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Visualizzazione dei post con l'etichetta John Cameron Mitchell

Lost Movies - La Ragazza del Punk Innamorato

C'è qualcosa che John Cameron Mitchell non riesce a fare? Se si tratta di un musical per il suo esordio con  Hedwig , sia del film drammatico su una coppia che deve fare i conti con la perdita di un figlio  Rabbit Hole  e il film a basso budget con attori non professionisti  shortbus , e ora fa uscire dal suo cappello, ovviamente ha partecipato anche a Cannes  tanto per dire, anche un film ambientato negli anni del punk, una commedia intelligente satirica, come suo solito fare, e non sbaglia film neanche questa volta, CASPITA!!!

Shortbus - dove tutto è permesso

AVVERTENZE: Prima della visione levatevi dalla testa una cosa: questo film non ha nulla a che fare con la pornografia, anche se ci sono scene piuttosto realistiche ed esplicite. Secondo: guardatevelo con la consapevolezza di assistere a uno dei film più sinceri e veri, girati dopo l'11 settembre. Racconta un america senza più fiducia nel futuro,  e soprattutto nell'amore, unica via di contestazione è il sesso, in tutte le sue forme. Ma non è un sesso volgare e gratuito, è un sesso liberatorio, una risposta a tutti i mali del mondo che viene usato come risposta alla tristezza, alla vita, alle delusioni, insomma a tutto ciò che non va nel mondo. America svegliati!!! E' questo il messaggio che John Cameron Mitchell , se negli anni sessanta si combatteva per la libertà sessuale, e per i diritti civili, adesso il sesso è diventato una risposta quasi provocatoria a un mondo che ha dimenticato i valori fondamentali della vita. I protagonisti sono persone normali, chi è gay e cerc...

Rabbit Hole

Come dico sempre io, mai giudicare un film dagli incassi e dal successo, Rabbit Hole hanno detto che è un flop, invece è una delle pellicole più intense e più interessanti dell'anno. Il merito è senza dubbio la semplicità con cui John Cameron Mitchell dirige questa pellicola, lontano dagli eccessi delle sue precedenti pellicole, in Rabbit Hole descrive la vita di una coppia dopo la perdita del figlioletto, Howie e Rebecca devono continuare a vivere convivendo con un lutto impossibile da accettare, compreso il dolore, la loro vita non è più quella di una volta, non si parlano quasi più, non hanno nemmeno più rapporti sessuali, da un bel po' di tempo, ed è proprio questa mancanza di comunicativa che accentua di più il dolore per la morte del piccolo. Ma come è morto il bambino? Il bambino muore in un incidente, e Rebecca incrocia il ragazzo con cui è successo tutto e cerca di parlargli, e soprattutto cerca di capire le motivazioni, ma non cerca un colpevole, anche se nella scen...

Hedwig, la diva con qualcosa in più

Dalla trama potrebbe sembrare il solito film rock sul glam, e invece no, il film tratto da una piece teatrale scritta dallo stesso Mitchell, è originale, divertente, in una parola un film da sballo...nel vero senso della parola, John Cameron Mitchell nei panni di Hedwig, singer che più che un travestito è una vera e propria drag queen, offre una performance che da sola vale la visione del film, il tutto condito con animazioni che danno il tocco ironico alla storia, accanto a lui/lei alcuni musicisti tra cui l'ultimo boyfriend che l'ha mollato per farsi una carriera, da questa rottura nasce la voglia di ricominciare di Hedwig, che in alcuni flashback assistiamo alla sua vita, inframmezzata da ricordi d'infanzia e animazioni che sanciscono i periodi storici, primo fra tutti la caduta del muro di berlino. Mitchell dirige un opera intelligente, mai banale, capace di tenere lo spettatore seduto sulla poltrona e di farlo divertire un mondo, un film colorato, malinconico, rock, da...