#LaPromessa2020 El Topo

E anche per marzo, la promessa è mantenuta, ecco il secondo titolo del mese recensito per voi.
Si tratta del leggendario midnight movie diretto da Aleajandro Jodorowsky, surreale e criptico come piace a me...vi interessa il mio parere? Restate collegati allora.

Questo film ha fatto nascere il filone dei cosidetti midnight movies, cosa sono? Opere criptiche, più cult dei cult movie, a volte inspiegabili è cinema underground a tutti gli effetti, roba forte per molti ma non per tutti ovviamente.
Non è possibile spiegare o anche lontanamente recensire El Topo, voi direte ma davvero? Si, perché è un film inspiegabile, ma che racchiude in se una storia apparentemente senza un filo logico, per capirlo bisogna vederlo, senza lasciarsi trascinare dal classico mi piace non mi piace.
Bisogna innanzitutto sapere che gli argomenti di cui il film è tratto sono la psicomagia - e ci tratta anche un altro capolavoro di questo grande regista, che non ho il coraggio di recensire ancora: La Montagna Sacra, che ho visto ma ancora non mi sento all'altezza di parlarne. - Ebbene, sembra un western sotto l'effetto di droghe allucinogene, un opera criptica solo per chi conosce e comprende gli argomenti che Jodorowsky mette nel film, ma che a differenza della montagna sacra, sono riuscita a capire qualcosa solo grazie alla mia sensibilità e alla mia interiorità, cosa non facile per certe opere.
Dovrei studiare parecchio par apprendere appieno, però questo viaggio iniziatico di questo cowboy che si porta dietro un bambino oltre ad avermi affascinato mi ha letteralmente fatto viaggiare verso luoghi sconosciuti e mi ha risucchiato in un vortice verso un mondo strano e fuori dagli schemi.
Si perché El Topo non è semplicemente uno di quei film in cui c'è la nominativa o li ami o li odi, bisogna lasciarsi trascinare dentro quella storia, dentro quel cowboy che sfida quei maestri e li batte, ma c'è anche l'abbandono di quel bambino che si porta dietro, e altre storie che mi hanno letteralmente incantata.
Leggerò qualcosa  a riguardo per capirlo meglio lo prometto.
Intanto la visione del film è imprescindibile per chi ama il cinema e si lascia letteralmente trascinare dentro quel mondo perché è un esperienza indimenticabile ve lo assicuro.
Un film che racchiude in se il senso della vita, l'accettazione del diverso, l'abbandono, la vendetta e la salvezza dell'umanità.
Un grandissimo film senza dubbio.


Commenti

  1. Jodorowsky è un visionario vero, espressione abusata che vale invece davvero per pochi. Questo film lo adoro, per altro era anche il preferito di John Lennon (storia vera). Cheers!

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