lunedì 1 luglio 2013

Cella 211

Il cinema iberico ogni tanto fa uscire delle vere e proprie gemme, come in Cella 211, diretto da Daniel Monzòn,
In scena abbiamo una rivolta scoppiata apparentemente all'improvviso, ma organizzata dal detenuto Malamadre - Louis Tosar - che costringe il timido secondino che ha appena trovato lavoro, a fingersi un detenuto per poter riabbracciare sua moglie incinta di sei mesi...ma sarà una rivolta distruttiva in cui è impossibile uscire dal carcere.
Ultimamente la spagna sforna dei film interessanti, diretti da autori interessanti, questo film riprende le ambientazioni carcerarie, ed è una discesa agli inferi senza possibilità di recupero.
Magistralmente interpretato dal già citato prima Louis Tosar che da solo vale la visione del film, la regia è schietta e spudoratamente sincera, non c'è possibilità di recupero o via d'uscita, alla fine distruggerà come un tornado, tutto ciò che si ritrova contro.
All'inizio il secondino - Alberto Ammann - fingerà di stare al gioco, guardandosi sempre dietro le spalle per paura che loro sappiano che non è un detenuto, ma un secondino, i secondini e la polizia sono praticamente invisibili, restano dentro i loro uffici cercando di risolvere la situazione, ma come si può bloccare una rivolta senza scendere in campo? E quando scenderanno in campo sarà la fine.
Lo sapete che non spoilero mai, anche se con questo film diventa quasi un obbligo non lo faccio, per non rovinare la sorpresa a chi ancora non l'ha visto, vi dico solo una cosa, è senza dubbio un film da collezionare, sia per il realismo delle scene con cui vengono espresse attraverso la mdp, sia per come viene raccontata la storia.
L'espressione della narrazione è sincera, acuta e graffiante, non c'è nulla lasciato al caso, sembra che il regista abbia volutamente fatto una critica verso le forze dell'ordine e i carcerati che si ribellano al regime imposto nelle prigioni.
Imprescindibile.
Voto: 8

10 commenti:

  1. film tostissimo e Luis Tosar rimane impresso...concordo al mille per mille sul voto che gli hai dato...

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  2. ottima rece che condivido in pieno, GRANDISSIMO film, Luis Tosar strepitoso come sempre, tra questo e Bed Time ha regalato nel giro di pochi anni due performance che ti restano dentro

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  3. Bellissimo, me lo vidi una notte in TV, ottimo film spagnolo.

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  4. Filmone, l'ho visto un bel po' di tempo fa e ancora oggi mi gira in testa...

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    1. si decisamente, ti rimane impresso ^_^

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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