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Visualizzazione dei post da Luglio, 2012

Femme Fatale

Brian De Palma ritorna al thriller e lo fa con un film che strizza l'occhio  a David Lynch e al suo Mulholland Drive per la struttura non lineare del film, anche se non ne possiede il fascino e il carisma che hanno fatto di Mulholland Drive un capolavoro.
Al centro del film c'è una Femme Fatale del titolo interpretata da una sensuale quanto perversa Rebecca Romijn, appena uscita dal cast del primo X-Men e già in cerca di emozioni forti, qui interpreta Laura, una donna che ha rubato un corpino d'oro tempestato di diamanti e ha fregato i suoi complici alla fine se lo è tenuto per se e lo ha rivenduto proprio con la complicità dell'attrice con cui si è scambiata effusioni mentre lo rubava, adesso è fuggita, ed è in cerca di una nuova identità, dopo essere stata scambiata per un altra donna,  trova quello che sta cercando, soprattutto quando assiste al suicidio della donna per la quale è stata scambiata, rifatta una nuova identità ora è in cerca della fuga e di una nuova v…

Bel Ami - Storia di un seduttore

Ennesima trasposizione del romanzo di Guy de Maupassant, con Robert Pattison che cerca in tutti i modi di dimostrare che oltre al vampiro Edward Cullen, è capace di fare vari ruoli, ora non sono come si dice una fan di Pattison, ma devo dire che so riconoscere quando un attore è bravo, qualità che Pattison almeno in questo film non ha, però è da ammirare la sua forza decisiva per uscire dal ruolo che lo ha reso famoso, anche se devo dire la verità non ha tutto lo charme di George Duroy, e nemmeno la sensualità di un uomo capace di sedurre tre donne, andarci a letto e poi mollarle per far carriera, perchè lui è molto giovane per il ruolo e apparte Christina Ricci, la più giovane tra le attrici le altre due sono piuttosto in età avanzata, una Uma Thurman ha superato i quaranta e l'altra Kristin Scott Thomas addirittura i cinquanta, ma forse va bene così, infondo si parla di un uomo che per far carriera e diventare qualcuno lo da alle donne per farsi aiutare dai loro mariti, il gioc…

Cape Fear - Il promontorio della paura

L'avvocato Sam Bowden ha una bella famiglia, una bella casa con parco, una bella moglie, una bella figlia di sedici anni Danielle, e anche un cagnolino dolcissimo, ma Sam Bowden ha anche qualcos'altro, un errore commesso quando era un avvocato alle prime armi, commesso in buona fede preso dalla coscienza in un caso di stupro, su una donna considerata di facili costumi, ha occultato un rapporto per fermare Max Cady mandandolo in prigione per 14 anni, ora Max Cady è uscito di prigione, e renderà la vita impossibile all'avvocato e alla sua famiglia, prima uccide il cagnolino, poi aggredisce e pesta a sangue una ragazza con cui Sam è in simpatia, poi si avvicina a Danielle, la figlia dell'avvocato, che con la scusa di essere un professore di recitazione le parla, cercando di stabilire un contatto, inquietante la scena in cui lei gli succhia il pollice, quando Sam trova nello zaino della ragazza della marijuana capisce subito, e si mette in contatto con Kerserk uno sbirro …

Love and Secret

Love and Secrets è tratto da una storia vera, questa è la storia di un matrimonio troppo perfetto per essere vero, lui è un giovane brillante e affascinante, si chiama David e con il padre gestisce un azienda di finanziamenti, lei Kathy è una giovane e solare ragazza americana di cui si innamora, hanno tutto per essere felici, una bella casa, soldi a palate, tanti amici ma qualcosa non quadra, ben presto durante una festa una vecchia amica di suo marito le dice qualcosa legata all'infanzia dell'uomo che ha sposato, raffiorano segreti che piano piano sconvolgeranno la sua vita, ma di cosa si tratta? Suo marito ha visto morire la madre suicida davanti ai suoi occhi, da quel momento cominciano a riaffiorare come le pedine del domino che cadono problemi legati alla psiche di David, che non ha mai risolto questo problemino nonostante sia in terapia da una analista, quando Kathy esce incinta lui la convince a non portare al termine la gravidanza, ma il peggio arriva quando la ragaz…

