giovedì 6 novembre 2014

The Maze Runner - Il Labirinto

Film di fantascienza ambientato in un futuro dispotico, e basato sul romanzo Il Labirinto di James Dashner.
Neanche ho finito di vedere The Giver ed ecco un altro film di fantascienza basato su un futuro apocalittico e dispotico, la trama non è certo una novità, e non aggiunge nulla di nuovo nel panorama cinematografico.

Nonostante ciò, pur con il limite di essere un opera simile alle tante saghe che vanno di moda oggi, sa fare bene il suo lavoro, ovvero intrattenere.
Potrebbe finire così la mia recensione, ma io dico a che serve un altro film in cui cambiando le ambientazioni e modificando la trama in cui un gruppo di ragazzi sono cavie per un esperimento non si sa per che cosa?
Bah, non so non mi ha convinta del tutto, so soltanto che di film del genere ce ne sono parecchi, quindi si pecca di poca originalità, ma fortunatamente non è tutto da buttare.
Il protagonista è l'eroe che deve ricostruire la sua memoria dopo essere stato trasportato nel labirinto non si sa da chi, ed è quello che in un certo senso infrange le regole del villaggio e del gruppo di ragazzi che lo accolgono, attraversando il labirinto in cui il capo rimane intrappolato dopo essere stato punto da un virus che sta uccidendo tutti coloro che sono circondati dal labirinto.

Se da una parte il film riesce a tenere viva l'attenzione, dall'altra però mostra tutti i suoi limiti, prima di tutto il fatto di essere una saga - l'anno prossimo dovrebbe uscire il secondo capitolo - motivo per cui ormai sono satura di film del genere, secondo è un prodotto tradotto dal romanzo al grande schermo, cinema per ragazzi di intrattenimento, puro e semplice di cui c'è una moda sin dai tempi di Harry Potter, l'origine letteraria naturalmente peggiora ulteriormente le cose, sicuramente il prodotto sullo schermo è inferiore a quello sulla carta stampata etc etc etc...
Che altro dire?
Se ve lo volete gustare fatelo, ma senza aspettarvi più di tanto, il regista sembra indeciso su quale strada prendere e non sa dare il giusto spessore alla trama con delle potenzialità pazzesche.
Ma daltronde con la moda delle saghe chissà quando la finirà hollywood di infarcire prodotti simili, forse quando anche il pubblico ormai sarà stanco e cercherà nuove tendenze.
Voto: 6


1 commento:

  1. Nulla di nuovo, ma neanche così dannoso. Passa e va senza tanti problemi.

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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