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Another Earth

Rodha Williams è una studentessa molto promettente del MIT, ma il fato fa incrociare la sua vita  a quella del musicista John Burroghs, durante la notizia che ascolta alla radio della esistenza di un altro pianeta terra, che sarà visibile dal cielo, la ragazza si distrae e avviene un incidente, in cui perdono la vita la moglie e il figlio di John.
Per Rodha c'è il carcere e una volta scontata la sua pena cercherà di espiare la sua colpa cercando di aiutare John, tra i due nascerà anche l'amore, ma quando John conoscerà la verità come reagirà?
Dimenticate la visione pessimistica di Lars Von Trier e il suo grandioso Melancholia in questo film si parla di due esseri umani che la vita ha incrociato i loro destini, e devono vivere con un grande dolore: lei deve espiare la colpa di un omicidio causato da un incidente, lui deve riuscire a guardare negli occhi di lei, per perdonare e ricominciare daccapo, come se fosse un viaggio interiore per continuare a vivere nonostante tutto, e non è una cosa facile.
Primo perchè facendo una cosa del genere cioè perdonare, ci si sente di tradire le persone che abbiamo amato e che non ci sono più, ma allo stesso tempo cercare di tornare a vivere nonostante il grande lutto è un viaggio che bisogna pur fare, anche se l'amore ci mette lo zampino, tra i due, e quindi c'è un ulteriore dolore da affrontare, come si può continuare a vivere sapendo di amare la persona che ti ha involontariamente uccido la famiglia? Si può andare avanti? E l'incidente è stato un caso del destino? Riuscirà Rodha ad espiare la sua colpa e a perdonare se stessa?
Il film racconta con una grande emotività due persone che sono ad un bivio della vita, due persone che hanno un dolore in comune, lei che si sente colpevole per aver causato la morte della famiglia di lui e cerca di espiare stando vicino a lui, lui deve perdonarla per l'incidente e tornare a vivere, riusciranno a innamorarsi pure, e sarà la chiave per tornare a vivere?
Un grandissimo film che mi ha colpita molto, soprattutto perchè mostra i cambiamenti nella vita di due persone, quell'incidente ha cambiato la loro vita e cercano una via d'uscita per tornare  a vivere nonostante tutto, lei è profondamente addolorata per il dolore causato, lo sente nel cuore, e cerca di aiutare John ad andare avanti cercando sia di espiare, sia di perdonare se stessa, ed è un viaggio doloroso da affrontare, che nessuna prigione al mondo potrà farti espiare, perchè la sua prigione è dentro il suo cuore e solo lui ha le chiavi per perdonarla.
Un viaggio di due persone verso la luce, che solo insieme possono affrontare per andare avanti.
Un opera prima di grande impatto emotivo, che colpisce al cuore in modo efficace senza inutili fronzoli o lacrimoni.
Mike Cahill conferma di sapere raccontare una storia emotivamente forte, ed è capace di entrare dentro il cuore degli spettatori esprimendo forti emozioni anche con piccoli e semplici gesti, bravissimi i due attori protagonisti.
DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE.




Commenti

  1. semplicissimo (probabilmente costato meno di un calzino di Berlusconi) ma molto profondo. Imperdibile!

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    1. condivido, è un film bellissimo e profondo, capace di suscitare forti emozioni :)

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  2. la dimostrazione che another cinema, anche negli usa, è possibile

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  3. A fine visione il primo pensiero che mi è venuto in mente, in tre parole: poetica fantascienza dell'anima!. Essendo soprattutto un amante del cinema europeo, per me è stata assolutamente una delle più belle sorprese del 2011 nel panorama indipendente americano.
    P.S. scopro il tuo blog solo oggi e gettando uno sguardo veloce ho intravisto molti articoli interessanti. Ti seguirò con piacere :) Ciao!

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    1. Benvenuto alla fabbrica dei sogni, si anche io sono una amante del cinema europeo, ma in generale apprezzo il cinema buono, con particolare attenzione al cinema di culto, quello particolare, ma apprezzo tutto il cinema in generale essendo onnivora :) si troverai molte cosucce interessanti qui :)

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  4. Fantascienza distopica, profonda e toccante. Un film che ci fa riflettere sul nostro futuro e sperare in un mondo migliore, dove tutti meritano una seconda possibilità. Molti lo hanno paragonato a 'Melancholia' di Von Trier, ma non potrebbero essere più diversi: dal pessimismo ineluttabile del regista danese a una pellicola che, invece, alla fine infonde speranza. Bellissimo.

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  5. L'ho visto solo poche sere fa. Meraviglioso. Peccato per la povera Rhoda....

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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