Il signore del male

Film che rappresenta il secondo capitolo della trilogia dell'apocalisse, questa volta incentrato sul bene e male, legati a tematiche religiose, che devono essere spiegati razionalmente con la scienza, questo secondo capitolo si allontana bruscamente dalla classica figura mefistofelica del maligno, John Carpenter dirige un opera difficile e complessa, sempre a basso costo, che alla sua uscita nei cinema non ha avuto la valutazione che meritava, eppure il livello del film è a tutt'oggi unico la tensione non ti lascia mai dall'inizio alla fine, e sembra di percorrere un incubo dove ci sono forze sconosciute capaci di tutto.
La visione del maligno Carpenteriana è a tutt'oggi una delle opere cinematografiche più sottovalutate rispetto ad altri film più convenzionali, dove già si conosce la figura mefistofelica, come una persona, e non come materia pura, capace di possedere corpi umani e mutarli fisicamente - e qui riprendiamo il discorso della mutazione fisica cominciata c…

Tra le nuvole

Dopo l'exploit di Juno che ha rivelato il talento curioso e particolare di Jason Reitman, ecco finalmente sbarcare alla fabbrica l'opera numero 3, protagonisti stavolta sono George Clooney, Vera Famiga e Anna Kendrick ci condurranno in un viaggio dove si conoscono gli ingranaggi delle aziende per poter tagliare teste, ovvero licenziare il personale.
Il protagonista è Ryan Bingham, il migliore tagliatore di teste della sua azienda, vola tra un posto all'altro per fare il lavoro sporco che i padroni delle altre aziende evitano di fare, è un asso nel suo lavoro, e  non ha rivali, ma un giorno arriva una collega più giovane che ha in mente un idea rivoluzionaria, usare il web al posto di pagare viaggi sfarzosi e si risparmia tempo  e denaro, all'inizio non trova simpatico questo cambiamento, ma piano piano inizia a instaurarsi un rapporto di stima arrivando pure a sostenerla, quando la ragazza si trova in difficoltà con i superiori, nel frattempo si invaghisce di una coll…

Sherlock Holmes gioco di ombre

Ed ecco ritornate le avventure di Sherlock Holmes, il poliziotto inglese impersonato un altra volta dal fantastico Robert Downey Jr, che in questo capitolo è ancora più trasformista del precedente, eh si, per la seconda avventura di Holmes,Guy Ritchie, adotta la formula squadra vincente non si cambia, e vince la partita.
Il secondo capitolo pur adottando la formula del primo racconta le gesta di un pericoloso terrorista che sta attuando degli attentati in città, si scoprirà che sono legati al traffico di armi, così Holmes e il suo socio Watson devono cercare di fermarlo in tutti i modi e scongiurare persino una guerra, non sarà facile e sarà una battaglia senza esclusione di colpi, riusciranno i nostri eroi a sconfiggere questo criminale?
Secondo capitolo spettacolare, ancora più del primo, Guy Ritchie si conferma un autore arguto e intelligente con una personalità propria menzione speciale oltre che al bravissimo Robert Downey jr anche a Jude Law che pur essendo comprimario offre un…

Following

Christopher Nolan, prima di girare la saga di Batman ed essere come uno degli autori più gettonati di blockbuster, (per altro sempre di qualità)  girava piccoli film, questo è il suo lungometraggio d'esordio, uscito dopo Memento e Insomnia, e scritto in collaborazione con il fratello minore, dire che è un oggettino da collezionare è dire poco, innanzitutto ci troviamo di fronte a un piccolo cult movie, di quelli girati in maniera indipendente e in piena libertà artistica, si nota anche una certa semplicità stilistica che non richiede altro allo spettatore di immergersi totalmente nella storia, e ci riesce benissimo.
In scena abbiamo uno scrittore che per lavoro segue le persone cercando una specie di ispirazione, un giorno si imbatte in Cobb, che è un ladro di professione che lo coinvolge nei suoi furti, le cose si complicano quando lo scrittore si innamora di una ragazza vittima di un furto, a questo punto si troverà immischiato in un gioco più grande  di lui senza via d'usci…

