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Visualizzazione dei post con l'etichetta Pupi Avati

Horror Stories - Il Signor Diavolo

Il Signor Diavolo è tratto da un romanzo scritto dallo stesso Pupi Avati , ho visto il film all'inizio dell'anno; nulla a che vedere con gli altri suoi capolavori horror e a differenza di alcuni amici bloggers l'ho apprezzato.

Horror Stories - Summer Edition - Zeder

Horror Stories continua. La versione estiva della rubrica dove si recensiscono film horror si arricchisce di nuovi titoli, tutti decisamente cult, come il film di cui parlo stasera, dalla prossima settimana ritornerà la versione settimanale ogni martedì - come notte horror ovviamente - con ben due titoli Macabro di Lamberto Bava , si proprio lui, il figlio del grande Mario , e il cult stracult per eccellenza Cannibal Holocaust . In futuro ci saranno altri titoli...chi è mio amico su Facebook sa già quali sono questi film. Andiamo a noi, torna il grande, anzi grandissimo Pupi Avati , che non ha nulla da invidiare a Dario Argento in quanto a horror, e dirige una sua personalissima visione della creatura zombie. Lo fa ovviamente a modo suo, inscenando la storia di uno scrittore Gabriele Lavia , che decifra un messaggio nascosto nella macchina da scrivere regalatagli dalla moglie, in questo messaggio scopre una precisa zona, una specie di necropoli, dove i morti riprendono v...

Il Nascondiglio

Una donna che in passato è stata ricoverata in un ospedale psichiatrico, ha riacquistato lucidità e decide di acquistare un casale per aprire un ristorante...quello che non sa è che nel casale è accaduto un orrendo delitto.

Ma Quando Arrivano Le Ragazze?

Rieccocci con Pupi Avati , in un film sentimentale, con co-protagonista Vittoria Puccini  fresca di successo per la fiction Elisa di Rivombrosa .

Il Cuore Altrove

Ecco che ritorna il grande Pupi Avati, con una commedia romantica particolare: protagonisti Neri Marcorè nel ruolo di Nello , un timido insegnante, mandato dal padre a Bologna , negli anni venti per cercare moglie. Sulla casa dove alloggia divide la stanza con Nino Nino D'angelo , con cui sembra andare molto daccordo, egli gli vuole presentare un amica della sua fidanzata non vedente, ma ecco che nell'ospedale incontra Angela , Vanessa Incontrada , che vuole solo qualcuno per uscire dall'istituto per ciechi.

Il papà di Giovanna

E Pupi Avati , autore molto stimato da queste parti è presente oggi con un altro film qui alla fabbrica dei sogni, Il papà di Giovanna , un bel film devo dire, che riporta il regista a Bologna per una storia ambientata negli anni trenta incentrata sul rapporto tra padre e figlia, una figlia un po' problematica che non ha un rapporto con la madre che la mal sopporta, i problemi cominciano quando una ragazza muore e arrestano Giovanna, colpevole dell'omicidio per colpa di un ragazzo, è il padre che si occuperà di lei e si prenderà cura della ragazza fino a farla uscire, ma la vita non sarà più la stessa perchè nel frattempo la madre è andata a vivere con un altro uomo. Un altro film curioso e straordinario per un regista che piano piano si è fatto strada e chissà che un giorno non troverà posto tra i grandi registi che mi hanno conquistata, e qui devo dire che riesce nel suo intento di aumentare la stima negli spettatori e ci riesce in pieno, grazie a una regia sapientement...

Una sconfinata giovinezza

Il dramma dell'Elzehimer diretto da un regista che vuole raccontare la storia di un imprenditore di successo, con un matrimonio invidiato da tutti, e che l'arrivo della malattia lo trasforma piano piano in un bambino. Francesca, la moglie non riesce a capire come potrebbe aiutare quel suo povero marito, Lino, un tempo apprezzato giornalista sportivo,  che da una persona brillante si è trasformato per colpa della malattia in una persona irritante, incapace di controllare i suoi impulsi, e di fare attenzione alle parole che escono dalla sua bocca, e l'incomprensione degli amici, che non fanno che ridere mettendo in imbarazzo la moglie, che si trova costretta a soffrire in silenzio per le crisi di violenza di suo marito, che non riuscendo a frenare i suoi istinti arriva persino a picchiarla. Possiamo dire che questa malattia è la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso, su un rapporto che ha subito parecchi problemi e che bene o male è riuscito a rialzarsi, nonosta...

La casa dalle finestre che ridono

E' uno dei primi film diretti da Pupi Avati, che ad inizio carriera si dilettava a dirigere opere di genere, alla sceneggiatura ha partecipato pure Maurizio Costanzo, che l'ha scritta con il regista, suo fratello e Gianni Cavina , che nel film interpreta Coppola, il taxista alcoolizzato. La storia è incentrata sul  restauro di un misterioso quadro che racchiude un agghiacciante segreto, a praticare il restauro è un giovane, che arriva nella piccola cittadina completamente ignaro di tutto, e infatti appena comincia a restaurare il quadro, cominciano degli strani delitti, a cui nessuno sa dare una spiegazione precisa, forse l'unico che sa tutto è proprio Coppola, ma nessuno lo prende in considerazione perchè è un alcoolizzato e ritenuto mezzo matto, mentre il restauro prosegue alcuni inquietanti indizi lo portano sulla strada giusta anche grazie a Coppola, di cui Stefano - interpretato da Lino Capolicchio che è il restauratore del quadro - da ascolto, piano piano, le carte...

Il cuore grande delle ragazze

E' una commedia romantica, quella diretta da Pupi Avati, un film fatto alla vecchia maniera con un cast di attori brillanti tra cui spicca l'ex cantante del lunapop Cesare Cremonini che con Micaela Ramazzotti, sono la coppia di innamorati protagonista di questo film. E' un film girato benissimo, fresco, brillante, capace di conquistare il pubblico scena dopo scena, e per un film italiano non è roba da poco, il cast di attori poi è azzeccatissimo, anche se Andrea Roncato  mi è sembrato un po' fuori parte, una piccola nota stonata, ma forse fa parte del personaggio, il padre del ragazzo. Carlino, figlio di contadini, è invitato dalla famiglia proprietaria del terreno dove lavora suo padre a casa loro per conquistare una figlia in età da marito, il fatto è che sono due le ragazze, e il trio passa il tempo a giocare e a ridere, le cose cambiano quando arriva Francesca, molto più bella delle sorelle, e tra i due ragazzi scoppia l'amore inizialmente osteggiato dai geni...

Il figlio più piccolo

Pupi Avati incontra Christian De Sica in un flm che si presumeva dovesse essere il primo film serio di De Sica, ma l'operazione riesce solo a metà Christian De Sica non riesce a crollasi di dosso il personaggio che interpreta sempre nei film di natale e gli altri attori compreso Luga Zingaretti e Laura Morante risultano stanchi e poco ispirati, mi disiace per Zingaretti, ma lo preferisco quando fa Montalbano non in questo film che è sprecato l'unico bravo attore è colui che interpreta il figlio più piccolo del protagonista, la cui recitazione risulta naturale e per nulla macchinesca come con gli altri attori. A peggiorare le cose c'è una regia piatta e uno script poco incisivo in poche parole un operazione poco ispirata la cui nota stonata è Christian De Sica, che farebbe bene a tornare a fare i suoi film di natale e a lasciare ad attori ben più dotati di lui a fare film seri, il ciema italiano ha tanti talenti, e tanti autori interessanti se solo la smettesse di puntare se...