Passa ai contenuti principali

Post

Post in Evidenza

Wonka

  Se ho deciso di recuperare Wonka lo devo a due delle blogger che più ammiro nella blogosfera, Lisa Costa e Bollicina. Sono state loro con le classifiche di fine anno e una recensione a convincermi a dargli una chance. Personalmente pensavo al solito filmetto natalizio che sarebbe caduto di fronte alle due precedenti pellicole su Willy Wonka.  Invece, con mia grande sorpresa è un buon film, che cammina a testa alta, e lo fa con le sue gambe. Però dobbiamo dire che questo non è un remake, ma un prequel, dove un giovanissimo Willy Wonka alle prese con tre proprietari di fabbriche di cioccolato che lo ostacolano in tutti i modi. A dargli una mano, due persone che lavorano in una lavanderia insieme a lui per poter pagare il debito con la padrona della stanza, ma sono due che saranno di fondamentale importanza per detronizzare quei dilettanti che in confronto a lui dovrebbero mettersi un pannolino in faccia. Perché? Ve lo spiego subito, il cioccolato di Willy Wonka e' il più buono del
Post recenti

La verità secondo Maureen K

  Ci vuole fegato per guardare questo film, si ci vuole fegato perché non è normale che una donna non venga creduta perché fa semplicemente il suo lavoro di sindacalista, perché difendere il lavoro di 500 famiglie che rischiano per crudeli interessi capitalistici di restare in mezzo a una strada dall'oggi al domani. Se sei un sindacalista onesto, come Maureen, fai di tutto per portare alla luce l'ingannevole affare con i cinesi ideato dal nuovo amministratore delegato per fare si che le 500 famiglie se ne vanno in Cina per fare risparmiare l'azienda pagandoli di meno. Una cosa ovviamente inaccettabile perché lui usa queste persone per guadagnare di più. Se portata alla luce ovviamente sarebbe uno scandalo, per questo Maureen viene aggredita e violentata a casa sua, ma nessuno le crede. Dovrà lottare come una tigre per essere creduta e ci riuscirà anche perché un altra donna è stata aggredita come è stata aggredita lei. Un film davvero tosto e duro, non poteva che avere una

The Warrior - The Iron Claw

  Una Storia vera, un film che narra la storia di alcuni wrestlers  professionisti, che sono anche fratelli che seguono le orme del padre malvolentieri. Un film di sogni infranti, dove non esiste il dialogo, non esiste nemmeno l'amore. Questa è la storia di un padre che fa di tutto per realizzare il suo sogno, non tenendo conto di ciò che vogliono i suoi familiari. Li perderà quasi tutti, e non sarà certo come ci si aspetta. Un film che ho apprezzato molto, anche se è necessario comprendere, le infinite sfumature di ispirazione dalla quale questo film è nato. Se vi aspettate un altro  The Wrestler , potete rimanere deluso, questa è completamente un altra storia. Questa è la storia di un padre egoista che ha deciso di inseguire il suo sogno con il wrestling, senza ascoltare ciò che i suoi figli in realtà volevano. Un film sulla piccolezza di un essere umano, incapace di guardare aldilà di se stesso.

Anatomia di una Caduta

 Come iniziare la recensione di un favoloso giallo apparentemente perfetto? Ve lo dico io, con parole semplici, le stesse che sto usando io. No perché questo film, o ha un colpevole, o si è trattato di un banale incidente, non ci sono altre vie d'uscita. Eppure, la regista è talmente brava da farti restare nel dubbio, se c'è un colpevole o no. In realtà la regista vuole che sia tu a capirlo, per questo alla fine non da alcun riferimento logico alla storia, giocando sapientemente al gatto col topo con lo spettatore. Chi è il responsabile di questa morte? Io una idea me la sono fatta, ed è abbastanza banale secondo me, forse la regista non è della stessa idea, o forse si, chi lo sa. So si per certo che gli indizi portano certamente a una strada, altrimenti si tratta del film più stupido del mondo, oppure di un capolavoro. Certamente non è un film banale se sapete leggere tra le righe. Ovviamente la mia idea non la dico altrimenti non potete costruire nella vostra testa le dinamic

