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Tutti i santi giorni

Volete una commedia italiana originale che punta sui sentimenti e sulle cose che amiamo davvero invece che allo spreco di cleenex? Tutti i santi giorni e la commedia che fa per voi...anche se lo ritengo un film meno coinvolgente rispetto a tanti altri film di Paolo Virzì senza dubbio migliori, ma forse è solo una mia impressione chi lo sa.
La cosa centrale è il rapporto di coppia tra Guido e Antonia, interpretati da Luca Marianelli e la cantante Thony.
Come ho detto prima non è un film banale, tratto dal romanzo La Generazione di Simone Lenzi ne racconta la quotidianietà di una coppia, la loro vita di precari, e le difficoltà a mandare avanti il rapporto quando lui lavora di notte, e lei lavora di giorno, il bimbo che vorrebbero ma che non arriva mai e via dicendo, e in tutto questo ambaradan ci si mettono pure i genitori che non capiscono un fico secco, bellissima la parte in siciliano con Thony che si lamenta con i genitori che non capiscono mai...ma l'amore vero supera tutte le difficoltà.
E' un film vero, realistico, di due persone che hanno pure dei sogni, e che in un certo senso li portano avanti nonostante le mille difficoltà, accanto a loro un gruppo di amici burini che non li capiscono del tutto.
La vita è così, questi nostri protagonisti sono innamorati si, ma sono come due persone aliene rispetto agli altri che li circondano, li potremmo chiamare nerds, ma che importa? L'importante è non essere pecoroni ed essere fuori dal coro, poi se al pubblico non piace la musica di Antonia lei stessa se ne fa un baffo e continua con coraggio nel suo cammino...alla fine riusciranno a sopravvivere nonostante le mille avversità?
Paolo Virzì fa un film unico nel suo genere, mette come protagonisti ragazzi normali, un po' sfigati, che vivono i loro sogni come persone normali, non come gente figa, il realismo che ha messo nel film è sincero e disarmante, hanno delle aspettative, dei sogni, perchè dobbiamo bollare noioso un film, perchè non presenta divi da paginone centrale? Eh no, il film è bello e va preso per quello che è.
Di pregi questo film ne ha a iosa, è proprio questo il suo punto forte, proprio nella normalità e nei sogni dei suoi protagonisti, e stavolta voglio esagerare.
Voto: 8



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