giovedì 10 febbraio 2011

Precious

C'è un motivo per non perdere Precious, il film di Lee Daniels, vincitore di  ben due premi oscar, quello per la migliore attrice non protagonista, all'attrice comica per la prima volta in un ruolo drammatico e per la sceneggiatura non originale, Precious è il film più commovente dell'anno, racconta di una adolescente, obesa continuamente osteggiata dalla madre perchè crede che la figlia gli ha portato via l'uomo, non capendo che la ragazza è stata violentata dal padre che l'ha messa pure incinta due volte, ma precious che ha problemi di analfabetismo ha il dono di saper scrivere poesie, si accorge di questo una insegnante che cerca di aiutarla in tutti i modi dopo che la scuola l'ha cacciata perchè incinta, così la aiuta a iscriversi a una scuola per ragazzi speciali, lì in quella scuola, finalmente riuscirà a fuoriuscire tutto il suo talento per le parole e per la scrittura, riuscendo pure ad aver fiducia nella vita, fino a quando un colpo di scena crudelissimo non pone fine ai suoi sogni...
Devo dirla tutta, mi aspettavo di tutto, dal film strappalacrime, al polpettone, invece Precious è un piccolo capolavoro da collezionare capace davvero di far piangere il pubblico, gli attori tutti bravissimi non perdono mai di vista la drammaticità della storia, il punto di vista dei personaggi, e Lee Daniels, un nome da tenere a mente, perchè come regista è assolutamente incredibile, dirige il film come un pugno nello stomaco, nel vero senso della parola, mettendo lo spettatore nei panni di Precious, sgraziata e obesa adolescente, succube della gelosia incomprensibile della madre che invece di proteggere la propria figlia la utilizza per scopi personali, e la tratta pure male, non sono molte le pellicole che sanno parlare al cuore dello spettatore, anzi ultimamente si contano pure nelle dita di una mano, ma Precious ha il dono di trasmettere il dolore di una ragazzina, che dovrebbe pensare a divertirsi e a studianre, e che invece è diventata donna troppo in fretta subendo delle crudeltà della vita troppo pesanti da portare nelle sue spalle. CAPOLAVORO.

lunedì 7 febbraio 2011

E adesso tocca a Stanley...

Ecco un altro sondaggio della fabrica dei sogni, dopo David Lynch adesso tocca al grande Stanley Kubrick votate il suo miglior film tra i suoi capolavori cinematografici, mi rendo conto che è un impresa ardua decretare il suo miglior film ma comunque provateci a dare un vostro parere, e lasciate anche un commentino a questo post cosìcchè possiamo confrontarci meglio sull'operato di quello che è il più grande regista della storia del cinema.

Miglior film di David Lynch è Mulholland Drive

Ebbene si,  Il Miglior film di David Lynch, per i lettori di questo blog è Mulholland Drive, che vince il sondaggio portandosi a casa la medaglia d'oro, medaglia d'argento va allo sperimentale nonchè bellissimo a mio parere INLAND EMPIRE.

Purple Rain

                                                    
Un film rock entrato ormai nella leggenda, nel mito, protagonista Prince, la rockstar più celebrata degli anni ottanta, e più famosa del mondo, che tenta la via del cinema diventanto un icona, una celebrità e molto meglio una superstar, il film ha una trama molto semplice, un musicista sfigato Kid (Prince appunto) in lotta con una band più famosa di lui e che ha maggior successo (i Time) che lo vogliono far fuori dal locale dove si esibisce per tentare di portare avanti il gruppo femminile delle Apollonia 6, che dovrebbero esibirsi al posto di Kid e la sua band, il gruppo femminile prende questo nome dopo che la ragazza di cui  Kid è innamorato (Apollonia appunto) prende parte scatenando le ire del giovane musicista...

Purple Rain è a tutt'oggi l'unico successo cinematografico di Prince, che negli anni ottanta tenta la via del cinema diventando non solo una celebrità, ma anche sbancando i botteghini, e avendo singolo, album e film contemporaneamente al primo posto, portandosi a casa persino un oscar,  per la migliore canzone originale. Purple Rain a tutt'oggi ha pure vinto un premio come migliore colonna sonora di sempre, frutto del genio creativo e musicale di Prince, che con i Revolution hanno segnato indelebilmente gli anni ottanta, la storia del film per chi è fan ovviamente anche per chi non lo è sarebbe un occasione in più per ammirare le doti musicali di questo straordinario musicista di cui sono una fan sfegatata sin dalla fine degli anni ottanta e che questo film è semiautobiografico, diretto da Albert Magnoli non è costato poi tanto, ma ha incassato ben ottanta milioni di dollari negli USA, Purple Rain insieme a Thriller di Michael Jackson, negli anni ottanta è  uno dei dischi più venduti di tutti i tempi, il film non è male, ha una trama piuttosto semplice, ben diretta, ben scritta e soprattutto ben amalgamata, che ne fa una piccola opera per collezionisti sia per quanto riguarda appassionati di cinema che fan di Prince, da collezionare.

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