lunedì 25 settembre 2017

True Blood - Stagioni 1 & 2

Premessa:
Questa più che una recensione è un omaggio a una delle serie che più ho amato, e che ingiustamente non ha trovato spazio alla fabbrica, la faccio adesso che è finita, mercoledì ci saranno le recensioni-omaggi alle stagioni 3 & 4, e venerdì alla stagione 5.
Ho cominciato a vedere True Blood, quando ancora non ci pensavo nemmeno a recensire le serie tv.
Per me erano come cliccare il tasto pausa tra la visione di un film e l'altra, questo fino all'esplosione di molte recensioni in vari blog italici, che mi hanno fatto cambiare idea in proposito di dare spazio anche alle serie tv nel blog, e attirare nuovi lettori.
Quest'anno invece come vedete c'è il boom, in quanto ne vedo tantissime e ne recensisco altrettanto altre.
Ma andiamo al dunque:


Prima Stagione.
La Stagione comincia col botto: si può costruire una trama a metà strada tra l'horror e il fantastico e incollare  gli spettatori alla poltrona?
La risposta è SI se la serie tv in questione è la prima stagione di True Blood.
Nella prima stagione si deve scoprire l'assassino di giovani donne che hanno rapporti sessuali coi vampiri, la strada per smascherare il colpevole sarà lunga e dura, e proprio la protagonista Sookie Stakehouse è in pericolo di vita, dato che si è innamorata di un vampiro la prima volta che è entrato nel locale dove lavora come cameriera.
Ma Sookie non è certamente un normale essere umano, riesce a sentire i pensieri degli altri, e questo le causa vari problemi con le persone con cui esce, tutti tranne Bill Compton, questo le causa una certa sicurezza sull'approcciarsi a lui.
La relazione comincia benissimo, ma il pericolo non si ferma perchè il primo ad essere sospettato è proprio il fratello di Sookie, Jason.
Questo porta la ragazza a indagare sul pericoloso mondo dei vampiri, affiancata da Bill Compton che le da la sua protezione.
Si seguono anche precise storyline dedicate agli amici di Sookie, come Tara, la sua migliore amica, suo cugino Lafayette, gay che fa il cuoco al merlotte, Arlene e il suo fidanzato.
Non dico altro per non rovinare la sorpresa a chi ancora non l'ha visto.
Comunque la prima stagione è una bomba, e vi assicuro che vi invoglierà a vedere le altre con altrettanta passione.
A me da allora è piaciuta tanto, da seguirla fino alle ultime, ahimè deludenti stagioni.
Comunque sia nonostante tutto è da vedere, sia perchè è già cult, sia perchè pur toccando la moda vampiresca, riesce ad essere splatter, horror e trasgressiva, si pensi alle esplicite scene di sesso che ci sono e che ne hanno decretato anche il successo della serie.
Ma è soprattutto la trama ad essere vincente, questo ve lo assicuro io.





Seconda Stagione.
Una volta smascherato l'assassino di giovani donne che vanno a letto coi vampiri, nella seconda stagione c'è da combattere una congrega di fanatici religiosi, La compagnia del sole, che hanno imprigionato il vampiro millenario Godric, colui che ha fatto Eric Northam, in più anche Sam deve lottare contro una donna, una menade che intende sacrificarlo al Dio del male.
Questa, all'inizio ferisce Sookie, e in città nel frattempo si trovano dei cadaveri, bisogna scoprire il colpevole o la colpevole.
Nella seconda stagione conosciamo meglio Eric Northam, e la sua progenie Pam, lui è lo sceriffo dell'area 51, e viene chiamato apposta per liberare Godric, ma dentro al fangtasia c'è Lafayette, che è stato beccato a spacciare sangue di vampiro, di cui Jason è diventato dipendente.
Sarà un gesto altruista a liberare Lafayette.
Intanto Jason si disintossica ed entra nella congrega di fanatici religiosi, e comincia una relazione con la moglie del santone di turno...questo gli farà capire parecchie cose, che in realtà ad esempio i fanatici religiosi vogliono eliminare i vampiri, e lo fanno aiutandosi grazie all'ignoranza della gente.
Intanto Tara viene a conoscenza della menade, che le si presenta come Maryann Forrester e comincia una storia con il giovane Eggs...ma ben presto le cose si complicheranno, soprattutto quando dopo aver combattuto, contro la compagnia del sole, si ritrovano in una città che è ormai preda del caos, quindi dovranno combattere contro Maryann e per sconfiggerla ci vuole Sam, che verrà aiutato da Sookie e i vampiri...riuscirà nell'intento di sconfiggere la menade?
Anche la seconda stagione lascia il segno, con una stagione che buca letteralmente lo schermo, se nella prima le tematiche erano abbastanza forti, potete immaginare nella seconda stagione; che finisce con un cliffhanger bello e buono, giusto per la terza stagione...che verrà recensita mercoledì prossimo.
Avete capito che per me True Blood, con tutti i suoi pregi e difetti è un cult inossidabile?
All'inizio non volevo vedere TVD, perchè credevo sbagliando che fosse una sorta di Twilight, così mi concentravo su True Blood, che mi piaceva sia per la sua trama, che per le sue tematiche trasgressive, ovviamente appena ho deciso di vedere TVD, è entrata anche lei tra le mie serie tv preferite, quindi il problema non si pone.
Bene, guardatevi anche questa stagione mi raccomando.





