Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta 1970

M*A*S*H*

 Poteva mancare Robert Altman  nella rubrica  Gli Indimenticabili?  Sarebbe stato un grossissimo errore estromettere un simile autore in una delle rubriche maggiori di questo blog. Come vedete l'ho inserito, e ho scelto per voi il film MASH , una delle commedie goliardiche, che hanno fatto la storia del cinema americano, tanto da essere conservato presso la cineteca del congresso. Considerando che, proprio negli anni 70 la carriera di Robert Altman è esplosa, non c'è da stupirci se il grande successo è arrivato con questo film. Un successo strepitoso che è esploso, facendo conoscere al mondo intero un cineasta tra i più grandi della storia del cinema. C'è da dire che proprio Altman  faceva parte proprio di quel gruppo di cineasti che hanno fatto la new hollywood. Questo film è ambientato in un campo ospedale durante la guerra in corea, e succede di tutto, protagonisti sono Donald Sutherland qui giovanissimo e Elliot Gould , che interpretano due chirurghi ch eper...

Le Castagne sono Buone

  Un film romantico per Pietro Germi? Non è male, ma ha fatto decisamente di meglio, film minore del grande regista genovese che usa il divo musicale di allora Gianni Morandi , che come attore diciamolo, non è mai stato il massimo per una storia d'amore un po' annacquata, che non aggiunge molto alla sua filmografia. Lui è un regista televisivo sciupafemmine, lei una ragazza innocente, si piacciono, si attraggono, lui ci prova ma lei rifiuta sempre, fino a quando alla fine cede, happy end e finale. In teoria il film è questo, un po' poco per come ci ha abituati Pietro Germi , ma a parte il plot narrativo che penso sia stato scritto su misura per Morandi, che secondo me è la parte più debole del film, ma non la regia, e la colonna sonora, quelle sono straordinarie come sempre. A volte capita anche ai grandi di dirigere film che non sono alla loro altezza, pazienza, personalmente penso che Germi abbia diretto film decisamente migliori, le riprese comunque sono bellissime, non ...

I Clowns

  Ennesimo appuntamento con il cinema del grande Federico Fellini, che tornerà sabato con Roma , in questo bellissimo docufilm, troviamo lo stesso ambiente di la strada, ma stavolta lo sguardo di Federico è pieno di ricordi d'infanzia. Ci troviamo di fronte a un vero e proprio film, dove si narra il meraviglioso mondo circense, e dove Fellini rivive la sua infanzia attraverso i ricordi del circo vicino casa sua. E così gira per tutta l'Italia, con riprese dei veri clowns, e la meraviglia delle loro gag, un divertimento che non finisce mai, e che cammina sul filo della fantasia, attraverso una messa in scena fortemente cinematografica. E' un film per la televisione, ma può essere considerato un opera cinematografica a tutti gli effetti, bellissime le parti di interviste con i protagonisti del circo, come sono bellissimi anche gli spettacoli. Un film vero e proprio che racchiude in se l'intero universo di Fellini , in cui perdersi è decisamente magico. E così possiamo inn...

Sport, Sport, Sport

  Con il mio ritorno, tornano anche le rassegne, in particolare quella libera dedicata a Elem Klimov  e a sua moglie. Al mio ritorno ho voluto guardare Sport, Sport, Sport! Un film che possiamo definire una specie di ovazione o ode ad ogni tipo di disciplina sportiva. Opera cinematografica a metà strada tra il documentario e la fiction, con inserti di  cinegiornali, feste, e via dicendo, il tutto narrato da un vecchio allenatore, le cui storie sembrano fuori di testa, ma che in un certo senso danno al film un aurea surreale che ho trovato incantevole. Elem Klimov  è nel mio olimpo personale, e ormai posso dirlo, con questo film dal montaggio serrato e coinvolgente, dalla storia che vira tra il documentario e il film inventato è salito di un altro gradino tra i miei idoli cinematografici, e non è affatto poco. Non è da tutti poi, dirigere un film con filmati di repertorio, cinegiornali e con una storia di fiction riuscendo a non essere banale, anzi, fa qualcosa che or...

#LaPromessa2020 El Topo

E anche per marzo, la promessa è mantenuta, ecco il secondo titolo del mese recensito per voi. Si tratta del leggendario midnight movie diretto da Aleajandro Jodorowsky , surreale e criptico come piace a me...vi interessa il mio parere? Restate collegati allora.

Performance - Sadismo

Un cult, di quelli che vengono definiti piccoli oggetti preziosi, l'ho visto ieri, e per oggi che dedico una minirassegna dedicata a un regista inglese che merita senz'altro una riscoperta: Nicolas Roeg , negli anni settanta ha visto la luce, grazie a pellicole cult, poi come certe volte accade, colpevolmente dimenticato dall'industria cinematografica. Non è certamente il primo film di Roeg che vedo, ne ho visti diversi, diciamo che ho voluto rendergli omaggio perché secondo me merita una riscoperta e una rivalutazione.

Speciale Exploitation - 5 Bambole per la luna d'agosto

                                                                   Speciale Exploitation Premessa: C'è stato un cambiamento di programma in quanto questo sabato era prevista la recensione di Mondo Cane di Jacopetti e Prosperi, ma in streaming purtroppo non l'ho trovato, quindi la visione e la consueta recensione è rimandata a sabato prossimo, sempre che riesca a vederlo, in compenso ho selezionato per voi un altra pellicola d'exploitation, diretta niente meno dal grande Mario Bava legata al filone del cosidetto giallo all'italiana.

Speciale Exploitation - Beyond The Valley of The Dolls

                                                     Speciale Exploitation   Prima produzione di una major per Russ Meyer , che guarda nello showbiz, per raccontare la storia di una rock band al femminile, e tutto ciò che gira intorno, tra sesso, droga, orge e via dicendo. Russ Meyer scrive il film con il critico cinematografico Roger Ebert , e racconta in maniera esplicita e senza censure, lo spaccato del mondo dello spettacolo, dirigendo una versione che sulla carta dovrebbe essere il seguito del film La Valle delle Bambole , che sinceramente ancora non ho visto, ma lo dice chiaramente che questo NON E' un seguito, ma un film a parte, in cui la stessa autrice del romanzo si fece estromettere il nome dai titoli di testa...

Il ragazzo selvaggio - di François Truffaut

Il Ragazzo Selvaggio Trama Nella foresta viene ritrovato un ragazzino di dodici anni di età nudo che non riesce a comunicare...viene portato alla "Civiltà" da degli uomini che prima lo trattano come un fenomeno da fiera poi un medico che decide di educarlo contro il parere dei suoi colleghi lo porta a casa sua... E' uno E' uno dei migliori films di François Truffaut non solo perchè ci dona una lucida critica sul mondo civilizzato e i suoi sistemi di educazione il medico con tanta pazienza capisce che il ragazzino ha vissuto per anni isolato dal mondo e tenta con alcuni esperimenti di farlo aprire e iniziare a comunicare ma all'inizio quello che riesce a fare è emettere qualche semplice suono.Dopo il meraviglioso i 400 colpi Truffaut ci dona un altro film dedicato ai ragazzi toccando i sentimenti e naturalmente la vita tutto è filmato nella maniera più realistica possibile facendo credere di guardare un documentario Truffaut stesso interpreta il medico e f...