Passa ai contenuti principali

Martin Scorsese

Pagina dedicata al grande, l'immenso Martin Scorsese, è doveroso dedicargli una pagina, non solo a lui, ma a tutti i registi che sono entrati nella mia vita, cambiandola, in meglio.
My Story With Marty

Ok, ora volete sapere come ho conosciuto Scorsese, ve lo dico senza problemi.
Tutto è cominciato quando ha presentato L'età dell'innocenza come anteprima MONDIALE a Venezia nel '93, 24 anni or sono, quando uscì in videocassetta lo affittai, e ne rimasi talmente folgorata che mi piacque subito, poi c'è stata la televisione, coi film che trasmettevano e che registravo, da Quei Bravi Ragazzi, fino al supremo Aldilà Della Vita, li ho registrati tutti, li ho guardati con la consapevolezza di aver conosciuto uno dei pilastri della cinematografia mondiale.
Con internet ho potuto finalmente completare la visione della sua intera filmografia, che potete trovare completamente recensita alla fabbrica, e che posterò con tanto di anno e di durata dei film, ovviamente in questo post.
Comunque sia, anno dopo anno, il grande Marty ha saputo costruirsi un posto di tutto rispetto nell'olimpo dei miei registi preferiti, e non è certamente roba da poco.
La felicità più grande l'ho avuta quando finalmente Marty ha vinto l'oscar, dopo ben 5 nomination all'oscar gli viene assegnato alla sesta nomination per The Departed.
Sapete io guardo spesso il filmato della sua vittoria agli oscar e mi gaso ogni volta, perchè è la vittoria agli oscar più bella - almeno per me - della storia del cinema.
Marty l'oscar lo meritava, senza ombra di dubbio.
La folgorazione più grande è avvenuta dopo aver visto il film documentario Il mio Viaggio In Italia, una vera e propria lezione di cinema che tutti i cinefili devono vedere, da lì mi sono accorta quanto piccola è la mia cultura cinematografica rispetto alla sua, lui è un enciclopedia di cinema vivente, da quel documentario ho conosciuto il film Europa 51 di Rossellini che appena ho avuto internet ho visto e poi recensito alla fabbrica e anche Visconti, Fellini, Antonioni etc etc etc...comunque sia vi consiglio la visione perchè Scorsese ha una cultura cinematografica mostruosa, ed è una gioia conoscere i vari aspetti del cinema anche da chi il cinema lo fa.
Bene, prima di lasciarvi ecco il mio filmato preferito, la vittoria di marty agli oscar, ve la posto così vi gasate anche voi, e un tributo, ovviamente ci saranno i link a tutte le recensioni dei suoi film, i documentari arriveranno molto presto non vi preoccupate.














Filmografia

Chi Sta Bussando alla mia Porta? (1967) Durata 90 minuti
America 1929 - Sterminateli Senza Pietà (1972) Durata 85 minuti
Mean Streets (1973) Durata 110 minuti
Alice non abita più qui  (1974) Durata 112 minuti
Taxi Driver (1976) Durata 113 minuti
New York New York (1977) Durata - 163 minuti extended version, 133 minuti standard version
Toro Scatenato (1980) Durata 129 minuti
Re Per Una Notte (1983) Durata 109 minuti
Fuori Orario (1985) Durata 96 minuti
Il Colore dei Soldi (1986) Durata 119 minuti
L'ultima Tentazione di Cristo (1988) Durata 164 minuti
Quei Bravi Ragazzi (1990) Durata 146 minuti
Cape Fear - Il Promontorio Della Paura (1991) Durata 128 minuti
L'età dell'innocenza (1993) Durata 139 minuti
Casinò (1995) Durata 178 minuti
Kundun (1997) Durata 135 minuti
Aldilà Della Vita (1999) Durata 121 minuti
Gangs of New York (2002) Durata 168 minuti
The Aviator (2004) Durata 170 minuti
The Departed - Il bene e il male (2006) Durata 151 minuti
Shutter Island (2010) Durata 138 minuti
Hugo Cabret (2011) Durata 127 minuti
The Wolf of Wall Street (2013) Durata  180 minuti
Silence (2016) Durata 161 minuti  



Commenti

Post popolari in questo blog

Un Anno Vissuto Pericolosamente

Anche questa settimana torna il cinema di Peter Weir, oggi abbiamo uno dei suoi migliori film Un anno Vissuto Pericolosamente, che diede l'oscar come migliore attrice non protagonista all'attrice per altro esordiente Linda Hunt, in un ruolo maschile.

Robocop

Prima di quest'anno non avevo mai visto Robocop il primo per intero, e ne hanno fatto un remake che ancora non ho visto, spero di recuperarlo, anche se in giro dagli amici bloggers ho letto che era decisamente da perdere.
Comunquesia una sbirciatina gliela do...ma lasciamo perdere il remake e concentriamoci sul film in questione.

Speciale Exploitation - Le macchine che distrussero Parigi

Speciale Exploitation Eccezionalmente anche questo sabato, continua la rassegna dedicata a Peter Weir, dato che ha cominciato proprio con l'Ozploitation, questo è senza dubbio il suo film d'esordio cinematografico.
Un film incredibilmente sorprendente sia per le tematiche trattate, sia per la messa in scena che colpisce restando nella memoria.
Non mi stupisco che le qualità registiche di questo regista, che finalmente sto approfondendo adesso, siano presenti persino nel suo film d'esordio.

Prima di cominciare...un piccolo sfogo...

Di solito uso il blog soltanto per recensire film, perchè questo è un blog che tratta principalmente di cinema, ora questa sera dovrei recensire il film d'exploitation, lo recensisco dopo questo piccolo sfogo.
Innanzitutto trovo abberrante che le stesse donne giustifichino lo stupro, la signora Selvaggia Lucarelli in primis nel suo profilo facebook, dove io ho risposto dicendo la mia, ha dei dubbi a riguardo, perfettamente d'accordo, ognuno da opinionista può dire la sua.
E questa sera anche io mi vesto da opinionista, ma non da opinionista strapagata dai media italiani per dire castronerie a riguardo, ma da semplice blogger che svolge il suo lavoro con passione giorno dopo giorno GRATUITAMENTE.
Non voglio certo popolarità ma mi rabbrividisce ciò che c'è nel suo profilo, praticamente sembra che Harvey Weinstein in confronto a Polanski sia da giustificare, non da condannare o mettere in croce, perchè se la signora Lucarelli non lo sa, sia Weinstein che Polanski sono entram…

Ciclo Horror Stories - Nerve

Uscito sull'onda del caso bufala Blue Whale, in cui si dice che porta al suicidio i ragazzini, sinceramente all'inizio ci ho creduto anche io, ma poi parlando con Miki Moz, grande amico, si è giunti alla conclusione che era una bufala, o come dice anche Frank, di combinazione casuale una Creepypasta.
Il sospetto che questo film abbia creato un caso fantomatico di gioco killer è grande, anche perchè diciamocelo, il caso è scoppiato pochi giorni dell'uscita di suddetta pellicola.
Non è certamente male, la trama e il coinvolgimento ci sono, però manca qualcosa che lo faccia diventare un buon film: è troppo costruito.
I film troppo costruiti affossano il grande potenziale per trasformarsi in filmetti da popcorn, il che per un opera cinematografica è un grave difetto
La regia a 4 mani peggiora ulteriormente le cose, non esiste un punto di vista autentico che faccia da contraltare alle azioni dei personaggi, questo i registi non lo fanno, limitandosi solo a seguire il copione e…