Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta François Ozon

Grazie a Dio

  Chissà perché si parla molto spesso di pedofilia dentro la chiesa cattolica, lo hanno fatto praticamente tutti quanti, e io dico può non averlo fatto anche uno dei miei registi preferiti? Il suo è ovviamente un film polemico e arrabbiato, che urla tutto il dolore per le vittime di questi atti orrendi contro i più piccoli che non si possono difendere, ed è giusto parlarne. Perché parlarne? Perché è giusto I bambini devono stare tranquilli, giocare, studiare, e soprattutto vivere la loro vita nell'innocenza più assoluta, non devono subire atti di libidine Non dovrebbero farlo, perché atti di tale abominia non devono mai accadere, perché i bambini ne uscirebbero danneggiati, rovinati, perché oltre questo, abusi del genere risulterebbero catartici per la loro vita di adulti. Ne uscirebbero con un dolore lacerante, che non passa mai, che ti resta per sempre, e ti accompagna per tutta la vita, per questo bisogna lasciarli stare. I preti possono fare tanto bene, e allora lo facciano, in...

#LaPromessa2024 - Frantz

  Secondo appuntamento del mese per quanto riguarda #LaPromessa2024 , che come ogni anno ci tiene compagnia, quest'anno ho voluto fare un piccolo cambiamento per quanto riguarda François Ozon  di cui sto recensendo i film che ancora non avevo visto: dovevo recensire Spike Lee , e  l'ho messo per ultimo in modo da poterlo fare. Ovviamente non è niente di che, tanto prima o poi devo recensirli tutti, tanto vale che se voglio fare qualche cambiamento che lo faccia no? Allora, andiamo a noi: la storia ruota intorno al perdono e alla redenzione, tutto ambientato intorno alla fine della prima guerra mondiale, ci sono due personaggi: Adrien, che dice di essere un amico di Frantz  e depone dei fiori sulla sua tomba, visto dalla sua fidanzata Anna , che visita la tomba del fidanzato quasi ogni giorno. All'inizio il gioco si basa tutto sulla bugia, di colpo le persone del paese dove viveva Frantz , pensano che ci sia stato dell'altro tra i due uomini, ma è davvero così? Poi c...

Cinque Per Due - Frammenti di Vita Amorosa

  E torna anche questa settimana alla fabbrica, un regista amatissimo, François Ozon , perché ho voluto recuperare un film, che volevo vedere da tempo ma che per impegni presi, non l'ho potuto fare. L'ho fatto proprio in questi giorni di ricovero, dove ho potuto finalmente vederlo. Un film che viaggia a ritroso, comincia dal divorzio, e finisce dalla conoscenza, fino al matrimonio, allla nascita del bambino, ai problemi coi genitori e parenti invadenti e tantissime altre cose. Di solito si narra il film che comincia con la conoscenza fino alla fine del rapporto, in questo film si fa il contrario, e lo si fa con la precisa intensione di far capire allo spettatore le ragioni della loro separazione. Per questo film, Ozon  sceglie due attori carismatici e di grande talento. La nostra Valeria Bruni Tedeschi e Stéphane Freiss ,che sullo schermo sono capaci di dare anima corpo e vita ai due protagonisti. Sono capaci anche di far provare la sensazione di quell'amore che provano l...

Gocce D'acqua su Pietre Roventi

  Nuovo appuntamento con la rubrica Riguarda & Recensisci , che come ogni settimana, presenta due film già visti in precedenza ma non ancora recensiti alla fabbrica, questa settimana è il turno dell'adattamento cinematografico dell'opera teatrale di Rainer Werner Fassbinder: Gocce D'acqua su Pietre Roventi , un film che presenta due personaggi molto forti, ma allo stesso tempo fragili. Due personaggi diversissimi tra loro, eppure abbastanza fragili da non poter vivere senza i dettami borghesi della vita, e soprattutto senza le convenzioni sociali, le paure, che avvolgono il loro orientamento sessuale. Due uomini, uno molto giovane, quindi libero rispetto all'altro che ha una certa età e perciò legato a quelle convenzioni, che in un certo senso non gli fanno vivere liberamente la vita che vorrebbe, restando incatenato alle sue abitudini, alle sue regole, senza per altro riuscire a liberarsene. Il ragazzo invece è più idealista, ha avuto una ragazza, ha avuto dei sogn...

