mercoledì 13 marzo 2013

Vita di Pi

Una vita avventurosa, magica, e unica, è questo che Vita di Pi racconta, ed è proprio Pi, ormai adulto che la narra a un giovane.
Non ci sono mezze misure per raccontarla, perchè Pi prima di tutto è una persona speciale, e come tutte le persone speciali è protagonista di una avventura alla ricerca della fede, che vede in tutte le cose che lo circondano, a cominciare dai suoi compagni di scuola, fino agli animali, poi da grande vivrà un avventura capace di condizionargli la vita.
E qual'è l'avventura che gli condizionerà la vita? Innanzitutto dobbiamo dire che durante un viaggio ci sarà un naufragio, e per tornare a casa dovrà dividere la barca con una tigre parlante, i primi tempi c'è un po' di diffidenza tra i due, ma piano piano si accorgerà che quella tigre, nasconde ben più del suo lato animalesco.
Ang Lee ha diretto un film bellissimo e coinvolgente, prima di tutto perchè sa parlare allo spettatore in modo semplice, mostrando un protagonista capace di fare riflettere, intelligente e con una grandissima fede in Dio.
Si perchè al centro del film c'è la fede in Dio, e ce lo possiamo trovare davanti attraverso varie forme, anche lui si mette a leggere libri che gli indicano la via giusta per la fede, anche di diverse religioni, perchè la vita è un viaggio, e bisogna viverla con le proprie gambe, ma apparte questo c'è da dire che bisogna anche scegliere a quale Dio credere, che poi lui sceglie quello che crede più vicino alla sua vita e alla sua esistenza.
La tigre parlante del film è qualcosa di unico e surreale, ma lo dico subito non è un film facile, molte persone potrebbero trovarlo noioso, per gli argomenti trattati, io invece credo sia un film capace di fare riflettere su alcuni spunti fondamentali nella vita di un individuo, quali la fede, e la ricerca di se.
Meritatissimo il premio alla regia ad Ang Lee, che ha sapientemente sottolineato l'avventura di Pi, facendolo entrare in simbiosi con lo spettatore, bellissima anche la colonna sonora e bravo l'attore protagonista, ma la ciliegina sulla torta è la sceneggiatura del film, sembra che stai assistendo a un opera che ha una qualche magia che esce dallo schermo mentre guardi il film, e non è da tutti i giorni riuscire a provare sensazioni del genere agli spettatori, Ang Lee ci riesce in pieno.
In conclusione, è un film su tematiche semplici ma anche universali, girate con magia da un regista che film dopo film, dimostra di essere grande.
Buona visione.
DA NON PERDERE


6 commenti:

  1. Odio fare la Precisina della Fungia ma... la tigre non parla! Anzi, ruggisce di brutto! :P

    Comunque concordo in pieno, Vita di Pi è un film bellissimo, girato magistralmente e molto coinvolgente... da non perdere, davvero!

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    1. Urcaaa mi è sfuggito qualcosa? Ahiahiahi, hahaha, comunque si è un film bellissimo ^_^

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  2. Lee è uno dei registi più eclettici del pianeta, capace di spaziare dall'avventura al dramma, dai film indipendenti a quelli a largo budegt... merita il premio alla regia che ha vinto: soprattutto per essere riuscito a rendere fedelmente in immagini lo spirito del bel libro di Yann Martel, difficile da tradurre sullo schermo. Operazione, invece, perfettamente riuscita!

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  3. io l'ho trovato d una pretenziosità inaudita. Poi l'oscar a Lee immeritato in maniera assoluta considerando gli altri candidati!

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    1. a me invece è piaciuto e anche molto, poi ognuno davanti a un fillm ha delle reazioni diverse :)

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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