Saltburn

  Lo avevo adocchiato da tempo questo film e lo volevo vedere assolutamente. Tra la rassegna dedicata allo 007 interpretato da Pierce Brosnan, e la valanga musicale di YouTube per tenermi su il morale per la reva del mio cancro, scrivo persino meno nel mio blog e guardo di conseguenza, meno film di quanti ne voglio vedere. Ma, non ho affatto dimenticato questo film che ho visto in due giorni, a causa dei dolori lancinanti che mi trascino da diversi mesi. Terminato di vedere il film qualche giorno fa, è arrivato il momento di recensirlo. Siete pronti a vede la versione cattiva di  Teorema ? In una università americana si incontrano due ragazzi che diventano amici, Felix e  Oliver. Sembra una amicizia normale fino a che il primo pensa che il secondo abbia atteggiamenti ossessivi nei suoi confronti. Così decide di troncare l'amicizia, fino a che Oliver non dice a Felix di essere rimasto completamente solo a causa della morte per overdose del padre. L'amico non ci pensa due volte,

#LaPromessa2024 - Drive My Car

 Ho rimandato la visione di questo film che non ci potete credere, ogni volta dicevo ok me lo guardo e poi lasciavo perdere; fino a che non ho avuto la brillante idea di inserirlo nella rassegna de #LaPromessa2024, adesso non mi scappi più, e ho fatto bene, perché non solo ho visto un film straordinario, che nel bene o nel male fa ormai parte dei miei cult, ma anche un capolavoro capace di andare aldilà delle apparenze e fare entrare in empatia con gli altri personaggi facendoti entrare dentro la storia. Un regista teatrale ha deciso di portare in scena Lo Zio Vania di chekov, tra gli attori c'è n'è uno che conosceva sua moglie, e sa un suo segreto, che uscirà nel momento esatto in cui i due uomini decidono di confrontarsi facendo si che il regista teatrale scopre la relazione adulterina della moglie che già conosceva, avendoli beccati, ma loro non se ne sono accorti. Drive My Car è anche un film che parla di una condizione, il regista ha un glaucoma, e non può guidare, ed è pr

007 - Il Domani Non Muore Mai

  Secondo film delle avventure dell'agente speciale più famoso del mondo, creato dalla penna di Ian Fleming, interpretato da Pierce Brosnan. E stavolta l'antagonista con cui si deve scontrare, è molto pericoloso. Si tratta di Elliot Carver, un magnate dei media, che ha intenzione di fare scoppiare un conflitto tra Cina e Inghilterra con lui che si arricchisce parlandone nel suo quotidiano  Le cose peggiorano quando James Bond   capisce che la moglie di Carver altri non è che una sua vecchia fiamma, fiamma che torna a divampare. Cosa c'è di più facile per un criminale che eliminare in un colpo solo moglie e amante? Solo che lui non ha fatto i conti con Bond, che non sapendo assolutamente niente della trappola ha continuato a tenerlo d'occhio e stavolta a dargli una mano c'è un agente segreto cinese e ad uno ad uno, fanno fallire insieme i suoi loschi piani. C'è la faranno a sconfiggere Carver? Mi è piaciuto, anche se lo considero un pelino sotto Goldeneye questo

#LaPromessa2024 - Rifkin's Festival

  Anno nuovo, promessa nuova, comincia adesso la lunghissima maratona che ci accompagnerà per tutto l'anno con una lista di film sopraffini e due serie TV, ad aprire le danze è Woody Allen, con il delizioso Rifkin's Festival. Un film freschissimo e ispiratissimo che ho trovato sorprendente nella sua semplicità. Ci sono i classici temi alleniamo della coppia in crisi, infatti i due protagonisti sono agli antipodi, lei una giornalista cinematografica inizia una relazione con un noto regista; lui, uno scrittore che deve convincersi a iniziare la sua carriera letteraria un tempo è stato un professore di cinema, un tipo noioso insomma. Anche per lui però c'è una nuova relazione che bussa alla porta del suo cuore, riuscirà a capirlo e a cogliere l'attimo per trovare una nuova felicità? Woody Allen stavolta non si limita a parlare dei suoi temi abituali, omaggia il cinema europeo, quello della Nouvelle vague soprattutto e del suo amatissimo Ingmar Bergman, autore di cui non ha