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Visualizzazione dei post da Giugno, 2013

Trespass

Devo dire la verità, ho letto recensioni pessimistiche su questo film, altre recensioni lo massacravano proprio, alla visione mi sono accorta che nonostante i difetti, e ci sono, il film non era affatto male, soprattutto nella primam parte.
Allora qual'è il problema del film?
Innanzitutto la trama troppo esagerata, c'è troppo di tutto, il regista non ha saputo dosare la tensione, e l'emotività della storia, sinceramente il film si regge tutto su Nicole Kidman, che ancora una volta si sorregge tutto il peso del film, poi non la criticate se fa tutto da sola eh?
La regia è praticamente inesistente o meglio anonima, come è anonima anche la presenza di Nicolas Cage che apparte qualche titolo è ormai l'ombra dell'attore che ho conosciuto e ammirato, peccato.
Cosa si salva da un film pretenzioso e fine a se stesso?
Sinceramente in tutto questo magna magna la prima metà del film non è male, ma poi andando avanti si fatica a tenere il passo con scene che girano sempre su …

Zombie 2 Flesh Eaters

E siamo allo Zombie Fulciano, primo film horror diretto dal maestro romano, che ha fatto imbestialire il grande George Romero, perchè ha impedito la continuazione della sua trilogia, ma come si dice ognuno fa quel che vuole nella vita e Fulci da grande maestro che era, ha risposto citando tutti i film di zombie usciti prima della trilogia Romeriana tanto per far capire, che lui non aveva copiato niente, ed in effetti è così, in questo film non c'è nulla del pensiero e delle tematiche presenti nella trilogia di Romero, anzi è più vicino ai film precedentemente usciti che alla trilogia precedentemente citata.
Non a caso è un virus che trasforma le persone in zombie famelici, che sono causa di un esperimento di uno scenziato pazzo che con le sue ricerche ha trasformato in zombie gli abitanti di un villaggio, fermarlo è un impresa quasi impossibile dato che il virus è arrivato anche a New York, come racconta l'incipt del film.
Orde di zombie famelici invadono la grande città e no…

L'uccello di fuoco

Ed ecco l'anime giapponese ambientato in un futuro prossimo dove gli uomini sono concepiti in provetta proprio come è successo a Godo, il protagonista di questo film tratto dai 12 volumi anime di Osamu Tezuka, pubblicati nel 1954.
E' un film che ricalca la fantascienza, Godo è stato allevato da robot, e quando esce nel mondo lo fa per la missione speciale, non prima di un massacrante addestramento in cui viene privato della sua unica amica Il robot Olga, che poi gli salverà la vita una volta che la missione che deve svolgere rischia di metterlo nei guai.
E' un anime curioso affascinante, dove l'amore e l'avventura sono le protagoniste assolute, ma c'è anche la paura di perdere gli affetti, la lotta per conquistarli e via dicendo.
Non sono una fan di roba giapponese apparte Myiazaki, ma devo dire che questo film è un discreto prodotto di intrattenimento adatto a grandi e picccini.
Ma ovviamente l'origine del fumetto originale - o come viene definito in gia…

Una Bionda in Carriera

E stiamo per recensire il sequel de La rivincita delle bionde, ma come spesso accade, nei sequel non sono mai all'altezza dell'originale.
E' un film che vorrebbe calcare il successo del precedente, ma che ahimè resta solo all'ombra, di biondo ormai rimangono solo i capelli della protagonista, che qui si veste da paladina dei diritti degli animali.
Se l'inizio è carino e spiritoso, man mano che il film va avanti, abbonda di stereotipi e di un buonismo per tutto e tutti assolutamente fuori luogo, va bene i diritti per gli animali anche se gay, ma un po' di vetriolo soprattutto verso i personaggi negativi non avrebbe guastato affatto.
Una bionda in carriera è un film fuori spessore, nel primo capitolo vedevamo la protagonista combattere per eliminare gli stereotipi sulle bionde, questo film è una carrellata glamour che vorrebbe essere divertente ma non lo è, è superficiale smielata, e chi più ne ha più ne metta.
Il suo essere a favore della causa animalista non è …