Estate '85

  Continua l'operazione di recupero dei film di François Ozon  che mi sono persa per strada e non ho visto, e così l'altra mattina ho voluto guardare questo film, Tra David e Alexis  comincia come un amicizia, per poi trasformarsi in amore, e calarsi in una tragica vicenda di gelosia e abbandono per poi trasformarsi in tragedia. I film di François Ozon , soprattutto quelli più belli sono così, protagonisti sono due ragazzi, David e Alexis  che nell'estate dell'85, a causa di un incidente in barca si conoscono e scoprono l'amore, il primo è già maggiorenne e gestisce il negozio del padre venuto a mancare con la madre, l'altro è minorenne e lo assume nel suo negozio. I due giovani legano molto, tanto che il più piccolo diviene uno di famiglia, voluto bene anche dalla madre, e passeranno insieme una estate indimenticabile, con una folle e alquanto strampalata promessa: il primo dei due che morirà ballerà sulla tomba dell'altro. David pensa che questa promessa s...

Peter Von Kant

  Anche oggi torna François Ozon , con il suo primo remake, di un capolavoro diretto da Rainer Werner Fassbinder  nei lontanissimi anni settanta, che certamente io non mi sono lasciato sfuggire, penultimo film che ha diretto, arriveranno come promesso anche gli altri perché sapete che amo questo regista francese, di conseguenza deve essere preente con i film che ha diretto che mi piacciono tantissimo. Per il suo remake, si tratta di una operazione piuttosto rischiosa, perché per ogni regista lo è, inutile negarlo, modifica i protagonisti. Non sono più due donne le protagoniste, come ha fatto il grande regista tedesco con la sua pellicola, ma due uomini, un regista scorbutico che maltratta l'unica persona che lo ama, che è il suo collaboratore che praticamente non parla mai. A farlo innamorare è un giovane attore per cui perde totalmente la testa, un giovane superficiale, interessato soltanto alla carriera che usa praticamente ogni persona con cui può arrivare a diventare famos...

Mon Crime - La Colpevole sono io

  E torna tra le pagine di questo blog, un regista amatissimo, che ultimamente ho un po' trascurato, François Ozon , e penso che recupererò tutti i film usciti in questi anni che ancora non ho visto, bisogna trovare il tempo e certamente in questo periodo ne ho tantissimo, vediamo di recuperarli tutti. Qualche giorno fa, ho recuperato l'ultimo film che ha girato, una commedia che è anche un giallo girata con il suo consueto gusto tutto francese. Devo dire che mi è piaciuto molto, soprattutto la costruzione psicologica dei personaggi, e degli eventi delittuosi, che a volte vengono addirittura inventati dagli stessi giudici per costruire il caso. E lo costruiscono attraverso la presenza di una attrice priva di talento, fidanzata con il figlio di un industriale, deciso anche a sposare un altra persona per stare con lei. La verità arriverà? Certamente, la cosa sorprendente è la presenza di una attrice navigata come Isabelle Huppert  che ovviamente dice la sua verità sul delitto, p...

#LaPromessa2022 - Doppio Amore

 Ma cosa abbiamo stasera? Il ritorno di uno dei miei autori amatissimi, che è stato lontano dalla fabbrica da tempo immane, e grazie alla promessa di quest'anno, torna sulle pagine di questo blog. E torna con un film surreale, inquietante strano, sapete, uno di quei film che piacciono a me. Una donna intreccia una relazione col suo psichiatra, quando vanno a vivere insieme fa la conoscenza di un altro psichiatra che è il gemello del suo compagno, e intreccia una relazione con entrambi. Le cose ovviamente non andranno come si aspetta e in questo assurdo triangolo amoroso, le pieghe diventano molto inquietanti. Il film è tra un noir sentimentale dove l'amore assume i connotati  di un sentimento volto a distruggere anzichè arricchire. E chi meglio di François Ozon poteva dirigere un film del genere? Lontanissimo dagli esordi, e meno male, adesso dimostra di essere un autore particolare e viscerale, che non si accontenta solo di  narrare una storia, ma vuole esprimere i risvo...

