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Mario Bava Day - Shock


Non potevo mancare alla celebrazione di uno dei miei autori preferiti, il grande Mario Bava, e così si ritorna ai celebration day organizzati dagli altri amici bloggers, per l'occasione ho scelto di recensire shock.
Che filmone...lo devo dire, un horror psicologico di quelli come piacciono a me.
Innanzitutto devo dire che all'inizio credevo fosse una versione migliore del remake diretto da Lamberto Bava, tra l'altro ha codiretto questo film non accreditato, secondo, questo film è assolutamente diverso dal remake, tutto è  costruito in maniera in cui lo spettatore non si aspetta quello che mi aspettavo io.
Sinceramente ho visto prima il remake, poi il film originale, anche se ritengo il secondo migliore del primo per costruzione di suspence e la tensione che non ti lascia mai.

Mario Bava costruisce non un giallo, ma un horror psicologico vero e proprio capace di tenerti incollato sulla poltrona, il tutto costruito in maniera tale da non avere le sorprese che ti aspetti.
Anche il bambino che interpreta il figlio è bravo, e fa davvero paura, ovviamente è lo spirito del padre che in un certo senso lo possiede.
C'è una verità nascosta dentro quelle mura di casa, che Dora vuole vendere al più presto, e Bruno invece decide di viverci, ma strani incidenti accadono, anche tramite Marco, il figlio di Dora.
Quello che apparentemente è inspiegabile, è che il bambino sembra subire una forte influenza con il luogo, e sembra che riesca a captare una strana presenza accanto a lui.
Quello che scoprirà, sarà una verità sconvolgente e inaccettabile per qualsiasi essere umano, un delitto è stato consumato, e rimosso da chi lo ha commesso.
Quando il castello di sabbia crollerà, sarà un vero shock, come dice il titolo del film, e lo spirito del marito attuerà la sua crudele vendetta, usando il figlio.
Un film agghiacciante, da pelle d'oca, in cui tutto non è in realtà come appare, e le cose sono molto diverse, tutti portano una maschera, e quando questa maschera cade succede l'impensabile e comincia il vero e proprio incubo che ti inghiottirà all'inferno, in senso metaforico ovviamente.
Un piccolo cult, non un capolavoro ma capace di farti stare in tensione per tutta la sua durata, questi sono i vecchi film, entrati ormai nella storia.
Anche La Fabbrica dei Sogni celebra il maestro Mario Bava con uno dei suoi cult assoluti.
Voto: 7 e 1/2


Commenti

  1. da bambino-adolescente credo di averlo visto quella decina di volte :D

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  2. Mi manca anche questo... su Bava sono proprio carente, sono più ferrata sul figlio Lamberto!
    Ma questo lo recupero, mi ispira un sacco!

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    1. Lamberto? Bollicina è Mario il top dei top, recupera! E subito anzi!!! xD
      hahaha, daje che Bava ha fatto dei filmoni ;)

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  3. L'ultimo grande film di Bava, e senza dubbio uno dei suoi migliori. Gli ultimi 15 minuti sono da autentici brividi, un sobbalzo senza fine.. Al momento però mi sfugge il remake anzi, non ne ero nemmeno a conoscenza, ma quando è stato diretto?

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    1. mah è stato diretto dal figlio Lamberto e i protagonisti sono John Hannah e Laura Elena Harring, ma qualitativamente è questo il migliore :)

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    2. Concordo con ViS, ma non con te perchè non ho ancora avuto un aneurisma cerebrale :)

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    3. non capisco tutta questa cattiveria, in un blog dove si deve condividere e si parla di cinema, se tu questo cinema non lo condividi perchè ti ostini a continuare a venire? Che ti ho fatto di male si può sapere? Non si può parlare serenamente di cinema senza spargimenti di sangue? Sei una persona molto arrabbiata che ha bisogno di stare serena

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    4. Ma infatti io sono venuto perché per una volta qua si parla di cinema, e il fatto che l'abbia fatto ViS in un commento e non tu in un post dovrebbe darti un'idea di quanto cinematograficamente interessante o anche solo cinematografico sia questo blog.

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    5. beh visto che non lo ritieni interessante il mio blog, ma solo quello che dice ViS, ti ripeto lasciami in pace ok? Non lo ritieni cinematograficamente interessante? Vai in posti più consoni a te ok? Il cinema non è solo quello che piace a te, il cinema è tutto ok?

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    6. ViS non ha mai scritto su Bava, e siccome questa è la prima volta che conosco un suo parere a riguardo ho pensato (bene) di rispondergli nel luogo più consono, e cioè in quello in cui si è espresso. Inoltre, a me non piace tutto il cinema, ma so distinguere il cinema dalla letteratura. Ma, sai com'è, io ho letto Deleuze, Epstein, Bazin e insomma chi ha saputo ritrovare la specificità di quest'arte.

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    7. Bazin lo conosco, perchè avvicinandomi alla nouvelle vague ho visto tutto il cinema di truffaut, e mi accingo a vedere Godard tanto per intenderci ;) sei una persona molto intelligente e sono sicura che da te c'è molto da imparare comunque sia ammetto la mia ignoranza sugli altri due, mi piacerebbe però conoscere qualcosa :)

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    8. Pure mia madre conosce Bazin, ma conoscerlo per nome non conta granché, se non leggi i suoi testi. Per esempio, se avessi letto il testo di Bazin sulla corrida ti accorgeresti subito di come Bava infranga palesemente l'etica baziniana della morte e della piccola morte.

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    9. Interessante, dammi il titolo :D

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  4. Io su Bava proprio poco poco poco purtroppo. Buon Bava Day!

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  5. Grande recupero, e grande Bava!
    Stasera tocca anche a me celebrarlo!

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  6. Non sarà ai livelli della Barba Steele de "La maschera del demonio", ma la Nicolodi la sua buona parte di merito in Shock l'ha avuta davvero.

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  7. Finalmente riesco a commentare un bava day! Io lo devo recuperare, è un geniaccio! Buon Bava Day!

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