Le Streghe di Salem

Questo film è visionario...
Potrei terminare qui la recensione? No, tranquilli ecco, dico la mia, può non piacere ma sinceramente parlando io credo non sia tanto male però ha dei difetti, innanzitutto il soggetto non è che sia così originale, Rob Zombie si ispira palesemente ad altri registi più navigati di lui e lo fa capire in ogni scena, si ispira soprattutto al grandissimo Roman Polanski di Rosemary's baby per le atmosfere claustrofobiche, ma è innegabile che sia un opera molto alla lontana rispetto ai suoi lavori precedenti, e quindi secondo me è ingiusto marcarla come noiosa  e confusionale.
Invece è l'opera coraggiosa di un regista che si vuole rinnovare, e lo fa capire benissimo ad ogni inquadratura, protagonista assoluta di questo film è sua moglie Sheri Moon, che interpreta una Deejay che scova un vecchio disco dove sono nascoste delle tracce di un antico rito satanico che sta per venire alla luce perchè lei è una discendente di un antica stirpe di streghe, ma lei n…

Iron Man 3

C'è un proverbio che dice squadra vincente non si cambia, e quando un franchise è vincente mi chiedo perchè modificare il regista? Si è già visto con la saga di Batman negli anni novanta, appena hanno messo da parte quel genio di Tim Burton, la saga ha cominciato a zoppicare, e c'è voluto un regista come Christopher Nolan per riportarla in Auge, accadrà anche con questa saga?
Dal punto di vista personale credo che questo episodio di Iron Man sia piuttosto fracassone, un giocattolone di intrattenimento ricchissimo di effetti speciali, ma poverissimo di contenuti, e ci vuole ben più di questo per fare un film.
Il regista non lo conosco, ma si destreggia abbastanza bene con gli effetti speciali e la spettacolarizzazione con l'eroe che salva la fanciulla in pericolo, i primi due capitoli erano sopra le righe, ironici e divertenti, questo terzo capitolo mi sembra anonimo, vuoto e privo di spessore.
Decisamente un film di intrattenimento, senza se e senza ma, fatto discretament…

Viaggio in paradiso

Un film d'azione riporta al cinema Mel Gibson, oltre questo dobbiamo dire che interpreta un antieroe, che viene arrestato dalla polizia e inserito in una prigione/villaggio chiamato el pueblito.
Qui fa amicizia con un ragazzino che ha voglia di vendicarsi della morte del padre per colpa del boss locale, che vuole salvarsi la vita con un trapianto di fegato e ha messo gli occhi ora sul ragazzino con cui il rapinatore ha stretto amicizia.
A El Pueblito, devi trovare i legami giusti per poter sopravvivere, e questo ragazzino dimostra di saperne una più del diavolo, ma per salvarsi la vita avrà proprio bisogno del rapinatore per non fare la fine di suo padre, e per lui salvare il bambino diventa una missione, ma prima deve convincerlo a smettere di fumare, e non sarà affatto facile, ci riuscirà?
Diciamocelo subito, il film non è originale, c'è il rapinatore che gli stanno sulle balle i ragazzini, poi c'è il ragazzino che farà di tutto per farsi accettare, c'è la figura pa…

Una Lucertola con la pelle di donna

Ed ecco un gradito ritorno tra le pagine della fabbrica dei sogni, oggi recensirò un suo film che - come tanti che ha filmato - è un autentico cult movie, amatissimo peraltro da Mario Bava, tanto che ad una proiezione lo applaudì.
Ci troviamo nei dintorni del giallo italiano, quello che ha fatto la fortuna di registi come Mario Bava, o il suo erede più diretto, Dario Argento, che l'anno prima esordì proprio con un film animalistico di cui questo ne ricalca la tendenza.
Questo giallo è giocato tutto sul sospetto, lo spettatore non capirà le cose fino a quando non ci sono le carte in tavole scoperte, Fulci sa giocare molto bene le sue carte e da autentico furbacchione, lascia intendere allo spettatore ma non si scopre fino all'ultimo.
Non sottovalutate affatto questo film, anzi guardatelo perchè innanzitutto merita tantissimo, per la costruzione di cui ho parlato poco fa, per la regia di Fulci, che sa giocare benissimo la sua partita dall'inizio alla fine, senza perdere il …