 

Baywatch

Punto primo: devo imparare sempre a seguire i consigli degli amici...Ford l'aveva detto al saloon che era un brutto film...eppure io l'ho voluto vedere lo stesso.
Certo una sbirciatina a un film non fa mai male...ma vi assicuro che per questo film anche una sbirciatina è uno spreco di tempo, e soprattutto di denaro...ovviamente per chi va al cinema.
Fortunatamente io l'ho visto in streaming su CB01 perciò non mi sono rotta le ossa...la mia è stata soltanto una  perdita di tempo.

sabato 23 settembre 2017

Fringe Stagione 5

Sarò sincera: dare l'addio a Fringe è stata più dura di quanto pensassi.
Sapere che questa sarebbe stata la stagione finale, e che non ci sarebbero state altre stagioni mi ha messo una tristezza infinita che non credevo possibile.
Perchè direte voi?
Semplicemente perchè questa è una serie al quale ho voluto bene, soprattutto ai personaggi, Walter e Peter in primis, poi c'è anche Olivia che è sempre stata il letit motiv della serie.
Ma andiamo a noi, senza spoilerare nulla...oddio non è possibile NON spoilerare, perchè ormai siamo al finale di una serie tv che è entrata di diritto nel mio cuore, forse più di Lost...ma questa come dico sempre io è un altra storia.
Non ho parlato molto di Fringe, lo ammetto, l'ho iniziata quando praticamente per me il vedere una serie tv costituiva una pausa  dal guardare film, ancora non c'era questa mania delle recensioni alle serie tv, però mi piacevano le serie tv, e ne ho scaricate e guardate tante, soprattutto dopo Twin Peaks.
Comunque senza nulla togliere nè al capolavoro di Lynch/Frost, nè all'opera omnia di JJAbrams, che sono e restano dei capisaldi del palinsesto televisivo mondiale, Fringe, almeno sullo schermo della tv, ha avuto alti e bassi, ovviamente non sullo schermo del mio pc.
Lì il successo che ha avuto questa serie tv è stato enorme, sia perchè ha saputo aprire una grande empatia con i protagonisti, cosa che è capitata solo con Twin Peaks tanto per dire, sia per le avventure ai confini della realtà dei protagonisti.
In questa stagione si dovrà fare una scelta per cambiare il futuro dell'umanità e salvare il mondo dagli osservatori...non vi dico chi farà questa scelta, vi dico soltanto che settembre è un grandissimo personaggio e sarà la chiave di svolta per il gran finale.
Si, più che una recensione questo è un post affettuoso dedicato a questa serie, me ne rendo conto, ma concedetemelo, ogni tanto parole affettuose verso i finali di serie tv a cui mi sono affezionata non sono facili da scrivere perchè è sempre difficile finire qualcosa a cui ti eri tanto attaccata.
Potreste non essere daccordo con il finale, ma io l'ho trovato incisivo per un personaggio che cerca il perdono e la redenzione.
Non dico chi, sapete che non spoilero mai quando scrivo articoli o recensioni.
Dico soltanto che sarà una lotta ardua, anche se quel tulipano bianco che arriva a Peter, mi fa sperare in un cliffanger di cui un giorno si potrà fare qualcosa in più che un semplice revival...io lo spero.
Intanto se ancora non l'avete fatto, guardatevi Fringe, perchè ne vale proprio la pena.
Parola di Arwen.