Margin Call

Eric Dale è tra i capi settori di una grossa banca di credito che è stato licenziato in tronco, tutto ciò che deve fare è prendere le sue cose e andare a casa, ma prima di andare via da a un giovane analista Peter Sullivan, una chiavetta su cui c'è una bomba di proporzioni gigantesche pronta ad esplodere, di cosa  si tratta? Semplice, la banca si è appoggiata ad azioni virtuali e ora rischia di fallire, il giovane se ne accorge e cerca di mettersi in contatto con i grandi capi, sarà una riunione che durerà una notte intera per prendere una decisione e fare in modo di uscire con il sedere parato, non sarà facile, perchè le scelte che si devono fare saranno fatte, sulla pelle degli altri, qualsiasi cosa pur di non perdere il potere generato dal denaro.
Che film ragazzi, eh si devo dirlo, qui ci troviamo davanti a un Signor film, ed è anche un opera prima, JC Chandor fa un film di denuncia incentrato sulle speculazioni che hanno causato la crisi economica mondiale in cui noi tutti s…

L'uomo nell'ombra

Vi siete mai chiesti che cosa succede quando Polanski incontra Hitchcock? No? Allora non avete visto l'uomo nell'ombra, senza dubbio uno dei migliori film del maestro francese, e lo costruisce in modo in cui niente sembra essere quello che è, anzi, si diverte pure a rimescolare le carte in tavola e sfida lo spettatore a capire chi è il cattivo e cosa si nasconde dietro la biografia di Adam Lang, Ex primo ministro inglese con parecchi scheletri nell'armadio che il ghost writer Ewan McGregor deve ultimare e sbrogliare la complessa matassa che lo riguarda, cosa si nasconde di così terribile nel passato di Lang? E perchè è tanto odiato? Che fine ha fatto il ghost writer precedente? Come è morto? Sono questi gli interrogativi che sapientemente Roman Polanski costruendo una matassa particolarmente complessa da sbrogliare in maniera logica e con l'astuzia di chi sa come si conduce un gioco, inizia una partita simile al gioco degli scacchi, in cui lo spettatore deve sbrogliar…

Una spia non basta

McG Torna al cinema con un film che come un cocktail rimescola i generi, e ne fa un mix tra commedia romantica e film d'azione, non è male, i protagonisti sono giovani e affascinanti, e la storia è piuttosto divertente e scanzonata, i due pretendenti devono contendersi il cuore di una giovane ragazza per cui si sono invaghiti, ma sono amici, colleghi di lavoro e anche spie, appena la cosa verrà fuori e si diranno esplicitamente di essere innamorati per la stessa persona comincia la guerra a chi vincerà il posto nel suo cuore, chi vincerà?
McG gira un film di intrattenimento, divertente, scanzonato giusto per staccare la spina e svagarsi, nel contesto riesce a tenere alta l'attenzione dello spettatore con la guerra dei nostri eroi per conquistare il cuore della ragazza di cui sono innamorati, chi vincerà il posto nel suo cuore? E la ragazza una volta scoperto che sono spie come reagirà?
I tempi di Charlie's Angels sono lontani, si nota una certa voglia di stupire il pubbli…

