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Visualizzazione dei post con l'etichetta George A Romero

Due occhi diabolici

Ultimo appuntamento con la rassegna di George Romero, e per chiudere in bellezza, questa settimana, ecco l'ultimo film, diretto a quattromani con nientepopodimeno che Dario Argento, prendendo spunto su due racconti di Edgar Allan Poe si è voluto fare un film a quattromani in cui Romero, dirige il primo episodio, che vi dico subito è una chicca imperdibile, specialmente se questo regista lo conoscete, e Argento dirige il secondo episodio. Qual'è la prova migliore? Senza dubbio quella di Romero, io la definisco terrificante, anche se anche Dario Argento non scherza affatto, beh prima che si impantanasse in filmacci di bassa qualità almeno nel secondo episodio, ci sono tutte le sue tematiche il che non è male. Ma veniamo a noi ecco la recensione vera e propria... Primo episodio , che è quello che ci interessa maggiormente che si chiama Fatti, nella vita del signor Valdemar , abbiamo come protagonisti una coppia di diabolici amanti, in palio c'è un ricchissimo testamento e ...

Knightriders - I Cavalieri

Una piccola pausa della saga sui morti viventi, e Romero, riesce a dirigere un film con grande budget, ma con il limite della troppa ambizione, è un film a cui teneva molto, ed è ispirato in parte dal re Artu e i cavalieri della tavola rotonda, solo che lo fa alla sua maniera, imbastendo una storia d'azione i cui cavalieri invece dei cavalli si scontrano con le motociclette. Protagonista è Ed Harris, che diventerà amico di Romero, ma veniamo al film, non è male, è un opera sperimentale che originariamente durava quasi tre ore, ma per il mercato italiano è stato accorgiato di mezz'ora, in questo film Romero si allontana drasticamente dal genere che lo ha reso famoso, ma che ahimè ai botteghini si è dovuto scontrare con Excalibur di Boorman, perdendo drammaticamente il confronto, è un opera a se stante, molto personalizzata e da recuperare, non tanto se amate le lotte tra cavalieri, anche perchè Romero teneva molto a questo film, quindi il recupero semmai ci dovrà essere è più...

La Stagione della Strega

La stagione della strega è uno dei primi film di Romero, dalla trama piuttosto lineare, ma che risulta piuttosto datato, girato subito dopo  La notte dei morti viventi  è un film a parte, che si allontana dalla saga con cui è diventato famoso, ripercorrendo il tema della stregoneria, ma  è un film poco sviluppato, superficiale, in cui la protagonista appare piuttosto inespressiva. Non è di certo il miglior film di Romero, e neanche uno di quei cult con cui lo abbiamo conosciuto, forse ha voluto staccare per un attimo per presentare qualcosa di diverso, dimenticando l'aspetto femminista della storia e non sviluppando l'emancipazione, anche per questo il film appare piuttosto superficiale nell'impostazione, in questo film Romero dimostra che nonostante le pecche sta cercando una sua precisa identità di autore, è una prova, seppur non riuscita del tutto presenta alcuni spunti interessanti, precise e inquietanti le scene degli incubi, che restano la cosa migliore del film,...

Survival of the Dead - L'isola dei sopravvissuti

Ultimo capitolo della saga sui morti viventi, Romero vuole chiudere in bellezza, e lo fa alla sua maniera, qui siamo alla fine di tutto, che per la visione romeristica significa la fine del mondo come lo intendiamo noi, i morti si alzano e uccidono i vivi, che una volta deceduti si rialzano per uccidere altri vivi, come fossero le pedine del domino, ormai la situazione è incotrollabile, e in mezzo a tutto questo si scontrano due uomini, che si dividono l'isola di chi è sopravvissuto ma è invasa dagli zombie, il primo, Seamus Moldoon,   vuole salvarli e cercare una soluzione al problema, per salvare i suoi parenti zombie  il secondo che è quello più realistico, Patrick O'flynn in apparenza dice che non c'è soluzione al problema e uccide tutti gli zombie che gli capitano davanti,  tranne una coppia di bambini divenuti zombie, con cui il primo l'ha fermato in tempo e lo ha esiliato dall'isola, la sua famiglia è stata sterminata dagli zombie per cui non vede altra sol...

