sabato 9 marzo 2013

A Serious Man

Ed ecco un altro film diretto dai fratellini di Minneapolis.
I Coen questa volta si cinemtano nella tragicommedia di un uomo normale, che piano piano si vede rovinare il mondo attorno, prima cosa, un suo alunno lo paga per avere un voto più alto a scuola, e vedendo che il professore vuole denunciare la cosa, minaccia di denunciarlo per diffamazione.
Non va bene neanche a casa sua, sua moglie gli comunica che vuole divorziare per cominciare a vivere con un suo vicino di casa vedovo, ma vuole il divorzio religioso, per potersi sposare in sinagoga, il figlio non fa altro che spararsi i jefferson airplane nella sua radio cuffia, la figlia vuole risparmiare i soldi per rifarsi il naso e dulcis in fundo, suo fratello sta ancora a casa con lui e non fa altro che succhiare energie e soldi alla sua famiglia.
Come fare per essere una persona seria quando il mondo che hai intorno è più folle di te? Come per non bastare si ci mette pure la vicina che prende il sole nuda per fargli capire che gli vuole entrare nei pantaloni.
Questa volta i Coen fanno un film che mette alla berlina la famiglia.
E la famiglia di questo film è disfunzionale, con personaggi totalmente fuori di testa, l'inizio che non ha legami con la trama del film ma  il sottotesto è legatissimo con i personaggi è travolgente, e racconta di un uomo che porta in casa per ringraziare dell'aiuto, ma la moglie gli dice che è un dibbuck, uno spirito e lo accoltella, poi comincia il film vero e proprio, ambientato negli anni sessanta nel midwest; il protagonista è un uomo qualunque, un tipo mediocre che insegna fisica  al liceo, e quest'uomo si trova ad un bivio, nonostante la moglie lo ha tradito col suo vicino nonchè suo amico, lui è incapace di esprimere reazioni, si trova dentro un apatia congenita che è incapace anche di urlare, allora si interroga su come può risolvere la situazione e non sarà una cosa facile.
Finalmente un film che parla di normalità, con una sincerità senza pari, con attori capaci di entrare nei personaggi che interpretano e colpire nel profondo.
Finalmente c'è un film che non solo descrive le piccole disgrazie della vita, ma cerca una possibile soluzione per andare avanti, cercando di migliorare se stessi, e soprattutto un film capace di osservare i protagonisti con i loro pregi e difetti e accettarli per quelli che sono, anche se sono degli imbecilli, poco importa perchè anche nell'imbecillità c'è una via d'uscita se si è capaci di mettersi in esame, infondo la vita non è altro che un viaggio che nessuno può fare al posto nostro, e sarà questo che il professore dovrà capire per diventare una persona seria.
CULTISSIMO





6 commenti:

  1. certo che sei sei ebreo lo capisci un po' di più:)

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  2. Confesso di non averlo visto..la tua bella recensione mi fa sentire ancora più in colpa,rimedierò..:)

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  3. dai veditelo, sono sicura che ti piacerà :)

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  4. Non l'ho visto , ma ho seguito alcuni spot..
    Come sempre grande merito dei fratellini a mettere in ridicolo i capisaldi familiari....

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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