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Come Eravamo

Mi sono accorta che non avevo recensito neanche un film di Sydney Pollack, eppure ne ho visti diversi, quindi mesi fa ho deciso di fare una rassegna, che comincierà prossimamente, intanto gustatevi questa mia recensione di Come Eravamo.

Se avete visto il film A Proposito di Donne avrete sicuramente notato quando una delle attrici protagoniste si mette a piangere dopo la fine di Come Eravamo, ebbene, questo film è uno dei film mito, in cui ogni cinefilo prima o poi deve confrontarsi, un altro è Nashville di Robert Altman, ma ne parlerò appena possibile grazie a una sorpresa che sto preparando per tutti gli amici della fabbrica dei sogni.
Bene, questo film non so sinceramente se è un capolavoro, ma mi ha colpita, non mi sono messa a piangere come la protagonista del film sopracitato, ma mi è piaicuto molto.
Sydney Pollack era davvero un grande, e questo film lo dimostra dato che narra la storia d'amore di una ebrea comunista e progressista e un tipico rappresentante wasp che ha idee opposte alle sue, il tutto ambientato sullo sfondo della storia americana dalla fine della seconda guerra mondiale agli anni settanta.
Un affresco cinematografico entrato ormai nell'olimpo della storia del cinema, ma non solo questo film, anche il tema musicale cantato dalla divina Barbra Streisand, che qui regala una delle sue più belle interpretazioni, come cantante e artista è sempre stata eccezionale, e potremmo definirla la Mina americana, anche se la sua arte ha spiazzato tra la musica, la recitazione  e persino la regia.
Il film di Sydney Pollack è un grandissimo film, non è possibile rimanere delusi durante la visione, perché la storia è allo stesso tempo struggente e malinconica, Robert Redford, attore feticcio di Pollack è un uomo le cui idee possono non essere d'accordo con la sottoscritta, ma il suo personaggio è di quelli che non si dimenticano, così come quello di Barbra Streisand, per cui tifavo in quanto la penso come lei per moltissime cose.
Sono contenta di aver colmato la lacuna di non aver ancora visto questo film, ad inizio anno, ciò che mi ha colpito oltre la narrazione usata da Pollack, è la fotografia e le musiche.
Una storia d'amore di quelle che non si dimenticano, che è entrata giustamente nella storia del cinema come uno dei più grandi film mai girati.
Non sto esagerando nel dire questo.
Comunque si, ve lo consiglio se vi piacciono le storie d'amore un po' impegnative che raccontano lo sfondo sociale di una nazione, e la sua storia.
Per me è più che cult...un classico, un must da avere, questo è poco ma sicuro amici.
Voto: 8



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