Diary Of The Dead - Le cronache dei morti viventi

Lo so, ero un po' prevenuta, essendo contro il reality movie, e invece con mia grandissima sorpresa posso dire che Romero, non solo non fa un reality movie classico, ma un  mocumentary, ma ci gioca su, facendo amabilmente il verso a tutti questi film che io odio a priori, e personalizzandolo pure, essendo il quinto capitolo della saga dei morti viventi risulta davvero niente male come cosa, il film pur non essendo originale, è capace di camminare con le proprie gambe, non limitandosi a raccontare con le immagini da reality movie - che diciamo mi stanno un po' sulle palle - ma stando a contatto con chi queste riprese le fa dal vero, risultando originale e  per nulla scontato, questa volta Romero, che di solito è un narratore, non si limita a raccontare l'apocalisse, che ormai sarebbe una ripetizione banale della trilogia leggendaria di cui si è parlato ampiamente, qui siamo nel pieno della catastrofe, morti viventi che sbucano in ogni angolo, c'è il caos assoluto, mezz...

Bruiser - La vendetta non ha volto

Film minore di Romero, uscito sette anni dopo il risultato deludente al botteghino del sottovalutato  La Metà Oscura  che rispetto a questo film era di gran lunga migliore, in questo film Romero cerca di rifar risalire le sue quotazioni, ma il soggetto che si trova nelle mani non è qualitativamente alla sua altezza, il film non è brutto, ho visto di peggio in vita mia, ma è piuttosto confuso, per la prima volta Romero ha nelle mani un soggetto che non riesce a plasmare, e ci troviamo anni luce dai suoi capolavori precedenti come la trilogia zombesca con cui è diventato un icona e che presto ci rimetterà mano e ne riparlerò ovviamente, con Bruiser, cerca di dirigere un horror alla lontana, che si adatta più al thriller psicologico di una persona che perde la propria identità e si vendica di tutti coloro che lo hanno mortificato, è incapace di esprimere forza e personalità fino a perderla del tutto dopo che la moglie stessa flirta spudoratamente col suo capo, il soggetto si co...

Land of The Dead - La terra dei morti viventi

Romero Torna vent'anni dopo a riprendere con una nuova trilogia i suoi cadaveri ambulanti, e lo fa ripartendo dallo scheletro della sceneggiatura di  Day of The Dead , iniziando una nuova trilogia sugli zombie, vent'anni dopo dall'uscita del film sopracitato, è inutile dire che a differenza della trilogia precedente c'è un budget piuttosto alto, perciò Romero stesso si è spinto laddove nella prima trilogia non ha potuto fare, anche con gli effetti speciali, che sono strepitosi, ma veniamo al dunque. Iniziamo col dire che questa, è una trilogia che continua il discorso della prima, ma restando ferma sui suoi temi, polemici che poi ne hanno fatto film cult entrati ormai nella storia del cinema, in questa nuova trilogia manca un po' la caratterizzazione dei personaggi, Asia Argento  nel ruolo della bad girl è solo una macchietta, compreso Simon Baker , che dovrebbero essere i personaggi positivi, sono incapaci di incarnare il loro stato d'animo e le loro inquiet...

