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Visualizzazione dei post con l'etichetta Andrzej Zulawski

La Sciamana

  Credete che ho dimenticato Andrzej Zulawski? Assolutamente no, e oggi, dopo qualche giorno dalla visione ecco apparire alla fabbrica, quel film che potremmo definire la summa del cinema di Zulawski. Senza tanti giri di parole, Zulawski era un regista scomodo, disturbante, al suo cinema bisogna approcciarlo in un certo modo, come direte voi? Dovete stare bene e avere la giusta ispirazione, non cominciate un suo film se siete depressi, se siete giù di morale, ecco io in questi giorni non ho fatto la recensione quotidiana perché appunto ero giù di morale, e poi c'era un caldo asfissiante, ho voluto fare questa esperienza quando ormai stavo ok. Con questo film Zulawski si interroga sul mistero del rapporto d'amore, e lo fa ovviamente alla sua maniera. I due protagonisti potrebbero essere usciti da  Possession , ma stavolta però, non ti da lo sfogo facendoti capire che il mostro poteva dare una specie di tranquilla serenità allo spettatore, con La Sciamana, Zulawski va oltre, sot...

La Nota Blu

  Si torna a recensire Andrzej Zulawski , scusate il ritardo, ma con questo caldo è impossibile anche respirare (e sono anche in sicilia, dove fa molto più caldo che in altri luoghi), dunque ricomincia la rassegna di questo straordinario regista, che per l'occasione dirige un film moderato rispetto ai titoli che ha diretto prima. Questo non vuol dire che se il film è privo della sua tipica isteria è un brutto film, anzi...proprio per l'assenza dell'isteria, che caratterizzava le sue storie al limite della follia, è una sorpresa constatare che è capace anche di parlare di amori, e passioni. E in questo film sono in primo piano. Fare un film su un musicista è già una cosa difficile, specie se quel musicista è esistito, ed è un genio della musica, parlare anche d'amore, di ossessione per la musica è una curiosa anomalia. Sappiamo com'è il cinema di Andrzej Zulawski , è inutile girarci intorno, ma sappiamo anche grazie a questo film, che è capace anche di tenere sotto c...

Le mie Notti Sono più Belle dei Vostri Giorni

  Ormai lo dovreste aver capito: nelle mani di Andrzej Zulawski   persino una semplice storia d'amore non è mai semplice, c'è sempre una destabilizzazione di fondo al centro della storia. I suoi protagonisti non sono mai persone normali, Blanche e Lucas si incontrano per caso in un bar, e tra loro esplode la passione. Lui è un malato terminare che ha scelto di stare con lei, tutti e due hanno un passato doloroso alle spalle, lei probabilmente è stata violentata dal patrigno, lui ha visto i suoi genitori morire affogati in un fiume, ma cercano il supporto l'uno per l'altra. Lei fa la veggente in uno spettacolo con un illusionista, che una volta ipnotizzata, fa uscire ciò che è nascosto dentro di se, e soprattutto lo fa uscire anche laddove non avrebbe mai creduto. Riesce a sentire tutto il marcio e i segreti dentro le altre persone e li porta alla luce. tuttavia vivono il loro amore con mille difficoltà, anche perché pur volendo vivere normalmente non ce la fanno, sono t...

Sul Globo d'argento

  Ormai lo avete capito che tipo di cinema apprezzo, dopo quasi 15 anni ormai che scrivo quasi constantemente in questo blog, che ho deciso di renderlo completo, non deve mancare nulla, e cercherò nel mio piccolo di realizzare questo mio sogno; perché diciamocelo, io adoro il cinema, per me è come l'aria, se mi manca sto male, posso definirlo semplicemente la mia droga preferita. Non mancano neanche oggi le recensioni, a cominciare dallo straordinario Sul Globo D'argento , durante la visione mi sono accorta che non avevo bisogno di ulteriori conferme per capire quanto ormai Andrzej Zulawski  sia entrato nel mio olimpo, e tra poco vedrò un altro dei suoi bellissimi film. Sul Globo D'argento è un film spaziale al tempo stesso è un opera che non tutti conoscono, eppure a causa delle sue vicissitudini con la Polonia comunista, non ha potuto realizzarlo, lo ha fatto parecchi anni dopo rimontando le scene che aveva girato e presentandolo a Cannes. E' innegabile l'eredità ...

Amour Braque - Amore Balordo

  Come vi avevo anticipato la settimana scorsa, comincia la rassegna quotidiana dedicata ad Andrzej Zulawski , anzi continua la rassegna, solo che invece di essere settimanale ci sarà un film recensito ogni giorno. Micky e  Leon, si incontrano per caso su un treno, e quando il primo conosce Marie   che è la donna del secondo, scoppia la passione, e sarà l'inizio di un amore folle che è praticamente incontrollabile sia da loro, sia dagli altri membri della gang. E' il film più isterico di Andrzej Zulawski , ma per chi lo conosce bene come sto facendo io in questi giorni, capisce che l'isteria, e la follia nei suoi film, o il delirio incontrollato sono la norma, quindi bisogna lasciarsi andare dalle emozioni che in questo film sono lanciate a mille. Primo film dove ha diretto Sophie Marceau , che diventerà la sua compagna e inizierà col regista polacco un sodalizio artistico che la lancerà nel mondo del cinema. Un film logorroico, e anche delirante come avevo accennato...