8 Donne e Un Mistero

                                                   Riguarda & Recensisci Anche questa settimana c'è François Ozon , e torna con un altro film visto precedentemente e non ancora recensito alla fabbrica, che ho rispolverato questa sera apposta per voi tramite la rubbrica Riguarda & Recensisci . Questo è il primo film che ho visto di Ozon , registrato quando ancora avevo il videoregistratore in cassetta e non è venuto tanto bene, poi con il pc ho scaricato la versione divx e me lo sono potuto rivedere, persino stasera che l'ho rivisto per recensirlo alla fabbrica e me lo sono goduto con una luce nuova e inaspettatamente mi è piaciuto ancora di più.

Swimming Pool

                                                                Riguarda&Recensisci E anche stasera c'è Riguarda & Recensisci , che come sapete è una rubrica che ripesca i film visti in precedenza e non ancora recensiti alla fabbrica, oggi prendo dal cappello dei film una opera piuttosto curiosa di François Ozon . Alla prima visione ho avuto l'impressione di assistere a una specie di giallo in cui la scrittrice, subisce il fascino di una femme fatale, ma allo stesso tempo alla seconda visione, cioè quella di stasera, mi sono accorta pur restando della mia opinione che si tratta di uno dei film più belli di Ozon , che non tutto è come appare.

Una nuova amica

E ora tocca a me parlare dell'ultima pellicola di François Ozon, Una nuova amica.

Le Temps Qui Rest

Sapete tutti amici quanto ami il cinema d'autore, quello più ricercato e che mi coinvolga emotivamente. Non a caso il cinema di Ozon  fa parte di questa categoria. Forse questo è il film che preferisco maggiormente, perchè è il più sofferto, il più drammatico. Quello che veramente mette in mostra l'umanità dell'uomo aldilà delle tendenze sessuali. Ricordiamo che Ozon è omosessuale, e il suo cinema affronta tematiche omosessuali, che a volte fanno riflettere devo dire la verità. Mai sopra le righe, mai assurde o eccessive, ecco che appaiono come realmente sono. I suoi protagonisti devono fare i conti con una realtà con cui devono vivere. Il protagonista sceglie di aiutare una coppia ad avere un figlio, e lasciare una traccia di se dato che sta per morire. Tutti noi abbiamo bisogno di lasciare qualcosa che parli del nostro passaggio sulla terra, e un omosessuale non è da meno. Il tutto è raccontato con una delicatezza e una raffinatezza senza pari, che sbriciola le c...

Nella Casa

Ecco un altro film di François Ozon , che da queste parti è proprio di casa possiamo dire, eh si, e con la scusa di ScreenCult , sto recensendo i suoi film. Quello selezionato oggi è Nella Casa , che racconta di un professore, Germain che scopre un talento letterario in un suo giovane allievo, Claude e lo convince a scrivere il suo racconto, andando a stabilirsi a casa di un suo amico, la sua presenza in quella casa sconvolgerà gli equilibri, soprattutto quando il giovane si invaghisce della madre. François Ozon  ci ha abituati a molteplici generi del suo cinema, anche con diverse sfaccettature, e questo film non è da meno. Coaudiuvato da un cast in perfetta forma, gestisce un racconto di formazione che mixa arte e vita, fino a diventare un tuttuno. Avvolte non si capisce dove finisce l'uno e comincia l'altro, ma la costruzione è affascinante e la psicologia dei protagonisti, viene messa in scena come si farebbe come la stesura di un romanzo, o di una piéce teatra...