Molto forte incredibilmente vicino

Ok ragazzi, la commozione fa bene al cinema, piangere è terapeutico, avvolte però si sfiora il ridicolo, Stephen Daldry già autore di film interessanti come Billy Elliott e The Hours. è riuscito a creare una poetica personalissima che ha seguito anche The Reader che ha dato l'oscar persino a Kate Winslet, ci tenta anche con questo film, e devo dire che per un po' di tempo mi ha incatenata allo schermo, ma a lungo andare si sente la pesantezza di un polpettone, che trito e ritrito non aggiunge molto alla sua cinematografia.
Questo film è un buco nell'acqua, primo perchè c'è troppa carne al fuoco, poi la drammaticità della tragedia post 11 settembre, con cui molti di noi ormai hanno convissuto e sentono ancora il dolore, a peggiorare il tutto c'è anche il romanzo da cui è tratto, che cercherò di leggere e che sicuramente sarà migliore del film, e una recitazione fin troppo sopra le righe di Tom Hanks, talmente fuori parte da non sentire affatto il personaggio che st…

Le Paludi della morte

E questa sera abbiamo pure un opera seconda, questa volta prodotta  da Michael Mann, si nota la scritta sulla locandina del film che il principale sponsor è proprio il famoso papà, ma Amy Canaan Mann dirige un opera curiosa e interessante, che pur non essendo un capolavoro riesce a stare sulla poltrona lo spettatore, per la sua opera numero due  ha scelto un film di genere Thriller ispirato a fatti realmente accaduti che ha ispirato a sua volta un romanzo omonimo, dunque la storia si concentra sulla sparizione di bambine che vengono poi ritrovate morte vicino al fiume, chi sarà mai il colpevole di questi atroci delitti? Il film si concentra su due poliziotti, uno razionale, l'altro più emotivo, interpretati rispettivamente da Sam Worthington e Jeffrey Morgan, sono loro che seguono le indagini per smascherare il colpevole di questi crimini, poi c'è una famiglia di sbandati, la cui madre è una prostituta in balia dei suoi protettori, che fa allontanare la figlia (La interpreta

Alice non abita più qui

Martin Scorsese, il cantore dell'amicizia virile, colui che nei film mette come protagonisti assoluti, quasi esclusivamente soggetti di sesso maschile, ecco che nel 74 spiazza il pubblico con un film che non ci si aspetta da uno come lui, e lo dico subito, che film!!!
Innanzitutto dobbiamo sottolineare una cosa fondamentale, il film è stato preculsore della serie tv Alice che è stato in quegli anni in compagnia del grande pubblico visto il grande successo del film si è pensato di fare un serial su Alice, anche se la protagonista del serial è diversa, ma comunque andiamo al film, protagonista è una bravissima Ellen Burstyn, premiata meritatamente con l'oscar, qui interpreta Alice Hayat, una casalinga a cui muore il marito e deve ricominciare daccapo, non sarà affatto facile, anche perchè deve partire e lasciare i suoi affetti e soprattutto la sua amica Bea, il loro addio è toccante e straziante, perchè Bea è l'unica persona che è davvero vicina ad Alice, il marito è chiuso…

Il delitto Fitzgerald

Nel grande calderone dell'industria cinematografica, esistono sempre grazie al cielo film che si distinguono, spesso sono piccoli film che rimangono nascosti, tra i tanti titoli più altisonanti dei blockbuster, rimanendo un po' in ombra, Il Delitto Fitzgerald, sembra proprio uno di quei piccoli film, ma quanta sostanza c'è in un piccolo film come questo? Direi tanta, perchè, prima di tutto abbiamo un cast di attori che sono pezzi da novanta, si va da Kevin Spacey, a Ryan Gosling, Jena Malone, Michelle Williams fino a Lena Olin, ma andiamo a noi.
Sin dal titolo potrebbe sembrare un giallo, costruito per scoprire chi ha ucciso il fratello autistico di una ragazza, invece è molto di più, innanzitutto è una storia esistenziale, che invece di seguire i classici indizi del giallo, si concentra su un evento tragico, per scoprire come sia potuto accadere, lo spettatore conosce già il colpevole, malgrado potrebbe provare risentimento e non essere d'accordo con la sua versione …