venerdì 22 settembre 2017

Penny Dreadful Stagione 1

Finalmente, ho potuto vedere per intero la prima stagione.
Devo essere sincera, l'avevo cominciata l'anno scorso, ma poi per alcuni problemi che mi hanno lasciata a passare le giornate sdraiata al divano a guardare il soffitto (a causa di alcuni farmaci di cui non avevo bisogno) l'avevo interrotta.
Menomale che con il nuovo anno ho deciso di riprendere il filo del discorso, rivedere gli episodi visti l'anno scorso e completare l'intera prima stagione.
Vi ricordate dell'anteprima diversi anni fa non è vero?
Adesso l'ho vista tutta la prima stagione, e che ci crediate o no mi è piaciuta parecchio.
Per me è già cult, e se volete vi spiego anche il perchè.
Da sempre sono amante delle serie che vanno dal fantastico all'horror, e tra i miei telefilm preferiti c'è anche il cult Twin Peaks in cui ci sarà alla fabbrica uno special di cui parlo della terza stagione con un articolo dettagliato domenica, e poi la recensione spero di farlo entro la settimana prossima.
Ma andiamo a Penny Dreadful, protagonista Eva Green, nel ruolo di Vanessa Ives, una donna con dei poteri speciali: riesce ad essere allo stesso tempo sia una medium, che un tramite tra gli spiriti che la collocano, lei è la spalla di Sir Malcolm Murray, un uomo alla disperata ricerca della figlia, la prima stagione parla appunto della ricerca di Mina Murray, figlia appunto di Sir Malcolm, e mi sono sorpresa della capacità di costruire una trama così fitta che spazia dall'intricato disegno di un mistero apparentemente impossibile da sbrogliare, e l'empatia tra i personaggi che si costruisce man mano che la storia va avanti.
Bellissimi i costumi della nostra Gabriella Pescucci, stupenda la sigla d'apertura, che sembra fare entrare lo spettatore già nel mistero, nel paranormale, della paura per lo sconosciuto e tanto altro ancora.
Non ci credete? Penny Dreadful è questo e molto di più.
Ma per scoprirlo dovete vedere questa stagione sorprendente, io cercherò di vedere anche le altre due stagioni, e sono più che sicura che mi conquisterà definitivamente.
Peccato che l'abbiano interrotta, questa serie tv aveva un potenziale pazzesco, almeno nella prima stagione.
Nella prima stagione si costruisce il mistero legato alla scomparsa di Mina, vedere per credere l'episodio che reputo il migliore di questa stagione 1x05 - più unite di due sorelle, che ricostruisce lanciando nuovi aspetti su Mina, il rapporto tra lei e Vanessa.
Reputo giusto non aggiungere altro, avete capito che mi è piaciuta questa serie tv no? Quindi ve la consiglio spassionatamente perchè sono più che sicura che piacerà anche a voi se non l'avete vista ovviamente.

The Bad Batch

Ehy amici, non vi preoccupate ci sono anche oggi, sono un po' in ritardo ma CI SONO. Oggi recensisco la nuova pellicola di Ana Lily Amirpour, ve la ricordate? Quella del film iraniano sulla vampira col velo nero?
Questa è la sua opera seconda, ed è di gran lunga un film difficile e complesso che aspettavo da tempo di vedere.
Io l'ho visto questa estate e mi ha decisamente colpito molto.

