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La Ragazza sul Ponte

Un film magico, sensuale, che ricorda piuttosto alla lontana Fellini e il suo capolavoro la Strada.
E' una storia d'amore, un amore mai espresso fino infondo, un amore sofferto, fatto di silenzi, di attese, che culmina nell'esibizione del lancio di  coltelli, dove possono esprimere dolore, pericolo, passione, erotismo, tutto, quel lancio di coltelli, e l'esaltazione del loro amore, espressione di dolore per un sentimento che non viene mai a galla fino  in fondo, ma che si lascia trasparire nelle piccole gioie e dolori quotidiani, aaah i francesi, quando si mettono a fare cinema certe volte fanno delle piccole grandi perle come appunto questo film, il delizioso la ragazza sul ponte.
Non c'è che dire Vanessa Paradis, (adèle) la francesina conosciuta in italia per l'hit single Joe Le Taxi e ora moglie di Johnny Depp, raggiunge la maturità artistica di attrice con questo film, e che dire è molto ma molto brava, riesce ad esprimere con poche cose il dolore, la rabbia, il sentimento  per Daniel Auteuil (Gabor), ed è così naturale che viene da pensare che non stia recitando, ma sta vivendo quella storia, per quanto riguarda Gabor, è un personaggio ruvido di per se, ma che ha cuore e salva Adèle quando tenta il suicidio gettandosi dal ponte, e le fa una proposta, se accetta di fare da bersaglio, così partono attraverso la francia e passando anche per l'italia.
Un film bellissimo, girato in uno splendido bianco e nero che lascia una malinconia e colpisce, come i famosi film vecchi che vedi per scaldarti il cuore, i nostri eroi spinti da un desiderio sadomasochistico, e un sentimento di amore e di odio vanno avanti come due compagni che hanno trovato l'altra metà della mela.
La regia di Patrice Leconte è decisa, ferma, e soprattutto puntata per colpire nel profondo, non perde mai di vista i personaggi e la storia, e i due attori protagonisti sono talmente bravi da farsi dirigere come se Leconte fosse un direttore d'orchestra e loro i musicisti più bravi.
DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE.


Commenti

  1. Un film bellissimo. Sicuramente il mio preferito fra i pochi che ho visto di Leconte.

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  2. si è molto bello, la scelta del bianco e nero da al film l'atmosfera magica e malinconica di vecchie pellicole :)

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  3. Mi sono sempre ripromessa di vederlo ed ancora non l'ho fatto, ho amato Leconte nel " il marito della parrucchiera" e credo che anche questo mi piacerà tantissimo.
    Ciao mi sono aggiunta ai tuoi lettori.
    Alla prossima.

    RispondiElimina

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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