Solaris

Ahi, ahi ahi, Soderbergh stavolta l'hai fatta fuori dal vaso, rifare un capolavoro assoluto come Solaris mi sembra già di per se un suicidio cinematografico, soprattutto per chi ha visto il film di Tarkovskji, quello che mi chiedo è, ma Soderbergh, dopo gli straordinari successi di Out of Sight e Traffic, non aveva idee originali per fare un film di fantascienza alla sua maniera? Riesumare grandi capolavori per fare remake mi sembra una scelta sbagliata, e questa versione di Solaris ne è la prova.
La poetica e i significati allegorici e nascosti che erano presenti nel capolavoro di Tarkovskji, qui sono completamente assenti, per assemblare una banale storia di un uomo che è alla ricerca di se stesso e si ritrova la moglie nella navicella spaziale, nella pellicola originale, c'erano elementi spirituali, profondi, che lasciavano dentro indistintamente profonde emozioni, che qui ahimè sono assenti, ecco, ora qui apro una polemica in merito, ma lasciate in pace l'opera origin…

La Fabbrica dei sogni è Co2 Neutral

Il mio blog è Co2Neutral, fai sapere a tutti che finalmente il tuo blog, sito web non impatta sul' ambiente!


Un iniziativa ambientalista proposta da DoveConviene.it, che si propone di azzerare le emissioni Co2 del tuo blog piantando un albero in una zona boschiva a rischio di desertificazione e che grazie alla pubblicazione dei volantini pubblicitari online si propone di ridurre lo spreco di carta.
  Aderendo all' iniziativa viene piantato un albero la cui produzione di ossigeno andrà a compensare le emissioni di Co2 emesse dal proprio blog andando così a neutralizzare anidride carbonica prodotta dal nostro sito.



Questo dato non è particolarmente noto, ma un sito internet produce in media 3,6Kg di anidride carbonica ogni anno, abbastanza preoccupante se pensiamo alla miriade di siti web che esistono, ma un albero può assorbire fino a 5Kg di Co2 ogni anno e proprio per questo che aderendo all' iniziativa contribuiremo a fare del bene . . .
  Doveconviene in prima persona …

The Chernobyl Diaries - La Mutazione

Ennesima trasposizione di un genere come il mocumentary, trapiantata questa volta in ucraina, un gruppo di ragazzi (sarebbe meglio definirli sfigati) che comincia un viaggio di turismo estremo, sui luoghi in cui è avvenuto il disastro nucleare di Chernobyl, all'inizio il film parte bene, ma poi si perde decisamente in un bicchiere d'acqua, perchè volete dirmi che questo film è un horror? Apparte che è stato girato con una telecamerina in mano, per tutto il tempo si sentono urla, schiamazzi, non si vede nulla di spaventoso, o meglio, sono le riprese che non mostrano nulla, solo quando dovrebbe arrivare la paura di colpo il regista non fa che smuovere convulsamente la telecamera, ma così fai venire la paura alla gente? Sinceramente di horror ne ho visti parecchi, e devo dire che tra i tanti mocumentary che ho visto se vi volete spaventare davvero, guardate [REC], e lasciate perdere questo filmetto che sembra girato da un adolescente in overdose di canne, e non da un professioni…

They Live - Essi vivono

In piena era reaganiana, John Carpenter dirige il suo film più politico, e più polemico nei confronti della società consumistica e del benessere, come protagonista abbiamo un operaio, che ha  corpo muscoloso di Roddie Piper, Wrestler prestato al cinema, che è diventato il protagonista di questo horror sui generis, che somiglia molto a un invasione aliena dolce che somiglia molto a 1984 di George Orwell.
Carpenter non fa una versione cinematografica del romanzo di Orwell, ma furbescamente strizza l'occhio creando un racconto di fantascienza, all'epoca sottovalutato al cinema, ma che con il tempo è stato riconosciuto come un piccolo cult per amanti del cinema di genere, come in tutte le opere dei grandi maestri, anche They Live non ha avuto vita facile, ma dobbiamo riconoscere la capacità del suo autore di creare un film polemico, che è in netto contrasto con la visione di un altro genio del cinema che è stato protagonista di recente in questo blog, George Andrew Romero, se nel…