sabato 1 ottobre 2011

Mr Beaver


Non è facile portare sullo schermo una nevrosi, ma Jody Foster ritorna alla grande alla regia narrando proprio la storia di Walter Black (un bravissimo Mel Gibson) che è in preda alla depressione più drammatica, non fa altro che stare a letto, e tutto il mondo sembra che gli stia crollando addosso, per farlo rinsavire ci pensa la moglie, che ormai stufa della situazione lo caccia di casa per dargli una svegliata, ma accade una cosa, qualcosa che Walter non avrebbe mai immaginato, per strada raccoglie un piccolo castoro di pelouche e se lo mette sul braccio, sarà questo a salvargli la vita quando tenta il suicidio, e tramite questa per così dire identificazione per dirla con parole semplici si rimette in gioco, riuscirà a ritrovare se stesso?
Il film è un ottimo esempio di come si attraversa un periodo di crisi, che avvolte anche le cose apparentemente più stupide e infantili riescono a mettere in chiaro la nostra vita, perchè quel piccolo castoro di Pelouche, che lui si porta sempre in giro e lo fa parlare a suo nome sembra avere una vita propria, come se lui usasse una maschera per riuscire ad affrontare la vita come una volta, ma l'unico modo per riuscire a risollevarsi glielo darà sua moglie, (una coraggiosa Jody Foster che interpreta Meredith sua moglie) che riuscirà anche a fare affrontare i suoi problemi, un film coraggioso che tratta con delicatezza temi drammatici e insoliti, diretto con mano ferma da una ispirata Jody Foster, qui in forma smagliante, che ritrova dopo tanti anni Mel Gibson con cui aveva recitato in Maverick e che riesce anche a sottolineare l'aspetto della sua famiglia e le conseguenze di questa depressione che ha avuto sulla moglie e sui figli, se il più piccolo trova divertente la rientrata paterna con Mr Beaver, il più grande fa fatica ad accettarlo, perchè in piena crisi adolescenziale e facendo le prime esperienze amorose forse è quello che soffre di più in questa situazione, perchè gli manca suo padre, una figura che gli sia da guida, saprà anche lui dare una mano a suo padre?
IMPERDIBILE.

5 commenti:

  1. a me è sembrato un film ridicolo. colpa mia o di un secondo me davvero poco credibile mel gibson?

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  2. a me invece è piaciuto molto, si è un ruolo insolito per Mel Gibson, ma sinceramente mi è piaciuto :)

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  3. Avevo paura a guardarlo, ma potrei parlarne bene solo per rompere le palle a Cannibale! ;)

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  4. James te lo consiglio davvero :)

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  5. La vera sorpresa della scorsa stagione, un film spiazzante, grottesco, cattivo, per certi versi anche divertente, ma dove in ogni scena si percepisce l'inquietudine e il presagio del dramma che sta per arrivare.
    Il dramma è il male di vivere, la consapevolezza di sentirsi insignificanti, inutili, di non avere un posto nel mondo. mel Gibson è commovente nel suo ruolo, la Foster una splendida spalla.
    Un film imperfetto, ma che fa emozionare, disturbare, riflettere. A me è piaciuto tantissimo.

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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