Diabel - Il Diavolo

  Andrzej Zulawski non era un regista facile, ma un autore che richiede un amore senza mezze misure, o lo si ama, o lo si odia, o così o niente; e non è difficile capire il perché. Diabel è un opera estrema e complessa, che richiede un vero e proprio tour de force allo spettatore. Ci troviamo di fronte a una pellicola che continua il discorso terminato con  La Terza Parte della Notte , ma che scava a fondo nella follia e soprattutto nel caos umano. E' un film che ha avuto una vita difficile in Polonia, dove è stato censurato e addirittura accusato di blasfemia, voi lo sapete, io non mi faccio problemi a guardare i film, né tantomeno seguo i pareri bigotti della chiesa cattolica, io scelgo di guardare un film in base a ciò che intuisco, e capisco se mi può piacere o meno. Sarà la visione a decretare se avevo ragione oppure no. Andrzej Zulawski  era un regista senza mezze misure i suoi film sono disturbanti e difficili, tanto da uscirne stremati dopo la visione, sempre se l...

La Femme Publique

  Torna Andrzej Zulawski  autore da me particolarmente apprezzato, ho terminato pochi minuti fa di rivedere questo film per poterlo recensire alla fabbrica. Come sapete, il cinema di Zulawski  è estremo, è anche particolare, o lo si ama, o lo si odia, non ci sono mezze misure, e anche La femme Publique  segue la linea delle tematiche di diverse opere dirette dal grande autore polacco. Durante la visione ho come avuto l'impressione di vedere una versione eccessiva di un altro suo capolavoro  L'Importante è Amare , ma attenzione, non sto paragonando i due film, sto semplicemente dicendo che questo film, anch'esso parla di una attrice, stavolta una donna giovane, rispetto alla Nadine Chevalier  del film appena citato, è una donna che sa quello che vuole e se lo prende. Prima incontra un regista controverso che la sceglie come protagonista del suo film tratto da "I Demoni"  di Dostoevskij  e pretende di possederla come sua proprietà personale; allo st...

La Terza Parte della Notte

 Ragazzi io ve lo dico col cuore in mano, e senza fare tanti giri di parole: Zulawski  io lo adoro, sin da quando ho visto  Possession , ho capito fin da subito che avrei dovuto vedere i suoi film, e li ho visti, alcuni ovviamente. Proprio ieri pomeriggio ho visto la sua opera prima La Terza Parte Della Notte  e chattando su whattsapp con Julien Davenne  mi disse che è proprio il suo preferito del grande regista polacco, non posso certo dargli torto. Un film estremo, criptico, lacerante, alla fine ti fermi e dici...ma che ca**o ho visto? Poi ovviamente capisci che c'è di più, e che è ovviamente un opera interpretativa (qualcuno potrebbe compararlo col cinema di Lynch ), in cui Michal  il protagonista del film, dopo aver visto sterminare la famiglia fugge per non farsi trovare dalla gestapo, ma in un rifugio vede una donna tale e quale a sua moglie e la aiuta a partorire, poi per potersi nascondere diventa una cavia da laboratorio per produrre il vaccino con...

L'importante è Amare

  E siamo finalmente giunti a recensire uno dei film consigliati dall'amico Julianne Davenne, che ringrazio infinitamente, l'ho rivisto proprio oggi per poterlo recensire alla fabbrica, perché mancava, e anche perché Andrzej Zulawski  è uno dei miei autori preferiti, e di conseguenza non può mancare alla fabbrica. Proprio l'altra volta ho fatto la pagina dedicata a lui, e mi sono accorta che l'unica recensione presente alla fabbrica era  Possession , mi sono detta, eh no, dobbiamo rimediare, così ho preparato i post per tenerli sott'occhio e non dimenticare di recensire i suoi film. L'importante è Amare è un film sorprendentemente estremo, perché anche il cinema di Zulawski  lo è, e questo è proprio un film duro, straziante, capace di lasciarti senza respiro. E' una storia d'amore ovvio, ma se conoscete un pochino Andrzej Zulawski  dovete capire che una storia d'amore in un suo film non è MAI semplice. Servais Mont  si trova su un set di un film a lu...

Possession

A proposito di mutazioni fisiche e psicologiche, questo film ne è l'esempio lampante. Un film maledetto censurato in ogni paese in cui è uscito, alcuni paesi come la Germania lo hanno rifiutato, sforbiciato persino da noi in italia, ora si trova la versione integrale, io ho visto quella 118 minuti mi sembra, anche se da tutte le parti si dice che dura 123 minuti, io sinceramente non l'ho trovata. Fatto sta che se tu guardi questo film, non lo dimentichi più. Chi ha scritto che c'è una fase tra prima e dopo Possession ha ragione da vendere, perchè ti cambia la vita letteralmente.