sabato 13 luglio 2013

L'uomo con i pugni di ferro

Signore e signori...Quentin Tarantino Presenta...L'uomo con i pugni di ferro...
Film che ha avuto la benedizione anche di un certo Eli Roth, di cui parleremo prossimamente grazie al suo Hostel, e che vede all'esordio dietro la macchina da presa, niente meno che il rapper RZA, autore della colonna sonora dei due Kill Bill.
E' un film che ha avuto una lunga gestazione, perchè è stato ideato proprio durante la lavorazione del capolavoro di Quentin Tarantino, ambientato in cina, vede protagonista anche lo stesso rapper, che interpreta un fabbro che deve fabbricare le armi per la peggiore gang cinese, pur di liberare la sua amata da un bordello, ma questo non basterà.
Ben presto si vede costretto a combattere lui stesso contro le gang con conseguenze devastanti.
Allora, diciamo che stiamo per giudicare un film d'esordio no? Tarantino avvolte ci azzecca e altre volte no, innanzitutto c'è da dire che il cast all star messo in punto per realizzare un film appetibile è un punto sia a suo favore che a suo sfavore, nel cinema bisogna badare più ai contenuti che alla superficie.
RZA non lo conosco come rapper, quindi - giustamente - alzo le mani, ma posso parlare di questo film, perchè stiamo parlando di un opera cinematografica, che sinceramente nonostante le buone intenzioni, lascia un po' l'amaro in bocca.
L'autore ci mette tutto se stesso per fare un opera originale e appetibile, forse per il pubblico di giovanissimi, ma dimentica di seguire le regole base di un ottimo film d'azione, e si concentra troppo sulle lotte, quando dovrebbe badare anche alla sostanza, cioè c'è anche quella ma è minima, non si concentra sulle personalità dei personaggi, sul perchè delle loro scelte e via dicendo, evitando una immedesimazione con il pubblico, insomma in poche parole, RZA mescola la ricetta, ma non è capace di dare forma e contenuto, scopiazzando dai vari blaxploitation e film cinesi non si fa una ricetta originale, bisogna anche impersonarla, come fa il più talentuoso Tarantino.
In poche parole in questo film RZA fa la figura del dilettante che mescola e rimescola una ricetta già presa da altri, ma senza dare un impronta originale e una personalizzazione, stilisticamente eccelle, ma lo stile senza la sostanza... è come la torta senza la ciliegina sulla cima.
Voto: 6




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