Wampyr - Martin

Wampyr, conosciuto anche come Martin è un autentico cult per tutti gli amanti degli horror e del cinema di genere, nemmeno il papà degli zombie, è rimasto inerme di fronte al fascino dei vampiri, anche lui ha fatto un film del genere, ma alla sua maniera, e lo dico subito, è un grande grandissimo film. Dimenticate tutte le leggende passate che ci hanno fatto conoscere la leggenda del non morto, comunemente conosciuto come vampiro, il succhiasangue protagonista del film di Romero è un giovane di bell'aspetto, che non ha l'aspetto cadaverico della figura tradizionale, infatti si gioca molto sull'effetto, incrociando superstizioni, dicerie, che stanno a metà strada tra realtà e finzione, dando allo spettatore l'ansia necessaria per gustarsi il film per poi scoprire la verità, ma è davvero così? Il vampiro di Romero è tuttaltro che la figura come la tradizione ci ha insegnato, la finzione, le leggende e via dicendo, la sua figura appare normalissima, di una persona comune...

La Metà Oscura

George Romero e Stephen King per la seconda volta insieme dopo il bellissimo  Creepshow  dove hanno scritto praticamente il film insieme, ma questa volta George trae spunto da un romanzo di King, La metà oscura, protagonista è uno scrittore che sin da bambino soffriva di atroci mal di testa, durante un operazione ci si accorge di avere un gemello, che non è stato assorbito dal corpo ma è entrato in testa, facendogli sentire suoni, e il canto di passerotti fino a quando non lo hanno rimosso, Thad Beaumont, da adulto diventa uno scrittore di successo, che firma con il suo nome romanzi seri e con il nome di George Stark romanzi di genere horror, un giorno un giovane scoperto l'imbroglio minaccia di rendere pubblica la cosa, e Thad decide di eliminare Stark, ma qualcuno non sarà d'accordo e i vecchi demoni, creduti seppelliti ritornano in vita. Un film magistrale sul tema del doppio, girato da un Romero in grandissima forma, che qui si cimenta con un horror psicologico a tinte ...

Monkey Shines - Esperimento del terrore

Film poco amato da Romero, anche perchè a mio parere si allontanava dallo stereotipo del terrore che vigeva allora, eravamo negli anni ottanta, in piena era Alien, e un film con una scimmia protagonista che terrorizzava è stato  - a mio parere ingiustamente - un po' sottovalutato sia dalla critica, dal pubblico che dal suo stesso autore, e, come spesso accade, è il tempo a sottolineare il valore di un opera cinematografica, che è tutt'altro che di bassa qualità, anzi, direi che è pur non toccando i vertici del capolavoro, un buon film, un ottimo film, capace di tenere lo spettatore incollato allo schermo dall'inizio alla fine, e vi pare poco? Ieri sera visionandolo sono riuscita a constatare che in quegli anni per fare un buon film horror che tocchi l'alta tensione, in quegli anni bastava veramente poco, inventiva, narrazione, recitazione, e una macchina da presa, oggi alcune cose non riusciamo proprio a farle, eppure basta davvero poco, no anzi, ci vuole talento. Po...

Day of the Dead - Il giorno degli Zombie

Ultimo capitolo della prima trilogia dei morti viventi creata da Romero, uscita a metà degli anni ottanta causa l'uscita di un film diretto da Lucio Fulci, che cercherò di vedere e prossimamente lo troverete alla fabrica, questo capitolo finale è un autentico cult movie, ci troviamo nella apocalisse più assoluta in cui gli umani cercano una cura al virus contro gli zombie, ma dovranno vedersela con un gruppo di militari che danno filo da torcere a coloro che vogliono trovare una soluzione, in questo capitolo c'è una protagonista femminile, che ha un ruolo essenziale nella trama, e che rispecchia forza, coraggio e intelligenza, e come personaggio femminile direi che è uno dei più forti mai designati in un film horror, anche se l'attrice che la interpreta ha fatto qualche film e poi è sparita, ma andiamo al film, che è un autentico gioiello per amanti del genere, e si allontana nettamente dai primi due capitoli della trilogia, anche se ci sono più scene gore e splatter, abb...

