan  deve vedersela con i suoi stessi colleghi, che hanno messo su una banda di poliziotti corrotti che minaccia la città, attraverso personaggi che arrivano dai piani alti, e che vogliono cercare in tutti i modi possibili di comandare, e dettare la loro legge, anche attraverso l'uso di bombe che Callaghan  riesce sempre a disinnescare. Come fare a fermare la corruzione nella polizia? Quello è il lavoro molto più difficile, perché innanzitutto bisogna scoprir...

American Graffiti

  Tornano gli indimenticabili, il ciclo di film creato l'anno scorso, e quest'anno sarà ricchissimo di capolavori, sia italiani che americani, perché la fabbrica è un blog che vuole crescere, intanto terminiamo con gli ultimi tre film scelti l'anno scorso, che cominciano il nuovo ciclo. Il nuovo ciclo comincia non alla grande, ma alla grandissima, con un film generazionale che ispirerà il telefilm Happy Days , e che racconta l'ultima notte di svago e di divertimento di un gruppo di amici, che poi si troveranno a fare delle scelte di vita, chi andrà al college, chi andrà in guerra...insomma un cult generazionale che ha ormai cinquant'anni, ed è sempre freschissimo e notevole, ed è bello rivedere molti attori che diventeranno famosissimi con gli anni. American Graffiti  è un film mitico perché non solo racconta la fine dell'innocenza di questo gruppo di amici, che passano la notte in scorribande e divertimenti, oltre che a un mare di scherzi, attraverso una radio ...

La Rabbia Giovane

 Nuovo appuntamento con * Gli Indimenticabili , la rubrica settimanale della fabbrica dei sogni, dove vengono recensiti i film che hanno fatto la storia del cinema e che non possono mancare in un blog di cinema che si rispetti, questa settimana abbiamo un opera prima, un film leggendario diretto da quel grande regista che risponde al nome di Terrence Malick, La Rabbia Giovane. Keith è un vagabondo, che dopo aver conosciuto Holly  molla il lavoro e se ne cerca un altro, lui è l'unico uomo che le dimostra gentilezza e i due si innamorano. Le cose si complicano quando il padre di Holly  viene a scoprire la storia tra i due ragazzi, e le uccide il cane. Quando Keith decide di portare via con se la ragazza, il padre si rifiuta di accettarlo, lui lo uccide e i due vagano attraverso l'America, fuggendo dalla polizia, nel frattempo Keith semina cadaveri dappertutto. Un esordio alla regia molto forte, con cui Terrence Malick porta alle estreme conseguenze, il discorso già iniziato...

Amarcord

  E' il film più autobiografico di Fellini , un opera corale e famosissima che ha fatto la storia del cinema non solo  italiano. Con questo film il genio Fellini , rievoca i fantasmi di una vita assai lontana, con i ricordi della sua adolescenza attraverso il protagonista Titta , vero e proprio alter ego del regista, le scorribande con gli amici, i primi impulsi sessuali, le confessioni in chiesa, il fascismo, visto attraverso i suoi occhi, gli occhi limpidi di un ragazzino che si affaccia alla vita. L'attrazione per Volpina  la ninfomane del paese, per Ninola , soprannominata la gradisca, una donna formosa che attira ben più di un ragazzino, e che ha una storia - non si sa se sia vera oppure no - che riguarda il suo soprannome. Non c'è soltanto un punto di vista, ma Amarcord è un opera corale e maestosa, in cui è impossibile non vedersi dentro il film. Sono ricordi, descritti come fantasmi di una realtà che ormai non esiste più, di un mondo ormai morto e sepolto, che Fel...

Ludwig

  Non poteva che concludersi con Ludwig la trilogia tedesca diretta magistralmente da Luchino Visconti. Il film è basato sulla vita di Ludovico II di Baviera , è l'apoteosi del decadentismo Viscontiano, qui si narra le gesta di un re esteta, che ha fatto dell'amicizia con artisti quasi una bandiera, ma non ha fatto attenzione ai politicanti. Il tutto viene narrato dalle persone vicino a lui, dagli amici, dagli stessi artisti, e chi poteva incarnare questo re se non l'attore feticcio, nonchè amante Helmut Berger? Bravissimo tra l'altro, oggi questo attore è quasi dimenticato, ed è con rammarico che lo dico, perché aveva un talento enorme per la recitazione. Il terzo capitolo della trilogia tedesca, non si basa sulle gesta politiche di questo sovrano, ma sulla sua vita privata. Scoperto di essere omosessuale, e precedentemente fidanzatosi con Sophie sorella si Elisabeth detta Sissi , di cui in un primo tempo era infatuato, rompe il fidanzamento e spende ingenti somme di d...