Il Grande Gatsby

Un altro gradito ritorno al cinema, ma questa volta come è successo con il suo precedente film Australia, che recensirò prossimamente, in cui ha richiamato Nicole Kidman, per Il grande Gatsby, tratto dal romanzo di Francis Scott Fitzgerald, ha ingaggiato Leonardo Di Caprio, che aveva già lavorato con lui in Romeo + Giulietta.
Sin dalle prime immagini si riconosce da subito lo stile eccesssivo, colorato e visionario del regista, che sembra essere tornato ai fasti della trilogia della tenda rossa, e ha raccolto con se un cast di attori strepitoso.
Inutile dire che il film mi è piaciuto vero? Ammetto di non aver visto la versione con Mia Farrow e Robert Redford - la recupererò molto presto - perciò mi limito alle sensazioni che ho avuto davanti a questo grande film.
Si perchè si tratta di un grande film, che Luhrmann racconta e personalizza alla sua maniera, prendendo sempre il suo stile postmoderno, e attualizzando la storia, la regia, i costumi, la scenografia curata da Catherine Mart…

Silent Hill Revelation 3D

Ritorno a Silent Hill, potrebbe chiamarsi così questo film, che in pratica non chiude il cerchio, ma svela importanti misteri legati a questa città la cui protagonista Sharon, è scappata creandosi una nuova identità e vive con il padre, ma ben presto nella nuova scuola che frequenta succederanno degli avvenimenti che la richiameranno nella inquietante cittadina, ma questa volta non può scappare come fa di solito, deve affrontare i suoi demoni e scoprire cosa si nasconde, ora deve liberare suo padre e cercare di uscire viva dalla demoniaca città.
Visto così si potrebbe dire che sia un film giocattolo abbastanza riuscito, e in parte lo è, ma non si può fare un film giocattolo senza rispettare le regole del genere horror di cui il videogioco originale era intriso, mischare generi non è da tutti e chi non conosce bene i meccanismi può pasticciare la trama.
Devo ammettere però che questo film non mi è dispiaciuto, anche se sinceramente ci sono film migliori, ma come film d'intrattenim…

Dottor Creator Specialista in miracoli

Ed ecco un film targato anni ottanta, protagonista è un premio nobel che intende far rinascere sua moglie grazie alla clonazione di cui è perdutamente innamorato, a fargli da spalla ci sarà Boris - Vincent Spano - che si innamora di Barbara - Virginia Madsen - ricambiato.
Il timido e serioso professore ha una ragazza che gli corre dietro, perchè si è innamorata di lui ma lui è troppo preso dal fantasma della moglie per accorgersi di lei...intanto Boris e Barbara hanno deciso di stare insieme e il loro amore cresce a tal punto che vanno a vivere nella stessa casa, fino al giorno in cui a Barbara le diagnosticano una malattia...
Il tema del film è la ricerca dell'amore, della cecità di fronte ad esso, come capita al distratto e inconsolabile professore, che ce l'ha davanti ma è troppo cieco per vederlo, a Boris e Barbara invece capita il contrario, lei si ammala e rischia di morire, ma lui decide con tutte le sue forze di non spegnere il respiratore, e fa di tutto per farla tor…

Quello che so sull'amore

Ed ecco il nuovo film di Gabriele Muccino, il terzo girato in america, protagonista stavolta è il bel Gerard Butler, che interpreta un famoso calciatore ormai ritiratosi che diventa allenatore della squadra di calcio dei bambini.
Ma non solo, diventa l'attrazione di tante mamme dei bambini che vorrebbero conquistarselo o magari entrare nel suo letto.
Ora capisco che l'america da molte possibilità rispetto all'italia, e qui ci siamo, ma trapiantare il calcio - sport nazionale italiano - in america dove non se lo fila nessuno mi sembra un po' eccessivo, dato che lo sport nazionale a stelle e strisce è e resterà sempre il baseball.
Questa è una cosa di contorno, quello che non va nel film di Muccino è il suo essere patinato, e anche dimostrare di saper fare chissà che cosa mettendo un cast stellare nel film, cast che annovera nei nomi Catherine Zeta Jones, Uma Thurman, Jessica Biel, e Dennis Quaid.
Si può capire tutto, ma questo film sa di un opera in cui il regista ha g…

La Madre

Ecco un altro horror, questa volta incentrato su una figura fondamentale per ogni essere umano, la madre.
Più che un horror si tratta di un film a carattere psicologico, in cui le due bambine vengono ritrovate dopo anni, in stato selvaggio, chiuse in una casa e vengono adottate dallo zio, che con la sua compagna cerca di dare loro una vita normale, ma qualcosa di oscuro segue le bambine, ma di cosa si tratta? E' un entità che in un certo senso ha salvato le loro vite, dato che il padre dopo che ha ucciso la loro madre e due colleghi, voleva uccidere anche loro.
Le due bambine sembrano molto legate a questa figura, che sembra materna, come fare a scoprire di che si tratta e a far tornare le bambine nel mondo reale senza alcun trauma?
Evitate di definire questo film horror, che non lo è, prima di tutto perchè se dobbiamo fare una buona analisi al film nonchè anche una recensione, perchè una recensione fatta bene scopre pregi e difetti del film, possiamo dire che l'impatto stili…