Creepshow

Che succede quando George Romero e Stephen King si incontrano? Ve lo dico io, nasce un cult di quelli da collezionare, ironico, sbeffeggiatore un film che fa il verso agli horror pur restando in tema, mi spiego il film è un horror che fa il verso al genere horror, ma non è affatto comico, in scena ci sono 5 episodi completamente scollegati tra loro che hanno un denominatore comune, cioè storie di paura, che vanno dal primo episodio in cui un padre petulante sbraita per la torta della festa del papà, e la figlia lo ammazza, e ritorna dalla famiglia che ha ereditato le sostanze del defunto, che non raggiungerà mai, c'è l'episodio dell'uomo che trova un meteorite ma ne rimane vittima, c'è anche l'episodio con Leslie Nielsen - il migliore per me - che si vendica della moglie e del suo amante ma non ha fatto i conti che ritornano come zombie per fargli fare la loro fine...poi c'è l'episodio in cui in una cassa c'è una creatura e un uomo ne approfitta per sb...

Zombie - Dawn of The Dead

Lo dico subito, questo è l'horror con cui George Andrew Romero è diventato di fatto uno dei miei registi preferiti, ho la versione integrale curata da Dario argento con i sottotitoli in italiano e la musica dei goblin, è un opera che mi ha lasciata senza fiato, primo perchè porta alle estreme conseguenze la visione dello zombie cominciata con il primo capitolo della trilogia, questo è allo stesso tempo il seguito, e l'opera più definitiva sul genere zombesco che sia mai uscita, allo stesso tempo Romero, sottolinea maggiormente la sua personale critica al consumismo e al capitalismo, grazie al virus che si impossessa delle persone traformandole in zombie affamati di carne umana, questi morti viventi camminano tra i viventi, si nutrono della carne umana, particolarmente gore le scene in cui azzannano alcune persone e li sbudellano, ma non è un orrore gratuito e fine a se stesso, come molti dopo di lui hanno fatto, è un orrore che fa riflettere sulla società che ci gira intorno,...

La notte dei morti viventi

Film cult, e opera prima sia di una trilogia sugli Zombie che ha fatto di Romero, un autentico cantore del genere horror, sia primo film diretto da Romero, autore del momento e nuova scoperta cinematografica grazie alle recensioni dell'amica Lucia, nel blog di Robydick e  per gli amanti del cinema di genere è un autentico oggetto di culto, un capolavoro, ancora siamo lontani dal capolavoro Zombie Dawn of the Dead , ma che già presenta degli spunti che verranno esplorati in maniera esplicita nel film sopracitato. Romero inizia un percorso che lo porterà ad essere il famoso papà degli Zombie per gli amanti del cinema di genere, ma il suo percorso è tutto personale, una critica sulla società, sull'apocalisse, che annienta gli esseri umani, molto lontano rispetto alla visione Fulciana, che rispetto a quella di Romero è piuttosto legata al soprannaturale, Romero invece non tocca il soprannaturale, fa una critica a modo suo verso l'american Dream, e comincia appunto con questo...

La città verrà distrutta all'alba

Un film senza dubbio minore di Romero, ma che presenta un morbo, un virus sfuggito al controllo dei laboratori il trixie, fa impazzire le persone di una tranquilla cittadina, c'è chi violenta la figlia e si suicida, chi incendia negozi, chi uccide il primo che capita, chi uccide la propria famiglia, i militari e il governo arrivano alla cittadina per calmare la situazione e la bloccano per evitare il diffondersi della malattia, il trixie non è nient'altro che un arma biologica segreta che per un errore è arrivata ai cittadini, non c'è via di scampo, persino i medici che sono in cerca di una cura rischiano la propria vita per salvarli... Un film apocalittico, che presenta i consueti temi Romeriani, d'altronde stiamo parlando del papà degli zombie, qui invece il tema è simile anche se è diverso, ma la sostanza non cambia, autentico cult movie, soprattutto per chi ama il genere horror, misti con i consueti ingredienti che hanno fatto grande il genere soprattutto negli a...