giovedì 21 settembre 2017

House of Cards Stagione 1

Dalle mie visioni seriali, non poteva assolutamente mancare House of Cards.
Poi diciamocelo, Kevin Spacey nel ruolo macchiavellico di un deputato che è stato sirulato e cerca vendetta è proprio un ruolo che gli calza a pennello.
Usa qualunque mezzo, lecito e non, per poter tessere la sua trama di vendetta, i suoi giochi di potere tengono col fiato sospeso gli spettatori.
E' questo quello che succede nella politica americana?
Si se è la trama raccontata in questa sensazionale serie tv, che in america è uscita su netflix, mentre da noi la trasmette sky atlantic.
Io come sempre l'ho scaricata (suvvia non facciamo i moralisti, è una cosa che facciamo tutti quanti) gratis e guardata sullo schermo del mio pc.
Kevin Spacey quando fa il bastardo mi piace ancora di più, e questa serie ha tutte le carte in regola (non a caso si chiama House of cards ndr) per diventare un cult a casa Lynch, non ci credete?
Certo la voglia di vederla tutta insieme è tanta, se non ci fossero una miriade di serie tv che aspettano di essere viste me la vedrei in binge watching e fanculo agli altri.
Comunque sia è una serie bomba, che ha parecchio potenziale, e se sa giocare bene le sue carte diventerà ben più di una semplice serie cult, almeno dalle mie parti.
Per quanto mi riguarda, la seconda stagione mi attende l'anno prossimo, considerato l'hype credo che se tutto va bene visto che è già nel mio pc, forse e dico forse potrei vederla entro gennaio se tutto va bene, sennò si attende l'estate prossima per vederla.
L'importante è vederla.
Ci sono varie parti che mi sono piaciute, quelle del politico alcoolizzato, quando Frank litiga con la moglie e tanto altro ancora.
Non sto qui ad elencarle tutte perchè rischio di fare spoiler, cosa che odio fare, anche per non rovinare la sorpresa a chi ancora non l'avesse vista.
Comunquesia anche se è un rifacimento di una miniserie della BBC ha preso una sua strada personale con un attore eccezionale come Kevin Spacey.
Questo basta e avanza per vederla.

La Torre Nera

Ok, tagliamo la testa al toro: dico subito che non ho mai letto i romanzi da cui questo film è tratto.
Riconosco però che dalla trama potrebbe essere qualcosa di grandioso, spero di recuperare almeno i romanzi di King così da leggere per intero la storia da cui questo film è tratto.
Per questa sera però mi concentro sul film in questione.

mercoledì 20 settembre 2017

Vota il sondaggio sul ciclo horror stories della fabbrica dei sogni

Votate votate e ancora votate per il nuovo ciclo delle fabbrica dei sogni, vi piace? Non vi piace? Fatemi sapere il vostro parere, perchè da qui fino al 19 dicembre recensirò parecchi film horror, a volte persino due o tre.
Vediamo in quanti saranno daccordo con questa nuova rubrichetta della fabbrica e le altre nate quest'anno? Arriveranno da questo sabato, con il cinema d'exploitation e venerdì torna il mio amatissimo Tim Burton con il completamento della sua filmografia, con la rubrica Riguarda & Recensisci, vi sembra poco? Assolutamente no, perchè ben presto nasceranno altre rubriche e altre novità allettanti...allora bando alle ciance, fatemi sapere che ne pensate del Ciclo Horror Stories ok?
Un abbraccio a tutti.

GLEE Stagione 5

Mentre ho appena cominciato la visione dell'ultima stagione, recensisco la quinta stagione.
Nel bene e nel male, con tutti i suoi pregi e difetti, Glee a casa Lynch è stata una serie al quale ho voluto un gran bene, quindi anche se questa stagione non si può dire riuscitissima del tutto, è entrata di diritto nei cult delle serie tv che seguo e che in un modo o nell'altro mi è entrata nel cuore.
Potete dirgli quello che volete, che ha perso il suo charme delle prime stagioni, e questo lo credo anch'io, senza Finn e soprattutto senza più Glee club l'attenzione si concentra di più su New York e la carriera di Rachel come attrice del musical teatrale Fanny Girl.
Stagione un po' troppo zuccherosa lo devo ammettere, si finisce anche per annoiarsi un po' peccato, perchè se nelle prime stagioni a fare da forza trainante di questa serie erano i duelli tra Shuster e Sue Sylvester, in questa stagione l'agguerrita Coach dei cheerios diventa preside e cambia un po' tante cose, prima tra tutte chiude il Glee Club.
Non servirà a niente la lotta dei giovani ex allievi del liceo McGinley di Lima Ohio, per permettere al professore di continuare con le nuove direzioni il suo Glee Club.
E c'è anche la morte di Finn Hudson, uno dei miei personaggi preferiti, scelta dovuta per la morte dell'attore che lo interpretava, protagonista della migliore puntata dello show di sempre.
In poche parole, una stagione un po' nostalgica che vede i nostri protagonisti alle prese con i cambiamenti della loro vita, l'inizio delle loro carriere artistiche, i problemi di cuore e via dicendo.
Una stagione però che nonostante tutto poteva essere migliore, ma comunque sia se vi sapete accontentare e se vi affezionate ai personaggi come è accaduto a me, non vi deluderà di sicuro.
Per me resta una stagione sottotono, anche perchè senza Glee Club almeno secondo me non c'è divertimento, nonostante i moltissimi momenti musical di questa serie tv.
Nonostante i difetti, per me resta un cult, c'è poco da fare.


