sabato 28 luglio 2012

Cape Fear - Il promontorio della paura

L'avvocato Sam Bowden ha una bella famiglia, una bella casa con parco, una bella moglie, una bella figlia di sedici anni Danielle, e anche un cagnolino dolcissimo, ma Sam Bowden ha anche qualcos'altro, un errore commesso quando era un avvocato alle prime armi, commesso in buona fede preso dalla coscienza in un caso di stupro, su una donna considerata di facili costumi, ha occultato un rapporto per fermare Max Cady mandandolo in prigione per 14 anni, ora Max Cady è uscito di prigione, e renderà la vita impossibile all'avvocato e alla sua famiglia, prima uccide il cagnolino, poi aggredisce e pesta a sangue una ragazza con cui Sam è in simpatia, poi si avvicina a Danielle, la figlia dell'avvocato, che con la scusa di essere un professore di recitazione le parla, cercando di stabilire un contatto, inquietante la scena in cui lei gli succhia il pollice, quando Sam trova nello zaino della ragazza della marijuana capisce subito, e si mette in contatto con Kerserk uno sbirro dai modi non convenzionali, ma capace di fare il lavoro sporco per far rispettare la legge, quando Cady viene pestato da dei balordi la persecuzione aumenta ancora di più, Sam peggiora ulteriormente la situazione, ora le cose sembrano rivoltarsi a favore di Cady che riesce a fare emettere al giudice un ordinanza restrittiva contro Sam Bowden e l'avvocato di Cady cerca persino di farlo espellere dall'albo degli avvocati, ma Cady non ha giocato bene le sue carte, perchè nella sua fortuna, non si è accorto che Sam può mettere a punto un suo piano, riuscirà questa volta ad assicurare alla sua famiglia serenità liberandosi da quello psicopatico?
Primo Remake di Martin Scorsese, che rispetto all'originale aggiorna in maniera più esplicita, sia nel linguaggio che nelle scene, la pellicola originale verrà visionata prestissimo, limitiamoci a parlare di questo remake, Max Cady è interpretato da un Robert De Niro in forma strepitosa, nell'originale il suo ruolo era di Robert Mitchum che è presente in questo film in un piccolo ruolo del capo della polizia, è presente anche Gregory Peck il Sam Bowden dell'originale che interpreta un avvocato ancora.
In questo film Scorsese non ha freni inibitori, linguaggio scurrile, scene di violenza, allusioni sessuali, rispetto al regista della prima pellicola che era piuttosto limitato grazie al codice hayes, qui si scatena, riuscendo ad essere originale e ancora più inquietante, e non è da tutti i giorni essere originali dirigendo un remake, solo un grande regista come Martin Scorsese ci riesce, grazie alla sua abilità di saper creare tensione e inquietudine ad ogni scena, poi il cast del film è in forma smagliante e lo si nota dall'inizio alla fine, la fotografia che va dai colori in positivo al negativo per sottolineare l'incubo che li sta per travolgere a cui siamo tutti delle prede.
Da sottolineare i titoli di testa curati da Elein e Saul Bass, storico collaboratore di Alfred Hitchcock, in conclusione un bellissimo remake che riesce a tenere la tensione dall'inizio alla fine, non gli do il capolavoro, perchè è un remake ma sicuamente è un opera immensa che merita di essere collezionata.
DA NON PERDERE


2 commenti:

  1. Un film inquietantissimo con un De Niro in forma smagliante (tra l'altro per il Fingerling di Numero 23, Jim Carrey ha preso moltissimo spunto da lui!).
    L'originale devo ancora vederlo anche io...

    RispondiElimina
  2. si deve essere unico l'originale, ma questo film ti mette una tensione palpabile che non ti molla :)

    RispondiElimina

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...