Ruby Sparks

Il ritorno della coppia di Little Miss Sunshine, ecco un altro film scritto da Zoe Kazan, nipote del celebre regista Elia, e interpretata da lei stessa con il suo compagno Paul Dano, che interpreta uno scrittore che ha avuto successo con il suo primo romanzo, ma poi l'ispirazione magica sembra averlo abbandonato.
Fino a quando non comincia  a sognare una giovane ragazza che gli fa scoccare la scintilla di nuovo e in questo modo costruisce una storia su di lei.
La ragazzi si materializza e il blocco dello scrittore sembra essere passato per Calvin, ma la storia comincia a incrociarsi con la realtà, fino al giorno in cui le cose si complicano e Ruby vuole la sua indipendenza...
Un altro film vincente per la premiata ditta Dayton-Faris, con uno script intelligente e due attori straordinariamente realistici e sinceri, il film è proprio incentrato su questa sincerità sottolineata dalla bravura di Paul Dano e Zoe Kazan, che sottointende il rapporto complesso e avvolte incomprensibile t…

La Tregua

Il dramma dell'olocausto visto attraverso gli occhi di un grande regista italiano: Francesco Rosi, che ha tratto dal romanzo di memorie di Primo Levi.
La Tregua è il suo racconto preciso dell'esperienza che Levi fece ad Auschwitz, e ripercorre la lunga strada verso casa dopo la guerra, gli incontri che ha avuto, le amicizie nate subito dopo la guerra che gli hanno segnato in un certo senso la vita.
E' un film di speranza in cui nonostante tutto bisogna saper voltare pagina dopo una catastrofe terrificante quale è stata l'olocausto e andare avanti.
E non è facile tornare a vivere con alle spalle le torture subite, sono uomini in cui devnono fare i conti con la vita, e soprattutto ricostruire i loro affetti, i loro amori, e non è facile.
Francesco Rosi ha davanti un soggetto delicatissimo, riesce a raccontarlo con efficacia grazie alla regia stilisticamente impeccabile e l'interpretazione dei suoi protagonisti, primo fra tutti John Turturro, un attore di grande talent…

Killer Elite

Un film action, un opera prima, davvero niente male con un cast di attori di tutto rispetto.
Niente è mai come appare, soprattutto quando devi far fuori su commissione alcune persone per salvare il tuo amico.
La vendetta è un piatto che va servito freddo, e per Danny che si era ritirato dal lavoro di killer che svolgeva, e che ha deciso di cambiare, tornare al suo lavoro precedente è per una buona causa, salvare la vita di Hunter, il suo amico nonchè mentore; non sarà affatto un avventura facile, anzi...perchè  gli uomini che deve eliminare, fanno parte di una squadra clandestina chiamata uomini piuma, e quello che dovrebbe essere un lavoro pulito e cristallino si complica maggiormente...
Un opera prima che ricalca molto lo stile dell'esordio alla regia di George Clooney con Confessioni di una mente pericolosa, tratto dal romanzo di Ranulph Fiennes The Feather man.
Il cast di attori riesce a calarsi molto bene nelle parti, e con il regista riescono a creare molta tensione scena d…

Hitchcock

Volete sapere la genesi della lavorazione di Psycho? Il caopolavoro di Alfred Hitchcock, entrato nella storia del cinema e aggiunto ad altri film ne ha fatto il mago del brivido?
Non vi resta che guardare Hitchcock di Sacha Gervasi, che ne racconta l'idea, la lavorazione e le riprese, anche attraverso le donne che lo circondavano, dalla moglie, che è stata la prima a  spingerlo a girare psycho, alla segretaria, fino alle sue attrici, delle quali aveva una ossessione per il colore dei capelli e la delicatezza del volto.
Si narra anche di un certo rimpianto per Grace Kelly, attrice prediletta che per amore ha abbandonato il cinema, come fare  a sostituirla? Ci pensa una delle sue donne, la segretaria sempre attenta a nuovi volti cinematografici, e così Janet Leigh prenderà il posto di Grace, ma solo nel film.
Per tutto il tempo della lavorazione c'è una piccola ossessione che assale il mago del brivido, man mano che la lavorazione procede, viene assalito da paure sul personaggi…