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Cineclassics - Celebration Days - Jeanne Moreau Tribute - Storia Immortale

C'è un detto che dice, prendere due piccioni con una fava...ed è quello che sto facendo oggi, celebrare la grande Jeanne Moreau, e continuare la rassegna dedicata a Orson Welles mandando avanti il ciclo di film Cineclassics.

Storia immortale racconta di un uomo che intende rendere reale, una storia che ha sempre sentito sulle navi da crociera.
La storia è quella di un uomo che da venti ghinee a un giovane marinaio per far l'amore con la moglie e dargli un figlio.
Sembra che tutto procede bene, e che Clay sia uno dei tanti personaggi ricchi, come Kane, o Quinlan precedentemente interpretati e portati sullo schermo da un gigantesco Orson Welles, anche Clay non fa eccezione, è un uomo solo, incapace di esternare le sue emozioni, con la sola eccezione di rendere reale questa storia che ha sempre sentito.
Alla fine ci morirà e il marinaio terrà per se la sua storia.
Un film che è il primo a colori del grandissimo Orson Welles, che è ritenuto una sorta di testamento cinematografico da parte dei suoi ammiratori.
Grande anche Jeanne Moreau, attrice che ho sempre ammirato sin dalla prima volta che la vidi in Fino alla fine del mondo di un altro dei miei registi preferiti, Wim Wenders che ormai è quasi dimenticato, ma che allora spaccava di brutto.
Visto che questa estate è venuta  a mancare, ho pensato bene di omaggiarla oggi grazie ai celebration Days del blog FICA dove noi bloggers ci riuniamo per omaggiare gli attori defunti e per tante simpatiche iniziative.
Anche questo film è un capolavoro, e poteva essere altrimenti?
Un altra figura imponente di uomo ricco e solo, troppo preso dalla sua presunzione e dalla sua brama di potere per poter vivere in felicità...e un altra figura mitica interpretata da uno dei più geniali registi e attori della storia del cinema.
Vi invito alla visione.
Voto: 10

 

Commenti

  1. Complimenti per aver ricordato questo capolavoro misconosciuto del grande Orson Welles, in pratica il suo ultimo film compiuto (che è anche un po' il suo film-testamento). La brevità del minutaggio non gli impedisce di essere uno dei film più belli del suo autore. Da riscoprire, per chi non l'ha mai visto.

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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