Atomica Bionda

In tanti anni di visioni cinematografiche, ho visto praticamente di tutto e di più, e vi parlo della mia esperienza cinefila che si aggira intorno agli ormai trenta e passa anni dato che ho cominciato a guardare film si può dire da bambina.
Naturalmente per me la visione di un film implica un esperienza di vita che si aggiunge ai poco più di quattromila film visionati, e non sono pochi eh?
Comunquesia anche io ho visto l'ultimo film con Charlize Theron, che in questo film è piuttosto cazzuta e il suo personaggio ricorda quello della sposa di Tarantino per la grinta che esprime nel recitare il ruolo.

martedì 19 settembre 2017

Ciclo Horror Stories - AMERICAN HORROR STORY - ROANOKE

Come fare a riprendere una serie tv che stava per toccare il viale del tramonto?
Rinnovandola, completamente.
Qui non ci sono fantasmi, spettri, vampiri assetati di sangue, freaks pazzoidi e via dicendo, qui c'è soltanto la paura di una antica leggenda e un reality show, in cui si racconta come una specie di docufiction, la vita di una coppia che acquista un misterioso castello a Roanoke.
Vi parlo dei cittadini che li minacciano?
Vi parlo della macellaia?
Non voglio spoilerare, vi invito a guardare questa sorprendente sesta stagione, di una delle serie che sono partite un po' in sordina, per cadere nell'abitudine e nei clichè tipici dei film horror, facendola calare ben presto nel viale del tramonto.
Infatti con la quinta stagione precedentemente vista questa estate, la voglia di guardare di nuovo AHS era calata.
E invece no. Ryan Murphy giocando abilmente mescolando fiction e realtà, ci regala una stagione sorprendentemente inquietante, bravissima Katy Bates, che qui dimostra davvero di essere un attrice coi controcaxxi, e guardate che non scherzo.
Altrettanto bravi tutti gli altri attori, ma Katy in questa stagione batte tutti quanti.
Sara Paulson è ormai una presenza fissa della serie, che con ogni stagione e soprattutto questa, risulta essere una attrice fondamentale.
L'unica stagione in cui non mi è piaciuta è stata hotel, per le altre l'ho trovata eccezionale.
E che dire della trama di questa sesta stagione?
Come ho detto prima, Ryan Murphy mescola abilmente le carte, mettendo fiction, docufiction, reality horror, frullandoli assieme, facendo attenzione questa volta a dosare bene gli ingredienti.
Risultato? Un ottima rinascita per una serie che rischiava di finire dimenticata.
Riuscirà cult a percorrere la stessa via?
Lo sapremo l'anno prossimo.
Ma intanto se non avete ancora visto Roanoke, recuperatela, sono sicura che ne rimarrete conquistati come è successo a me.


Ciclo Horror Stories - Hush

Ritorno dopo una settimana esatta dall'ultimo post, si devo essere più presente lo so, cercherò di farlo.
Non potevo assolutamente mancare con l'appuntamento di Horror Stories, che questa settimana sarà doppio dato che recensirò anche AHS Roanoke.
Ma parliamo del film, che senza dubbio è uno dei più bei horror usciti l'anno scorso.

martedì 12 settembre 2017

Ciclo Horror Stories - Raw

Con l'autunno, si riparte con le recensioni e la novità di quest'anno è il ciclo horror stories, del martedì, dove recensirò ogni settimana uno o due film, nei migliori casi anche tre, se ho l'ispirazione giusta.
Raw l'ho visto questa estate, ispirata dalla recensione della bravissima Lucia Patrizi.
Questo è un film francese, che, nonostante il titolo, non è certo gore o splatter, ma è strapieno di inquietudine.

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