Passa ai contenuti principali

My Little Eye

Un Reality show che si trasforma in un gioco al massacro.
Un gruppo di ragazzi rispondono a una inserzione su internet che cerca persone per un gioco, una specie di reality show, in cui chi vince si porta a casa un bel bottino e deve fare di tutto per vincerlo, ma ben presto a uno a uno, tutti i partecipanti del gioco ci lasciano la pelle, chi sarà il vincitore? E cosa si nasconde dietro questo strano gioco?
Un altro film che potremmo definire reality, ma sinceramente parlando non è reality o meglio, gioca a fare della parodia dei reality show, in cui un branco di giovani in cerca di fama e successo, ma più che fama e successo vogliono vincere il ricco bottino, accetta di vivere isolato dentro un reality show.
Piano piano si capisce che è un gioco al massacro perchè ognuno di loro se sbagliano qualcosa ci lascia la pelle, ma i misteri non sono facili da smascherare, soprattutto se dietro c'è una acuta analisi sull'avidità umana che rimane vittima del gioco di qualcuno che si diverte a mascherare le sue reali intenzioni...ma siamo sicuri che è un reality?
I misteri sono fitti, intensi, il regista si diverte a giocare con lo spettatore al gatto col topo, in cui i protagonisti si trovano davanti qualcosa di inaspettato che stare a sorridere davanti a una videocamera, qualcosa che non possono combattere e soprattutto un mistero fitto che sembra impossibile da sciogliere, ci riusciranno?
Nell'era dei reality show, ecco un thriller tutto incentrato su di essi, che gioca aumentando la suspance, e riuscendo a incollare lo spettatore sulla poltrona, la sorpresa ci sarà e sarà terribile.
Come è terrificante l'acuta analisi di una società disposta a tutto per vincere un bottino, e non manca anche una critica a una tv che trasforma tutto in oro, quello che non luccica; certo paragonato ad altri capolavori non è che risulta vincitore, comunque sia è un buon prodotto di intrattenimento che fa il suo onesto lavoro.
Marc Evans, costruisce il film come un thriller, prendendo a modello i classici del genere come Halloween o Venerdì 13, facendo un mix con il reality show, non accostatelo comunque a film come The Blair Witch Project, anche se i presupposti per farlo ci sono tutti, il film è completamente diverso, chi è l'assassino dei partecipanti al reality? Cosa si nasconde dietro al pc che ha inventato il gioco?
Per scoprirlo non vi resta che guardarlo.
Buona visione.
NON MALE.


Commenti

  1. Per me una cosa inguardabile, talmente stupida da rasentare il comico. C'è da dire che lo vidi all'uscita, potrei cambiare idea se lo rivedessi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. vabbè certo non è un capolavoro, ma è un film cazzaro, e deve essere preso per come si presenta :)

      Elimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.