Woody Allen Week - Il Dormiglione

  Pensate che Woody Allen non sappia fare una commedia slapstic? Forse vi siete persi questa esilarante commedia che vi assicuro, vi farà morire dalle risate.

Speciale Exploitation - I Corpi Presentano Tracce di Violenza Carnale

  Nuovo appuntamento con lo speciale del cinema d'exploitation e oggi ci sarà un doppio appuntamento, questo film, che tra poco recensirò, e un altro, appartenente alla blaxploitation con la mitica Pam Grier. Ma cominciamo con questo film, I Corpi Presentano Tracce di Violenza Carnale , diretto nel 1973, da Sergio Martino , uno dei titani del cinema di genere italiano, questo film appartiene al classico filone del giallo all'italiana.

La Seduzione

  Ci sono film italiani, che meritano una assoluta riscoperta, pellicole spesso sottovalutate, tacciate come filmetti di serie b dalla cosidetta sedicente critica con la puzza sotto il naso. Personalmente non ringrazierò mai abbastanza il mio grande amico cinefilo Julienne Davenne  che con il suo blog mi fa conoscere tantissimi film, tra i quali c'è anche questa pellicola, dalla cui visione ne sono uscita stordita, e ora vi spiegherò anche il perché.

L'amico di Famiglia

  Ritorna Claude Chabrol, tra le pagine di questo blog, prossimamente per la promessa ci sarà la recensione de I Cugini , ma oggi, voglio recensire un altro suo film, la cui storia è incentrata su una coppia di amanti e due delitti che si consumano all'ombra del loro amore.

Fiore di Carne

Comincia un altra rassegna - per ora ne sto facendo una dietro l'altra - questa volta dedicata a Paul Verhoeven, regista di  Basic Instinct , è da molto tempo che ho deciso di guardare tutti i suoi film, anche quelli del periodo olandese, così per curiosità, spesso sono quelle rassegne fatte perché le vuoi fare, che ti danno infinite sorprese, cominciamo? Tenetevi forte, perché questo è decisamente un film forte, ed è già nei miei cult, siete pronti a partire? Io decisamente si.

Il Lungo Addio

Seconda recensione dedicata a Robert Altman, anche oggi torna il suo cinema, e ho deciso di recensire Il lungo Addio , protagonista Elliot Gould , che aveva già lavorato con Altman in M*A*S*H che sarà recensito molto presto. Il Lungo Addio è tratto dall'omonimo romanzo di Raymond Chandler , allo stesso tempo fa una satira sugli stereotipi americani. La cosa curiosa è che questo film, come tutti i grandi film, è stato rivalutato dalla critica con il tempo, adesso è considerato al pari di un capolavoro nella filmografia di Robert Altman. Io ho il piacere di dirvi che per questa rassegna è stato il primo film che ho visto, ma che ho deciso di recensire dopo I Compari , per una questione cronologica.

Come Eravamo

Mi sono accorta che non avevo recensito neanche un film di Sydney Pollack , eppure ne ho visti diversi, quindi mesi fa ho deciso di fare una rassegna, che comincierà prossimamente, intanto gustatevi questa mia recensione di Come Eravamo .

Speciale Exploitation - Cleopatra Jones

                                                      Speciale Exploitation Continua come ogni sabato, il viaggio nel cinema d'exploitation. Oggi ritorna la Blaxploitation, ma non è un film con l'icona di questo sottogenere cinematografico Pam Grier, ma un altra attrice che risponde al nome di Tamara Dobson . Le tematiche sono praticamente uguali ai film d'azione con la mitica Pam , ma un altra attrice, meno carismatica e cazzuta ma altrettanto efficace, forse più glamour per le mise che indossa e anche più cool. Qui interpreta il ruolo di una agente che deve dare la caccia a una certa Mami (Ma va, Shelly Winters in un film blaxploitation? Che diavolo ci fa?) che è a capo di alcuni trafficanti d'oppio. La nostra eroina...

Speciale Exploitation - Coffy

                                                             Speciale Exploitation Ehilà ci sono riuscita, finalmente ritorna l'appuntamento del sabato col cinema d'exploitation, e questo sabato ritorna il sottogenere della Blaxploitation , giusto per riaprire la stagione della fabbrica e vedere o in certi casi rivedere alcuni film.

F Come Falso

Secondo appuntamento alla fabbrica col cinema del grande Orson Welles , oggi ci concentriamo su un documentario che parla di falsi, concentrandosi sia sull'arte che anche sulla sua famosa messa in scena alla radio de La Guerra Dei Mondi che lo ha fatto conoscere al grande pubblico, facendogli credere di aver assistito davvero all'invasione aliena.