Passa ai contenuti principali

No More Excuses Day - Via Dall'incubo



Per la giornata internazionale contro la violenza alle donne, progetto in cui sto partecipando molto volentieri, ho scelto un titolo che da giustizia a tutte le donne, quelle picchiate, e quelle tradite, Via dall'incubo.
Smettetela di pensare alle donne come sesso debole, perchè la donna protagonista di questo film ha due controcoglioni tra le gambe.

La protagonista è Slim, che all'inizio del film fa la cameriera in un ristorante e viene avvicinata da un belloccio che le offre una rosa.
Quello che non sa è che è stata vittima di un tranello, ordito da Mitch, un tipo alto e affascinante, che le ha fatto credere che il tizio della rosa ha fatto una scommessa con un suo amico che riusciva a sfilarle le mutande entro la sera.
Slim rimane colpita da Mitch, i due si innamorano, si sposano e mettono al mondo una bambina, ma è l'inizio di un incubo senza via d'uscita, perchè presto Mitch mostrerà il suo vero volto, quello di marito fedifrago e violento, non solo passa tra una donna e l'altra, ma la moglie deve stare zitta e subire, altrimenti sono botte.

Allora decide di darci un taglio a quella vita familiare in cui lui candidamente le dice o ti adegui o combatti, lei vuole essere felice, e decide grazie all'aiuto di un amica e del patrigno di abbandonare Mitch, e questi sembra pescarla in qualsiasi luogo tenti di scappare o nascondersi.
Alla fine non le resta che prendere una decisione terribile, per salvare la sua vita e tenersi la bambina affronta Mitch, e per prepararsi impara uno speciale combattimento e capirà quanto forte può essere un uomo, e quanto coraggiose siano le donne.
Più che la regia, è un film di contenuti, i personaggi sono costruiti in maniera schietta e molto forte, e Jennifer Lopez in questo film è davvero molto brava, finalmente recita in un ruolo femminile in cui è la donna ad uscire i coglioni e coraggiosamente affronta il suo aguzzino per finire questa persecuzione, perchè lui non l'avrebbe mai lasciata libera.
Una chiara e concisa ribellione al ruolo della donna come oggetto nelle mani dell'uomo, e una rivalsa a difendere la propria dignità combattendo anche a mani nude se è necessario, vuole combattere, allora combatti, vaffanculo...scusando il termine, e quando ci vuole ci vuole.
Per certi casi è meglio prendere le decisioni con la forza e con l'astuzia, e sarà un combattimento senza esclusione di colpi, in cui lei oltre le mani, userà anche il cervello, cosa che lui non farà e si accorgerà che in realtà non è poi così forte.
In conclusione, un film forse imperfetto, ma che tutte le donne dovrebbero vedere per rendersi conto l'importanza di non accettare subito le lusinghe del primo arrivato, ma scegliere con intelligenza e calma la persona che più merita di stare al nostro fianco.
No, alla violenza sulle donne, nessuna scusa, SI all'amore, al rispetto e alla felicità.
Voto: 6


Commenti

  1. Ottima iniziativa per un no che arriva forte e chiaro dalla blogosfera cinefila rispetto alla violenza sulle donne.
    E ottimo inizio!

    RispondiElimina
  2. Scelta validissima ma la Lopez la sopporto poco quindi stavolta mi sa che passerò! :D
    L'importante, come sempre, è parlarne ed essere consapevoli di questa orribile piaga sociale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E invece a me qui è piaciuta e anche molto direi, anche perchè il personaggio non si fa sopraffarre più dal marito...quel porcone violento!!!!

      Elimina
  3. Partendo dal presupposto che la Lopez non è un'attrice anche se si ostina a credersi tale, filmetto mediocre per me. Ovviamente in questa nostra rassegna ci sta benissimo visto l'argomento trattato e il come è stato trattato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. a me invece è piaciuto, non sarà un capolavoro, ma è un film che onestamente fa il suo mestiere ^_^

      Elimina
  4. lodevole il tentativo della pellicola, il risultato mi è però sembrato parecchio scarsino.
    sarà che j.lo e la recitazione per me sono due cose diverse :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sarà, però qui a me è piaciuta parecchio, come si dice de gustibus hehehe ^_^ almeno c'è una donna che tira fuori le palle qui

      Elimina
  5. Beccato qualche volta in tv, ma proprio per la presenza della Lopez ho sempre cambiato canale.
    Mi sembra però che l'iniziativa abbia preso il meglio da tutti i partecipanti, finora :)

    RispondiElimina
  6. Non ho visto il film, onestamente non mi esaltava... ma è perfetto, mi pare, per la nostra iniziativa!

