martedì 18 ottobre 2011

Miracolo a Sant'anna

Se non conoscessi Spike Lee, direi che è il film di un regista confuso, ma avendo visto ormai tutta la filmografia direi che si tratta forse del suo peggior film, nemmeno con Bamboozled - che al contrario risultava una pellicola interessante e incompresa - è sceso talmente in basso.
Con Miracolo a Sant'anna sceglie di portare sullo schermo un fatto realmente accaduto raccontato in maniera romanzata, anzi fin troppo romanzata, da sfiorare la verosomiglianza, trovandosi completamente a disagio nel genere bellico, come se fosse un elefante in un negozio di ceramiche e cristallerie, il film è piuttosto lento, noioso, non coinvolge, a differenza delle altre pellicole dove è sempre stato brillante, non mancano i consueti - ma in questo caso inutili, per dio dobbiamo parlare di intolleranza razziale sui neri anche nel secondo conflitto mondiale? - richiami al razzismo, che sono inadeguati, se non a polemizzare ancora, non si parla MAI degli ebrei, gli ebrei dove sono? Non è che esiste solo il razzismo tra bianchi e neri, quelli li ha completamente dimenticati, o forse era troppo impegnato alla rilettura del romanzo, la regia apparte qualche inquadratura è stanca, Spike Lee forse ha voluto metter mano su una cosa che non sapeva o che non era ben informato sui fatti, e ne ha voluto fare la fiction, ma è stato un passo falso, certe volte meglio scegliere un film che ci rappresenti di più che fare un film che non ci tocca lo spirito, e dimenticare il popolo ebreo è stata una mancanza che in un film del genere non si doveva fare, certe volte durante la visione mi chiedevo, ma è un film di Spike Lee? Perchè sembra davvero una pellicola diretta da un dilettante e non da Spike Lee, che durante questa rassegna di sorprese me ne ha fatte tante, ma con questo film direi che ha fatto un passo falso, in sostanza, un film deludente - ovviamente da sottolineare che è vero che i neri hanno fatto la seconda guerra mondiale, ma dimenticare gli ebrei direi che è stata una svista secondo me abberrante - ma d'altronde l'aveva detto nei titoli di testa che il fatto era vero ma è narrato come un raccontino qualunque...peccato.
Restano comunque buone le interpretazioni dei nostri Pierfrancesco Favino, Valentina Cervi e Luigi Lo Cascio, che si portano una intera pellicola sul groppone e che soprattutto Lo Cascio con la scena finale lo fa risalire un po', ma questo non basta.
Da evitare.




4 commenti:

  1. Concordo pienamente, film brutto, lento e francamente inutile, specialmente se confrontato con opere come "La 25 ora" che rimane, a mio parere, il suo film migliore.

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  2. sono d'accordo persino inside man è migliore, ma qui stiamo parlando forse del suo miglior film ovviamente parlo di inside man ^^

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  3. giusto, buon film anche quello...me l'ero completamente dimenticato...complimenti per il blog a proposito, se passi dalle mie parti sei la benvenuta...

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  4. ok grazie per i complimenti, che dici ci scambiamo anche di essere lettori fissi? Se lo vuoi comunque ^^ vengo a dare un occhiata :)

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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