Les Amants Criminels

Fin ora ho visto François Ozon , alle prese con i più disparati generi cinematografici, che vanno dalla commedia, al melò, fino al noir, ma mai mi sarei aspettato da lui un vero e proprio thriller...ma attenzione, non è un thriller sofisticato, il film è a tratti horror, avvolte spietato, sputato in faccia, di certo può anche non piacere...però che thriller, eh? Fossero tutti così avremmo risolto il problema della grande crisi del cinema di genere che investe ormai da anni a questa parte. Ci penza Ozon  a smuovere le acque, in passato avete letto parecchie recensioni di questo regista, che sinceramente apprezzo molto, e stasera ho scelto per una seconda recensione Les Amants Criminels . La storia si ispira a un poema dello stesso François Ozon  scritto con Marina de Van , a sua volta ispirato al poema di Arthur Rimbaud Nuit a L'enfer  e si attinge alla fiaba di Hansel e Gretel  i cui toni del film sono gotici, e creano dei cambiamenti morbosi e voyeristici. L...

Giovane e Bella

Amo il cinema francese...chi mi segue dai miei inizi, cioè dal lontano 2008, sa che ho postato parecchi film che venivano dall'amata terra di Francia, a cominciare dai capolavori della Nouvelle Vague , che devo continuare a recuperare e a visionare, e ultimamente visto che guardo un infinità di film - quest'anno ne ho visti una valanga, e continuerò  a vederne tanti - cercherò di "terminare" il periodo d'oro del cinema d'oltralpe, voi mi direte ma che centra con François Ozon?  Nulla, ovviamente, ma il nostro è un autore francese che mi intriga e non poco. A cominciare da Swiming Pool  fino ad appunto questo film che sto per recensire. Si tratta del racconto della maturità sessuale di una ragazza, che dopo aver fatto l'amore per la prima volta decide di fare la professione più vecchia del mondo, ovvero prostituirsi. Guadagna molti soldi ma non spende un centesimo, Isabelle conduce un esistenza normale, con la madre, il fratello e il patrigno, ma allo ...

Potiche la bella statuina

François Ozon  ti stupisce sempre, questo regista mi piace soprattutto per la sua poetica cinematografica, che da Swiming Pool  in poi ha saputo esprimere nello schermo. con questo Potiche , scrive un ruolo esattamente per Catherine Deneuve , che interpreta una donna che viene trattata dal marito come un soprammobile, una statuina di poca importanza, lui che la tradisce con la segretaria, e manda avanti una azienda i cui impiegati si lamentano per come li tratta, con un malore deve lasciare il suo posto alla moglie, che dimostrerà non solo di saper badare alla azienda molto meglio di come lo faceva il marito, ma di guadagnare la stima e la fiducia dei dipendenti, e forse anche l'amore di un sindacalista che la stima particolarmente, ma il bel gioco dura poco, perchè il marito quando si riemette vuole riottenere il suo posto, riuscirà la donna a farsi valere sia come moglie che come imprenditrice? Un film che la dice lunga sul ritratto di donna che viene descritto, e ridico...

Ricky - Una storia d'amore e libertà

Questo film è come una fiaba, e come tutte le fiabe, la si deve guardare perchè dimostra di avere una leggerezza e una semplicità disarmanti riuscendo a divertire lo spettatore. E' un film leggero come ho detto prima per questo risulta piuttosto vincente, perchè presentando la storia di assoluta fantasia, Ozon si inventa una fiaba adatta a conquistare il cuore di tutti, sia per l'assoluta innocenza del protagonista, chi non si intenerisce alla vista di un bambino con le ali che svolazza di qua e di là? Sia per il rapporto che lega all'inizio Kathy e Paco, rispettivamente i due genitori del piccolo, con questo film François Ozon, si allontana dal cinismo delle sue opere precedenti per dirigere un opera ispiratissima, di tenerezza, e fa centro, perchè questo piccolo ma grande film, racchiude in se parecchi significati, come la comprensione e la tolleranza, e che sono anche valori che si trasmettono attraverso le fiabe quando vengono raccontate, quando gli autori virano per...