    RispondiElimina
  7. La storia di sé poteva essere intrigante, la realizzazione del film invece lasciava un po' a desiderare, la Lopez niente di che, però sempre meglio che nelle commediole tipo Quel mostro di mia suocera. Sempre nell'abbinata Lopez + film sulla violenza sulle donne ricordo anche Bordertown, sul femminicidio delle operaie in Messico. forse quello era un po' meglio? sinceramente me lo ricordo poco :-)

    RispondiElimina
  8. Che j'accuse coi cojones contro la violenza sulle donne apperò! ;-)

    RispondiElimina
  9. Non credo di averlo visto. Se l'ho fatto l'ho dimenticato. Di sicuro Jennifer Lopez ha la faccia perfetta per impersonare la ragazza maltrattata che si ribella. Peccato solo che le venga chiesto anche un minimo di recitazione ogni tanto....

    RispondiElimina
  10. Il film non lo conoscevo, ma di solito quando in mezzo c'è la Lopez salto a prescindere. In ogni caso, scelta azzeccatissima direi!

    RispondiElimina

Posta un commento

Moderazione rimessa, NO SPAM

Post popolari in questo blog

La Bacheca di Arwen Lynch - Shining

  Ma che sorpresa... Dunque, aggiungiamo anche i libri alla fabbrica? Perché no, MA e dico ma, le mie sono e restano impressioni, non sono recensioni (da scrittrice non potrei farle), ma anche consigli di lettura, appunti di viaggio di una persona che oltre al cinema e alla musica ama moltissimo leggere. In questi giorni sto leggendo Shining  capirai, potevo non leggere il romanzo da cui è tratto il capolavoro di Stanley Kubrick  nonchè mio horror preferito in assoluto? Non sia mai. Le sorprese le ho avute, mi aspettavo un libro mediocre, invece devo constatare che il romanzo è ottimo, ma non è un capolavoro. Tra il libro e il film c'è un abisso di linguaggi. Se il film di Kubrick  va subito al sodo, Stephen King ci narra i Torrance, con una serie di flashback che ti incollano alla lettura, non solo all'Overlook Hotel, ma anche indaga nel loro passato, la scrittura è scorrevole e ti incolla alla poltrona, il romanzo ovviamente è meglio della miniserie voluta da  King , ma entra

Nightmare Alley - La Fiera delle Illusioni

  C'è chi con le illusioni ci campa una vita intera... C'è chi usa le illusioni per scopi personali... C'è chi usa le illusioni per giocare con le vite altrui... Dobbiamo renderci conto che questo film, pur essendo un remake, è girato maledettamente bene, forse non è perfetto, ma è buono, e questo basta e avanza per guardarlo. Un film dove Cate Blanchett fa la cattiva non si può perdere, affatto. Alla regia abbiamo quel grandissimo regista che risponde al nome di Guillermo del Toro , da me amatissimo, sin dalla prima volta che vidi  Mimic , in cui recita anche il nostro Giancarlo Giannini , ma è con  Il Labirinto del Fauno , che è entrato nella rosa dei miei registi preferiti, e da allora ho sempre cercato di guardarli i suoi film. Non sono tutti presenti alla fabbrica, ma vi assicuro che ben presto arriveranno, e questa è una mia promessa. Nightmare Alley  si allontana dal genere fantastico che di solito dirige, e così Del Toro  firma un Noir , all'inizio ambientato in

Il Collezionista di Carte

 Una produzione targata Martin Scorsese , da sempre amico e collaboratore di Paul Schrader , che gli ha scritto diversi film, stavolta tornano insieme il primo come produttore esecutivo, il secondo come regista, per un film che narra le gesta di un giocatore di poker dal passato oscuro, mi sarà piaciuto?