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Harakiri

  Secondo appuntamento col cinema di Fritz Lang , e stavolta gira un melò ambientato in giappone, protagonista una giovane donna costretta a diventare una geisha, ma rifiutandosi accetta di stare con un uomo occidentale dal quale avrà un figlio, ben presto però lui sparisce e sposa un altra. Quando la giapponese avrà problemi finanziari cerca l'arrivo dell'uomo che crede essere suo marito, e nonostante la corte di un altro che intende sposarla lei si rifiuta, quando l'occidentale torna, capisce che ha sposato un altra e la sua reazione sarà estrema. E così Fritz Lang gira anche un melò, anche se muto, ed è un melò che letteralmente ti incolla alla poltrona. Ecco un altro ottimo film firmato Fritz Lang , non dobbiamo dire però che se la cava anche col cinema muto. Lang ha cominciato col cinema muto, poi è passato al sonoro, però è proprio col muto che affiora il suo enorme talento. Anche col cinema silente, fa dei caposaldi, e sono film che è difficile da dimenticare, ti inc...

Il Lago D'oro - I Ragni

Comincia oggi (finalmente dopo l'assaggio di 4 anni fa e le due recensioni il mese scorso, la terza parte della trilogia del sociale arriverà prestissimo ve lo prometto) la rassegna dedicata a Fritz Lang , per due settimane sarà in nostra compagnia il sabato e la domenica, ma alla terza settimana prenderà il posto del maestro Fellini, insieme ad altre sorprese che sto preparando. Silent movie, qualcuno di voi potrebbe pensare che sono diventata matta, invece no, il film mi è piaciuto e moltissimo, e ora vi narro le emozioni e le sorprese che Fritz Lang  ha saputo trasmettermi. Il film dura pochissimo, sono 69 minuti, ma vederlo vi sorprenderà moltissimo, anzi, più precisamente vi incanterà moltissimo. Il fascino dei film muti è particolare, perché non sono come i film che noi vediamo di solito, hanno una costruzione diversa, più portata alla pantomima che alla recitazione, come sapete non c'era il sonoro quando la settima arte è nata (e non mi stancherò mai di parlare di cinema...